EHI !!!

Ho una tonnellata di bavaglini...ma se ti va di regalarmene un altro, metti l'importo corrispondente qui, lo tramuteremo in ore di fisioterapia, protesi e/o attrezzature speciali:




UBI BANCA S.P.A. Filiale di Brescia – Via Trento 25

IBAN: IT05G0311111270000000014735


BIC: BCABIT21

INTESTATO A: Isabella Moreschi (mamma di Nina)

CAUSALE: Donazione per Nina

Non scordarti di mettere il tuo recapito o di mandarci una e-mail in modo da poterti ringraziare!


per informazioni: inviaggioconnina@gmail.com


giovedì 28 febbraio 2013

Una Microba a Pisa - day 4

Ancora febbre, tosse, febbre, mocciolo, febbre, premolari, febbre, infezione buchino della PEG, febbre.
Manca qualcosa? Forse l'ho giá detto: febbre.
Un po' contenuta dallo sciroppetto fragoloso ma mai scesa sotto i 38º :-/
Peró questo non ha impedito che stamattina ci incontrassimo per 4 chiacchiere "fuori standard"con Roberta e Gabriele, genitori della piccola dolce Gianna (il vostro pesciolino, ribattezzato Gianna :-) , ha sconfitto con successo un momento "no", vedi foto).
A seguire 2 ore e passa di terapia in cui la Microba ha dato un pó il peggio di sè: svogliata, paracula, insofferente, altalenante, ha alternato momenti ok con altri in cui l'avrei volentieri abbandonata all'autogrill...
Ad esempio quando le é stata mostrata un'immagine di uno "scimmiome" identica a quella che abbiamo usato con la nostra terapista Fabiana e che ha imperversato per mesi a casa nostra, diventando un vero incubo. Beh, the queen of paraculs ha fatto finta di non averla mai vista, comportandosi a casaccio ... che mi sarei data dù pizze in faccia seduta stante al pensiero di me cretina che ho fatto "Uh-uh" battendomi una mano in testa per due mesi ogni volta che la Microba mi faceva vedre questa immagine! Ma tant'é. Qualcosina é andato anche bene, non ai suoi soliti livelli di attenzione ma vabbé, ci puó anche stare, tra febbre e altre variabili.
Sfruttando la bellissima giornata ci siamo anche concesse una veloce passeggiatina nei dintorni prima di incontrare Anna, un'altra "zietta" pisana che é venuta apposta a conoscere Nina dopo aver seguito le sue avventure tramite il blog, allietandoci il pomeriggio che invece cosí é volato (grazie! per la compagnia ed il "bavaglino").

Ma quanto sono carini questi Toscani? :-)
Ma quanto é bella questa città?

Dai Nina guarisci che andiamo un pò a zonzo a fare le turiste che poi chissà quando ci ricapita!



 
dolcetti pisani , yummm!


 
la Microba è già alle prese con la bilancia, anzi...DUE!


 
palazzi pisani


 
piccole turiste giramondo crescono :-)


 
Cosa c'è di meglio di un morbido pesciolino quando risale il febbrone?

28 Febbraio: Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2013

Oggi é la giornata mondiale dedicata alle malattie rare...che poi, essendo tantissime, forse conoscere qualcuno che ne soffra non é poi così raro se guardiamo bene = 30 milioni di persone solo in Europa!

Cosa possiamo fare nel nostro piccolo?
Beh, un'idea carina sarebbe quella di alzare il telefono o ancora meglio andare a trovare/fare una sorpresa a qualcuno che é portatore di una di queste malattie, se é nella cerchia delle vostre conoscenze, che ne dite?
Lo scopo della giornata é proprio quello di accendere i riflettori anche sulla solitudine che circonda i malati e le loro famiglie...
Facciamo sentire che ci siamo! :-)

Questi gli eventi previsti per oggi in tutta Italia, fra cui un flashmob a Roma alle 12 presso l'Università La Sapienza:

http://www.uniamo.org/it/giornata-malattie-rare/2013/programma-generale.html

Questa invece é la pagina mondiale dedicata alla giornata:

http://www.rarediseaseday.org/

Link utili sulle Malattie Rare in Italia (elenco NON esaustivo):

Centro Nazionale Malattie Rare dell'Istituto Superiore di Sanità: http://www.iss.it/cnmr/

Orphanet: http://www.orphanet-italia.it/national/IT-IT/index/homepage/

Osservatorio Malattie Rare:
http://www.osservatoriomalattierare.it/

Telethon: http://www.telethon.it/

mercoledì 27 febbraio 2013

Una Microba a Pisa - day 3

Sembra che abbiano installato un ripetitore del mitico Catalizzatore di Sfiga Cosmica proprio in cima alla Torre pendente.
Nina si é fatta la nottata con febbrone a 40º gradi. Ed io con lei dato che giusto nel pomeriggio Papá Velcro era ripartito per Roma.
Tra i metri cubi di roba che abbiamo traslocato da casa, mancava solo una cosina.
Indovinato? Il farmaco per la febbre.
Ettepareva!
Oggi andamento altalenante (39° e passa, 37°, 36.5°, 37.8°....potete giocarvi i numeri)
L'appuntamento all'ospedale é coinciso con lo sfebbramento ma nonostante questo, la Microba ha fatto il delirio, intrattabile & incazzosa come un puma.
Dopo più di un'ora, quando ormai avevamo gettato la spugna, ha deciso di fare qualcosina, sta fetentona. Speriamo che domani vada meglio.
Nessun tour turistico per noi oggi, pranzo deprimente per ovvi motivi, cena che si preannuncia nel solco del pranzo, sempre che riesca ad uscire a prendere qualcosa di decente rispetto al tonno al naturale che occhieggia dall'armadio.


 
la Microba febbricitante accasciata sul cuscino


 
il pranzo della mamma... :-/
 

 
Febbre: la scusa perfetta per stare spaparanzati a vedersi i cartoni :-)

martedì 26 febbraio 2013

Una Microba a Pisa - day 2

Oggi siamo entrati nel vivo del motivo per cui siamo qui: abbiamo avuto un paio di colloqui preliminari con il medico e la terapista. Ci hanno fatto tutti un'ottima impressione, molto organizzati, non abbiamo aspettato nemmeno un secondo per entrambi gli appuntamenti della giornata ed anche le "chiacchierate" ci sono parse attente e mirate..
Domani iniziamo gli incontri con le terapiste che valuteranno Nina e ci indicheranno obbiettivi e percorso :-)
Nel tempo libero ci siamo dedicate al turismo, data anche la fantastica giornata di sole :-)
Pisa é una cittá veramente carina, piena di studenti e con scorci molto pittoreschi, aldilá della trita e ritrita Piazza dei Miracoli (che rimane comunque un gioiello).
Mi spiace che riesco a caricare le foto solo in formato enorme e senza didascalia: dovete andare un po' a fantasia, poi nel weekend sistemeró i post anche per quanto riguarda link/etichette/date che tramite cellulere appaiono tutte sconclusionate :-(

 
Nina a Piazza dei Miracoli


 
Finestre pisane


 
idee riciclose :-)


 
Come ci piace vivere....


 
Crepuscolo sul lungarno

lunedì 25 febbraio 2013

Una Microba a Pisa - day 1

A Settembre, su indicazione della nostra terapista Fabiana , abbiamo richiesto un consulto neuromotorio al reparto di Neuroriabilitazione infantile dell'Ospedale S.Chiara di Pisa.
Mi avevano detto che ci sarebbero voluti mesi ma quando giovedì scorso ci hanno chiamato per presentarci il martedì successivo, francamente mi hanno trovato impreparata: me ne ero scordata del tutto!
Così sul brusco ho detto sì, nonostante il tempo per organizzarsi fosse pochissimo.
Detto fatto, oggi siamo partiti alla volta di Pisa. Fino a venerdì il blog andrà dunque in onda in forma ridotta e prevalentemente sotto forma di immagini dalla ridente cittá toscana, causa limitazione dei mezzi informatici :-)

Aggiornamenti in tempo reale sulla pagina Facebook "In viaggio con Nina"e su Twitter @ViaggioConNina (post e immagini sotto gli hashtag #InViaggioConNina e #Pisa).

Se siete nei dintorni, fate un fischio su FB che un caffé all'ombra della torre fa sempre piacere ;-)

in viaggio...


 
Piazza dei Miracoli by night



 
La Microba tra i metri cubi di bagagli movimentati per questa trasferta
(si segnala la presenza di: aerosol, bollitore elettrico, minipimer, materasso antireflusso, Bumbo e persino del seggiolone !!! Non facciamoci mancare nulla!)


La scelta del menù è sempre difficile...


 
...quando le specialità toscane sono tutte goduriose! :-)

venerdì 22 febbraio 2013

Il Venerdì del Libro - libri tattili cartonati 6 - 24 mesi

La scorsa settimana vi ho parlato dei libri tattili in stoffa 6-12 mesi.
Rimanendo in tema, lo step successivo nel percorso per creare dei piccoli lettori appassionati, passa quasi necessariamente attraverso l'uso (e abuso) di questa versatile tipologia di libro: quello tattile-cartonato.
Ossia un robusto libricino, generalmente di dimensioni ridotte per ben adattarsi alle manine dei bimbi, con poche pagine di cartone rigido.
All'interno si può trovare una carrellata di figure più o meno legate tra loro o articolate in piccole storielle, con l'introduzione anche delle prime semplici frasi che fanno capolino tra un disegno e l'altro.
La particolarità sta negli inserti di materiale diverso, utilizzati per stimolare la curiosità tattile e visiva del bambino. Sono molto diffusi: si trovano in qualsiasi libreria, specializzata o meno e li ho visti spesso anche nei grandi supermercati e perfino in qualche edicola.
L'età indicata per questo genere di "lettura"parte dai 6 mesi per i più precoci che stanno già seduti e riescono a "sfogliare", per arrivare, a seconda del tema trattato e della complessità delle figure, fino ai 40 anni 2 anni circa (oh, a me quelli di Tony Wolf mi piacciono un sacco, che ve devo dì?!)

Per esempio quelli della serie "Tocca & Senti" di Dami Editore, illustrati da Tony Wolf, sono divisi per tematica (Gli Animali della Fattoria, I cuccioli, I dinosauri, Gli animali del il mondo) e prevedono una filastrocca in rima a completamento della presentazione di ogni animale.
Ogni personaggio ha un piccolo inserto di materiale che ne sottolinea le caratteristiche (ruvido, liscio, peloso, squamato e via dicendo). Partendo dai 6 mesi, età nella quale il pupo sarà interessato solo a  scoprire la "pelosità" degli animaletti, si passa via via a livelli superiori (il nome dell'animale, il colore, il verso...) per arrivare alla filastrocca.
Quindi è un tipo di libro che generalmente ha una vita lunghisima perchè viene ripreso più volte nel corso dei mesi. Bisogna sparargli per liberarsene...
Prezzo 6€

 
Altri librini di questo genere possono presentare i colori, le forme, i primi oggetti con cui ha a che fare il bebè oppure anche piccole storie più o meno semplificate, sempre abbinati ad altri materiali, come ad esempio questi:


 
In alto: "Tocca e impara: i colori" - Lisciani Giochi
Al centro: "Il mio primo Carezzalibro" - Carezzalibri Usborne Prezzo 9 €
In basso: "Dov'è il mio cucciolo?" - Carezzalibri Usborne
 
Man mano che il bambino cresce, cambia anche il formato che diventa di grandi dimensioni, fermo restando le robuste pagine cartonate e gli elementi decorativi realizzati con materiali a contrasto.
Anche il livello di comunicazione varia e diventa un pochino più complesso. 
Questi due ad esempio, riescono ad intrattenere Nina per diverso tempo:
 
 
                                    
 
In alto: "Gli animali del mare da toccare"- Franco Cosimo Panini - Prezzo 13 €
In basso: "Tocca & senti - Cuccioli" Dami Editore - illustrazioni Matt Wolf  Prezzo 9.90€
 
I libri tattili che si rivolgono ai bambini più grandicelli, dai 18 mesi in su, oltre ad una narrazione più articolata, introducono anche finestrelle di cartone apribili o altri elementi scorrevoli, particolari "glitterati" e riflettenti, ma la base rimane sempre quella che abbiamo visto precedentemente.
Ecco alcuni esempi che girano da noi:
 
                                 
 
 
In alto: "Fatine"- Carezzalibri Usborne
Al centro: "L'angioletto di Natale"- Carezzalibri Usborne
In basso: "Hansel e Gretel - Fiabe da toccare" - Franco Cosimo Panini
 
Per questi ultimi tre libri (e per dei tremendi strumenti di tortura musicali che se vi becco...) ringrazio Lilli&Pietro&Alice che ce li hanno spediti da mooooolto lontano :-)
 
E voi? Siete passati attraverso questa fase? Avete avuto un libro"incubo" che è girato per mesi e mesi passando magari di figlio in figlio? I nostri non sono mai andati in pensione nonostante i 3 anni di differenza di età delle due nane.
Confesso che alcuni non ne posso più di vederli .....
 
 
Questo post partecipa al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma
 
 
Lo trovate anche ne La Biblioteca di Filippo (libri per bambini)

giovedì 21 febbraio 2013

Stimoli cognitivi: primi puzzle per bambini (12-24 mesi)

Da qualche mese a questa parte, per variare un po' i giochi che la Microba fa a casa, abbiamo introdotto i primi puzzle, ovviamente super-semplificati per essere adatti alla fascia di età 12-24 mesi.

Ve li presento, in caso abbiate bisogno di un'idea regalo per piccole pesti di 1 anno:

I primi che abbiamo utilizzato sono di una marca che ci piace un sacco, sia per i materiali utilizzati sia per la tipologia di gioco, sia per le figure sempre simpatiche, la Djeco (occhio al sito che deve essere stato progettato da un webmaster ubriaco) composti da forme di animali da incastrare in un supporto, adatti a partire dai 12 mesi. Tra l'altro i giochi di questa ditta sono sempre venduti in scatole robustissime e con un packaging veramente accattivante :-)

Il primo in alto (scatola a sinistra, gioco a destra) ha dei personaggi di legno in 3D che si possono utilizzare per fare altri giochi, abbinati ad una originale base in feltro giallo con foglie ricamate.
Libreria Ponte-Ponente / La Città del Sole/ LaFeltrinelli - Prezzo 18€ circa (grazie Federica!)

Il secondo invece ha una classica base in legno, con gli altrettanto classici animali della fattoria da abbinare alla forma corrispondente. Quest'ultimo è "facilitato" perchè nella sagoma è presente l'immagine rimpicciolita dell'animaletto che va incastrato.
LaFeltrinelli - Prezzo 12€ circa




Dato che la Microba ha mostrato di gradire parecchio questo tipo di gioco, siamo passati ad un livello di puzzle più "avanzato", per bimbi più grandicelli.

Quello in alto è sempre di marca Djeco; sulla confezione c'è scritto che è adatto a partire dai 2 anni, ma Nina già riesce a comporlo facilmente, quindi credo che vada bene anche da 1 anno e mezzo.
Si tratta di 12 piccoli puzzle composti da 2 tessere di cartone rigido, con raffigurati 2 animali: una mamma e un cucciolo. Il tutto sta nell'abbinarli correttamente. Utile anche per lavorare sul tema del "grande e piccolo".
LaFeltrinelli - prezzo 7.75€

Il secondo puzzle invece è della GALT e consiste in 6 animali della jungla composti ognuno da due pezzi. Il cartone è molto resistente, essendo passato indenne anche dalle mani della Piccola Hooligan.
La Città del Sole - 7 € circa


mercoledì 20 febbraio 2013

Pensieri un po' così...



La Microba e le sue protesi acustiche
 
 
Sabato scorso io e Papà Velcro, siamo andati al convegno sulla sordità infantile di cui vi ho parlato nei giorni scorsi.
Purtroppo, per motivi sia di tempo sia di "gestione" delle patologie di Nina, non siamo mai riusciti ad approfondire questa tematica come avremmo voluto.
Un po' perchè è umanamente impossibile diventare cardiologi, endocrinologi, ortopedici, fisioterapisti e via dicendo nel giro di pochi mesi.
Io, ad esempio, prima di Luglio 2011 non sapevo nemmeno dove fosse la tiroide e a parte un'aspirina ogni secolo, non sono mai andata più in là in campo medico-farmaceutico (per fortuna, direi).
Ci siamo dovuti improvvisare laureandi in tutte le specializzazioni della medicina da un giorno all'altro...
Nel campo dell'audiologia un'infarinatura su qualche sito ce la siamo fatta, giusto per capire un po' l'argomento, ma non avevamo approfondito più delle nozioni di base.
Questo non perchè avessimo sottovalutato il problema, anzi!
Da persone dotate di un minimo di buonsenso avevamo rotto le palle sui ritardi clamorosi (ne ho parlato qui e qui) che ci stavano facendo perdere tempo prezioso, siamo riusciti a staccarci da quell'infame centro e a dirigerci presso un altro Ospedale molto più professionale, dove siamo stati accolti in tutt'altro modo e dove, nel giro di pochi giorni, la Microba ha ottenuto le sue belle protesi acustiche che venivano invece rimandate inspiegabilmente da mesi.
Il fatto che i test siano stati poi positivi, devo ammettere che ci hanno fatto rilassare parecchio, facendo passare un po' in secondo piano l'ipoacusia grave di Nina rispetto ad altre patologie (alimentazione, ipotonia, mancata crescita e via dicendo).
Partecipare ad un convegno fatto da gente del settore, con l'intervento anche di vari genitori, ci ha riportato un po' nell'ottica della gravità di essere sordi.
Non che non lo sapessimo, eh, ma confrontarci, sentire le storie delle battaglie degli altri genitori che hanno i figli "solo" sordi, a me personalmente mi ha fatto sentire molto a disagio.
Ho iniziato a pormi tante domande, molte anche scomode.
Che cosa ho fatto in questi mesi al di là del controllo periodico, del pulire e manutenere le protesi?
Non mi sono più informata, non ho cercato di scoprire se le protesi sono l'opzione migliore per Nina o se c'è qualcosa di meglio come ad esempio l'impianto cocleare.
Non so nemmeno bene cosa sia. Sarà adatto alla Microba? Boh.
Bastano le ore di logopedia alla settimana che stiamo facendo? Dovrebbero essere incrementate?
Esiste qualche ausilio multimediale da utilizzare a casa? Dovrei rivolgermi ad un'Associazione che tratti la sordità in età pediatrica? E se sì, quale e a che scopo? Che fine devo perseguire, oltre a quello ovvio che Nina senta ed impari a parlare?
Ad esempio non ho mai pensato ad un risvolto psicologico, ad un supporto scolastico appropriato per questo handicap (è troppo presto? serve? che tipologia di aiuti si possono avere?)
Mah.... Tutte cose che prevedono tempo a disposizione per essere indagate e che mi fanno sentire in colpa perchè non ce la faccio a farle.
Ho scoperto per esempio che ci sono varie agevolazioni economiche per i sordi: noi eravamo a conoscenza solo dell'esenzione del canone Telecom, ma anche lì, non abbiamo ancora terminato la pratica per mancanza di tempo e perchè oberati da altre mille cose burocratiche più urgenti che fanno passare in secondo piano quelle meno pressanti che poi scivolano nel limbo del dimenticatoio.
Insomma, mi sono sentita totalmente impreparata, inadeguata ed anche un po' superficiale.
Il Convegno di per sè è stato molto interessante: abbiamo scoperto molte cose per noi nuove, sia tecniche che burocratiche, che meritano un approfondimento e coinvolgimento migliore di quello di cui siamo stati capaci in questi mesi.
Ma anche la parte "umana" ha ricevuto la sua bella scossa.
Ci siamo emozionati e commossi quando Jody di "Affrontiamo la sordità insieme" ha descritto la vita con un figlio sordo ("non ho nemmeno il tempo di fare una doccia", "nessuno capisce veramente quello che stai vivendo","nessuno ti dice quello che devi fare, sei lasciato allo sbaraglio", "sei SOLO") perchè fa più effetto sentirlo nelle parole degli altri che viverlo sulla propria pelle giorno per giorno.
Ho gioito e avuto i brividi allo stesso tempo nel sentire la piccola Marta suonare il pianoforte...chissà se Nina un giorno ci farà provare lo stesso brivido....

Ho deciso di partire contattando "La chiocciolina onlus", l'associazione che ha organizzato il convegno e da lì vedere che strade si aprono secondo i loro consigli.
Non so bene quando, perchè nella nostra vita il dire una cosa non è necessariamente indice che possa essere fatta sul momento, magari prima passano un paio di settimane prima di avere una mezz'ora libera per telefonare...
Va da sè che se qualcuno ha idea di un percorso o di altro che può essere utile nel campo della sordità infantile, è il benvenuto.
Sentitevi liberi di raccontarci le vostre esperienze o quelle delle persone che conoscete: possono essere ottimi spunti per essere più informati e per ritrovare il bandolo della nostra matassa!

lunedì 18 febbraio 2013

Aggiornamenti in pillole # 4

"Ooops, mi sa che la mamma non sarà molto contenta di vedere come ho conciato il bagno..."


Qualche news per la cartella clinica di Nina, dopo l'ultimo aggiornamento di Novembre scorso.

Palato ogivale:
Per il Prof. Silvestri che la segue, per ora non è da operare. L'eruzione dei denti è in netto ritardo rispetto alla sua età, ma può essere un aspetto della sindrome. Ci si rivede tra qualche mese, insieme al Maxillo-facciale, per TAC e Risonanza Magnetica.

Ortopedia:
effettuato un nuovo controllo, dato che ora la Microba si mette in piedi ed accenna i primi passetti con un appoggio (periplo del divano, circumnavigazione del bidè...). Riguardando la lastra di giugno scorso, l'ortopedico si è accorto che c'è un vistoso difetto all'anca sinistra, con gli acetaboli (le "nicchie" in cui si incastra il femore) molto diversi tra loro e con un'evidente asimmetria del bacino (ma ad Ottobre che minchia aveva guardato? boh...) quindi è necessaria un'altra radiografia per vedere come è evoluta la cosa in questi mesi.
Ancora troppo presto per valutare la cifosi; nel frattempo si è aggiunta la scoliosi (che secondo me c'era già da prima...). Le scarpine sono ok, per ora vanno bene queste. Si valuterà l'uso o di tutori o semplicemente di plantari speciali nel momento in cui camminerà autonomamente.
Molto probabilmente chiederemo un ulteriore consulto ad un altro specialista, dato che questo c'è parso un po'...zoppicante :-D

Audiologia:
controllo ad Aprile. Per ora sembra che Nina con le protesi senta bene e stia facendo numerosi progressi anche con la logopedia :-)

Reflusso gastro-esofageo:
Ritornato in auge negli ultimi 2 mesi, a fasi alterne, forse provocato dalla tosse o forse dagli effetti collaterali dei numerosi cicli di antibiotico effettuati a causa di influenza/difficoltà respiratorie.
Purtroppo ha notevoli conseguenze sia sulla crescita sia sull'alimentazione via bocca, sia sulla parte respiratoria.
Dall'ultima fibroscopia, risulta di nuovo un grosso edema su tutto l'esofago (causato dall'acido del reflusso) per cui è stato impossibile valutare la laringomalacia. Prossimo controllo tra 1 mese.

Polisonnografia:
controllo ad Aprile. Speriamo che per allora il reflusso sia sparito...anche perchè la Microba passa il 90% della notte giù dallo speciale materasso antireflusso, quindi temo che la saturazione notturna non sarà un granchè :-(

PEG:Dopo circa 40 giorni dall'applicazione della PEG, bisognerebbe togliere il tubicino e sostituirlo con un bottoncino (a cui va poi collegato un tubicino al momento del pasto). Siccome all'Ospedale Pediatrico siamo in lista d'attesa da Aprile, ci siamo rivolti al Policlinico, dove l'operazione era prevista per Novembre. Poi saltata il giorno prima causa impegni del chirurgo, non ci hanno più richiamati. Papà Velcro ha chiamato varie volte e lasciato numerosi messaggi ma non siamo più stati contattati. Nel frattempo Nina si è ammalata diverse volte e non abbiamo più insistito, dato che l'anestesia totale non si può effettuare se le condizioni respiratorie non sono più che buone.

Granuloma:
ossia il "ciccetto" cresciuto attorno al tubicino della PEG: nonostante le varie inutili toccature di nitrato d'argento, si è riassorbito da solo grazie al ciclo di antibiotici di fine dicembre (almeno sono serviti a qualcosa !!!)

Disfagia:
Purtroppo, a causa del riaggravarsi del reflusso gastro-esofageo di cui sopra, siamo ancora in alto mare. Ne ho parlato giusto qualche giorno fa. Continuiamo imperterrite i Day Hospital settimanali.

Azoto Ureico:
I livelli sono ancora molto al di fuori dalla norma, ma nel frattempo si è abbassato un altro parametro e la Gastroenterologa l'ha definito "non preoccupante"...sarà!
Tra qualche giorno ripeteremo le analisi.

Crescita generale:
Siamo sempre un po' sotto...77.5 cm di lunghezza per 8.850 Kg di peso.
Però almeno siamo rientrati nel foglio ma, soprattutto, nella famosa "curva di crescita" (prima il puntino era sul tavolo del medico....)

sabato 16 febbraio 2013

Nuovo indirizzo e-mail !!!



Dopo l'attacco hacker e la violazione della posta elettronica del blog di mercoledì scorso (per cui abbiamo anche sporto una denuncia alla Polizia Postale) abbiamo deciso di chiudere quell'account e di crearne uno nuovo.

L'indirizzo per contattarci ora è:

inviaggioconnina@gmail.com

buttate pure quello vecchio ;-)

Chiedo cortesemente a tutti gli Amici con cui mi stavo scambiando e-mail di rimandarmi in privato gli indirizzi perchè non ho più nulla e non so come contattarvi :-/

Grazie !!!

p.s.: questo tipo di truffa gira già da un anno :-(
(grazie Patrizia per il link)

venerdì 15 febbraio 2013

Il Venerdì del Libro - libri tattili in stoffa 6 -12 mesi



 
 
Dato il successo del "Primo libro 0-6 mesi" di cui ho parlato venerdì scorso, oggi proseguo sul tema dei libri per i piccolissimi.
Lo step successivo per avvicinare i bambini alla lettura, generalmente prevede il passaggio attraverso il mondo dei libri cosiddetti "tattili": poche pagine in stoffa morbida, con disegni semplici e materiali diversi che stimolino la curiosità e i sensi.
La vista, con l'utilizzo di colori accesi, specchietti, figure singole non complesse, puntini, strisce e animaletti che si nascondono dietro scampoli colorati;
Il tatto, tramite le diverse texture e la sovrapposizione di elementi contrastanti (liscio/ruvido-stoffa/plastica...)
L'udito, con sonaglini nascosti e inserti "scrocchierellosi".
Il gusto, dato che l'esplorazione da parte del neonato prevede anche e soprattutto l'uso della bocca
L'età suggerita di solito è a partire dai 6 mesi fino ad 1 anno (poi passano direttamente all' iPad, eh eh eh) ma potete provare a proporli prima, attorno ai 3 mesi, non appena il pupo dimostra di saper afferrare (o arraffare?) gli oggetti.
 
Questo tipo di libri si trova veramente dappertutto (La Città del Sole, La Feltrinelli, Imaginarium, negozi di giocattoli o di abbigliamento per bambini) e hanno prezzi inferiori ai 15€.
Nell'immagine alcuni dei nostri morbidosi: in alto a sinistra "Crealibri", a destra  "EL"; sotto a sinistra "Babydream", a destra "GALT" (12.5€).
 
Se avete tempo, potete dilettarvi nel fai-da-te, usando anche materiale di riciclo.
L'unica accortezza è che tutto sia fissato adeguatamente in modo che non ci sia rischio di ingestione accidentale di piccoli pezzi e fare attenzione che non ci sia nulla di tossico dato che i piccolini adorano sbavare i loro libri tattili.
Per il resto potete sciogliere le briglie della vostra fantasia & creatività :-)
 
Ecco un paio di bellissimi libri che Nina ha ricevuto in regalo:quello "bricolage" dell' amica "de panza" Federica  e quello "fashion" di Zia Kitty.
 
 
Questo post partecipa al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma


Lo trovate anche ne La Biblioteca di Filippo (libri per bambini)

giovedì 14 febbraio 2013

Dalle stalle alle stelle ... andata e ritorno !

Se state seguendo il nostro viaggio con Nina, saprete che la piccoletta non mangia via bocca per un tot di motivazioni (neurologiche/conformazione del palato e della mandibola/ipotonia/reflusso gastroesofageo/ipersensibilità orale) e dopo 10 mesi di sondino naso-gastrico siamo passati alla PEG (Gastrostomia endoscopica percutanea) nutrendola con un tubicino direttamente nello stomaco.
Nel frattempo non abbiamo mai disperato che prima o poi ce la farà: ogni tanto ci sorprende con il suo voler "assaggiare" vari alimenti, con l'essere curiosa in merito al cibo, anche se poi tutto si limita ad una timida leccatina con la punta della lingua.
Abbiamo anche intrapreso un percorso riabilitativo per la disfagia, presso l'Ospedale pediatrico di Palidoro. L'idea che in questi mesi ci siamo fatti noi e la (fantastica) dott.ssa Antonella Cerchiari che la segue è che il fulcro di tutte le sue difficoltà sia il reflusso.
Tramite un paio di accertamenti (ph impedenzometria e fibroscopia) abbiamo scoperto che durante il giorno Nina ha diversi episodi in cui il cibo risale nell'esofago ( se non mi ricordo male tipo circa 70 in 21 ore....alcuni della durata superiore a 5 minuti) per cui gli acidi gastrici risalendo infiammano le pareti dell'esofago formando un edema molto esteso, un gonfiore che influisce anche sulla respirazione (vi ricordate la polisonnografia? le frequenti desaturazioni notturne, con il livello dell'ossigeno che calava bruscamente?). Questa situazione fa sì che la Microba abbia anche un'importante ipersensibilità orale: basta qualcosa di granuloso (ad es. la superficie di certi biscotti "polverosi", l'omogenizzato di pera, una briciola di pane ecc.) che parte in automatico il riflesso del vomito, dopo il quale la piccola è stravolta e non ne vuole più sapere, nemmeno di sciacquarsi la bocca con l'acqua.
Nei mesi scorsi abbiamo provato vari farmaci, cambiato alimentazione diverse volte, arrivando al latte di soia nonostante i prick test (che indicano un'eventuale intolleranza al latte vaccino) fossero negativi.
Quest'autunno, dopo un'estate disastrosa dal punto di vista del reflusso, abbiamo raggiunto un equilibrio perfetto, con il latte di soia acquistato al supermercato, un intregratore calorico, un omogenizzato di carne/pesce ed uno di frutta e le comuni farine per neonati (avena, mais e tapioca e via dicendo).
Per un paio di mesi (ottobre & novembre) Nina non ha più vomitato :-)
E di punto in bianco (e quando dico di punto in bianco vuol dire che ad un certo punto, mentre ero a tavola, tap tap, mi sento toccare sul braccio e la Microba ha preteso il suo piattino anche lei...) dicevo, di punto in bianco ad inizio dicembre è successo questo:




La cosa, che ci ha colti completamente di sorpresa (il primo giorno, non avendo nulla di adatto, le ho rifilato anche dei micropezzetti spappolati di finocchi al vapore... spazzolati!) ci ha illusi parecchio, ci ha fatti festeggiare nonostante le quantità fossero scarsissime e non da "sopravvivenza" e la scelta degli alimenti fosse alquanto stravagante (frittata, bieta, polenta al sugo di spuntature, tagliolini al tartufo, orata al forno, vino rosso....).
Purtroppo è durata 2 o 3 giorni dopodichè, come aveva iniziato a mangiare, così ha smesso. All'improvviso.
Per lasciare posto al simpatico amico reflusso, che è tornato di prepotenza al cambio alimentazione:-(
Abbiamo seguito il nuovo regime alimentare per quasi 4 settimane, poi di testa nostra siamo tornati al latte di soia del supermercato, tentando di tamponare la situazione.
Che era migliorata nuovamente, fino all'arrivo della fornitura della soia in polvere prescrittaci dalla gastroenterologa che non vedeva di buon occhio il latte "commerciale".
Ora è peggiorata di nuovo, con 1 o 2 episodi di vomito al giorno (che arrivano come quantità ad almeno 3 quarti del pasto assunto) ma aspettiamo di vedere se sono gli effetti collaterali dell'antibiotico per l'influenza dei giorni scorsi o effettivamente c'è dell'altro da indagare.

Di tutto ciò, a parte l'amarezza per questo progresso/regresso, ci è rimasta almeno la consapevolezza che...."Si può faaaareeeeee!" (che comunque è un bell'incentivo, no????) :-)

mercoledì 13 febbraio 2013

ATTENZIONE !!! MAIL FALSA !!!

Cari Amici,
purtroppo l'e-mail inviaggioconnina@yahoo.it è stata violata da qualche MERDA hacker che si crede spiritoso e manda e-mail in giro a mio nome con richiesta di denaro su un altro conto.
Stamattina farò denuncia alla polizia postale.
Hanno cancellato tutto lo storico della mail, incluso la corrispondenza con i medici...
sono furibonda!
Ovviamente ho anche perso gli indirizzi e-mail di tutti quelli che erano in contatto con noi: mamme "fuori standard" rimandatemeli via Facebook in messaggio privato, per favore che non so se posso utilizzare la mail!
Nel frattempo se vi arrivano comunicazioni come questa che riporto sotto, non tenetene conto, NON PROVENGONO DA NOI !!!

"Mi auguro di poterci trovare questa volta, Io ho fatto un viaggio a Londra, UK e mi hanno rubato la mia borsa con il passaporto e gli affetti personali. L'ambasciata mi ha solo rilasciato un passaporto temporaneo ma Io devo pagare il biglietto e saldare le fatture alberghiere. Io ho fatto contattare la noia banca ma mi ci vorrebbero 5 giorni lavorativi per accedere ai fondi nel conto da Londra.

Western Union transfer è la migliore opzione per inviarmi denaro. Fammi sapere se hai bisogno dei miei dati (nome completo/località) per fare il trasferimento. Puoi raggiungermi via email o telefono Blue Island Hotel
+447024030611 .

Fammi sapere se puoi essere d'aiuto.

Cordiali Saluti,
Isabella Moreschi"


:-(

Ringrazio tantissimo Patrizia per avermi inviato un link che parla di questa truffa.

lunedì 11 febbraio 2013

Costume di Carnevale di Jasmine fai-da-te

Devo dire che non provo molta simpatia per il Carnevale anzi, da bambina lo odiavo ed ancora oggi mi è rimasta una repulsione per pagliacci, maschere e tutto quel divertimento forzato che è sempre associato a questa festa. Però ora che ci sono le bimbe, faccio buon viso a cattivo gioco e cerco di impegnarmi ;-)
Certo è che seguire la Piccola Hooligan nella scelta del travestimento è cosa ardua.
Un paio di anni fa ha preteso che le procurassimo un vestito da...orca!
Non la moglie di Shrek...no no no, il cetaceo!
Io e Papà Velcro ci siamo industriati ed abbiamo confezionato una piccola meraviglia, nottetempo (prima o poi cercherò le foto, promesso).
Poi ovviamente il vestito se l'è messo solo in casa e non alla festa....
Quest'anno invece siamo passati dalla fatina al pirata, dal dinosauro ad un meraviglioso vestito di Belle del Disney Store arrivatoci in regalo dall'America per arrivare, dopo mille tragedie e sceneggiate che non sto a raccontarvi, a quello della Principessa Jasmine del cartone Aladdin (l'unico che non abbiamo...) però richiesto in colore ROSA (mentre l'originale è turchese).

Quindi corsa in merceria a comprare il seguente materiale:

1 metro di Tulle rosa e 1 metro di tulle fucsia (2€ mt; la stoffa ha un'altezza di 2.40 mt)
2 metri di Passamaneria dorata con pailettes pacchianissime (2 € mt)
1 metro Elastico rosa alto (1€ mt)
2 metri Nastro dorato (0.5€ mt)
pannolenci rosa (che avevo già)
forbici, cucitrice, ago e filo, colla, spilli

Spesa totale 10 € circa :-)


 
Pantaloni da odalisca*:
Prima di tutto prendere la misura della vita e della lunghezza gamba dall'anca al pavimento.
Stendere il tulle sul pavimento ed utilizzare come modello un pantalone, per avere un'idea più precisa delle misure (il tulle è infido, impalpabile, invisibile, confonde parecchio!)
Io l'ho usato doppio per dare un po' più di consistenza, ma forse non è il materiale adatto, probabilmente è meglio un'altro tipo di stoffa (raso?) ma lo volevo economicissimo e quindi sono andata sul tulle per questo motivo.
Stendere la stoffa in orizzontale
Ripiegare il bordo in alto, cucirlo (io ho usato il solito metodo Mamma Compulsiva = con la cucitrice) e farci passare l'elastico
Piegare anche il bordo in basso per qualche cm e cucirlo per creare l'alloggiamento per l'elastico delle caviglie
Posizionare il pantalone esistente nel mezzo e ripiegare i due lati corti verso la pancia.
Queste saranno le due gambe dei pantaloni "alla turca"
Tagliare con le forbici il tulle dal bordo in basso verso il cavallo, fermandosi almeno 4 o 5 dita sotto il cavallo
Cucire entrambe le gambe tenendo il cavallo molto basso.
Cucire anche la parte che dal cavallo va alla vita
 
*avevo trovato questo link con tutorial sul web, ma alla fine ho improvvisato...


 
Qui devo confessare che ho capitolato dato che il tempo era pochissimo e mi sono fatta aiutare dalla nostra mitica vicina di casa Stefania con la sua macchina da cucire ;-) data anche la difficoltà intrinseca del tulle.
 
 
Casacca:
Con il pannolenci abbiamo creato un gilet, cucito sui lati con la cucitrice al rovescio, in modo che i punti stessero all'interno e non fossero visibili.
Per far passare meglio la testa abbiamo creato un lungo taglio dal collo verso il petto, poi bordato incollando la striscia di pailettes, che contornano anche il collo e l'attaccatura delle maniche.
 
 
 
Maniche:
Misurata la lunghezza del braccio, abbiamo preparato due semplici rettangoli di tulle per fare le maniche; li abbiamo pensati molto larghi, in modo che le maniche fossero molto morbide .
Stefania poi ce li ha cuciti a macvchina, facendo un capolavoro :-)
 
Pareo
Con i ritagli di tulle ho preparato una specie di pareo da annodare in vita, rifinito dal nsatro dorato (incollato sul bordo)
 
Et voilà, ecco il risultato:


 
Secondo voi la Piccola Hooligan ha apprezzato?
Macchè! Però la sua amichetta del cuore sì e quando è venuta a giocare a casa nostra ci ha dato la soddisfazione di vederlo indossato :-)

venerdì 8 febbraio 2013

Il Venerdì del Libro : il primo libro 0-6 mesi

 
Negli scorsi Venerdì del Libro ho parlato dei libri che amiamo particolarmente, ma che sono  più indicati per una fascia di età dai 2 anni in su.
E per i piccoletti?
Quelli nuovi nuovi, appena arrivati?
Per iniziare bene, suggerisco il "Primo libro" di Tiny Love (noi lo acquistammo qualche anno fa alla Città del Sole a circa 15 € se non ricordo male, ma si trova anche online a partire da 12.50€ fino a 20€, controllate però le spese di spedizione).
Non si tratta di un libro vero e proprio, ma di una striscia semirigida ricoperta di tessuto morbido che si può appoggiare nella culla, appendere nella carrozzina o attaccare vicino alla sdraietta per intrattenere il bimbo.
E'indicata per neonati da 0 a 6 mesi (dopo passano ai libri "veri") ed è "double face": da una parte disegni semplici, bianchi, neri e rossi, adatti a stimolare la percezione visiva dei piccoletti che all'inizio è attirata particolarmente dai contrasti forti e dai volti.
Lo specchio al centro sarà gradito a partire dai due mesi quando il bimbo riesce a cogliere meglio i movimenti riflessi nella piccola superficie.

 
L'altra parte invece ha disegni più complessi e dettagliati, colori sgargianti, stoffe "fruscianti" che scrocchiano al tocco ed alcuni elementi "3D" applicati sullo sfondo. Questo lato è adatto dai 3 mesi, quando il neonato è in grado di cogliere più particolari e le differenze tra i vari colori ed è incuriosito dai materiali diversi che si possono manipolare.
E' un ottimo modo per intrattenere i piccoli nella carrozzina o nella sdraietta, in attesa di letture più articolate :-) o per migliorare il controllo della testa quando il neonato è in posizione prona ovvero quando è a pancia in giù ed alza la testina per guardare le figure.


 
Qui la Microba alle prese con il suo primo libro all'età di un mese e mezzo (appena uscita dalla Terapia Intensiva...pochi giorni di relax e poi l'abbiamo messa subito a studiare, eh eh eh) notare come era cicciottosa :-)


 
Se durante il giorno il vostro neonato viene posizionato in vari luoghi della casa, potete trovare utili queste schede che potete stampare gratuitamente su cartoncino o su semplice carta A4 ed appendere:
 
 
Oppure potete acquistare un'intero libro qui o cercare qualche video su YouTube (in italiano non c'è nulla, ma digitanto su Google "newborn visual stimulation" si apre un mondo!)
 
 
Questo post partecipa al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma
 
 
Lo trovate anche ne La Biblioteca di Filippo (libri per bambini)

giovedì 7 febbraio 2013

Roma: Convegno "La SORDITA’ INFANTILE: screening e adeguate strategie terapeutiche"

Vi segnalo un convegno molto interessante sulla sordità infantile, a Roma, sabato prossimo.
Io & Papà Velcro parteciperemo (sempre se riusciamo a piazzare le due piccole teppiste) ;-)



LA SORDITA’ INFANTILE: SCREENING E ADEGUATE STRATEGIE TERAPEUTICHE

Sabato 16 febbraio 2013
Dalle 9.00 alle 13.00


Sede: Idea Hotel - Roma-Via Amos Zanibelli, 18/24

PARTECIPAZIONE GRATUITA
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
CLAUDIA: 329 3129848
BIANCA: 338 4056203


Ci si può anche iscrivere tramite la Pagina Facebook del Convegno



PROGRAMMA DEFINITIVO

9,00 - Fernando di Virgilio, presidente dell’ Ass. “La Chiocciolina” e Luisa Laurelli: Motivazioni e Finalità del Convegno.
Interventi (9.30-11.30)
• Prof. Roberto Filipo (responsabile del Dipartimento degli Organi di Senso) : Diagnosi Precoce e Terapia della Sordità
...
• Prof.ssa Lucia Ruggieri: Il ruolo del pediatra

• Prof. Diaferia: Lo screening neonatale universale: aspetti generali organizzativi

• Prof.ssa Turchetta: L’esperienza sul campo

-Genitore Jodi Michelle Cutler: Il punto di vista dei genitori

• Rappresentanti Regione – Provincia - Municipio V:
Mario Mei - Giuseppe Melpignano - Massimo Caprari -Claudio Fanasca

11.30/11.45 Coffee Break

Interventi (11,45/13,00)
Equipe de Centro Impianti Cocleari dipartimento organi di senso: “Verso una buona prassi. Dalla diagnosi precoce della sordità alla presa in carico del bambino sordo nella globalità dei suoi bisogni e possibilità”.
• Dott.ssa Angela Musacchio: Il percorso che, dai risultati allo screening, porta a definire la soglia uditiva.

• Dott.ssa Maria Nicastri: Valutazione delle abilità uditive e comunicative del bambino e indicazioni abilitative al care givers.

• Dott.ssa Ersilia Bosco: Valutazione dei pre-requisiti e counseling alla famiglia e alla scuola.

• Dott.ssa Patrizia Mancini: Protesi o Impianto Cocleare? Criteri per una indicazione ecologica.

• Ersilia Bosco-Angela Musacchio-Patrizia Mancini-Maria Nicastri: Bambini sordi impiantati precocemente o tardivamente: confronto dei risultati (video).

E’ previsto Servizio Stenotipia e Interprete LIS

mercoledì 6 febbraio 2013

Siparietto # 7

 
 

Fortunatamente il viaggio con Nina non è solo incazzaturegente così: ogni tanto ci vengono in soccorso i simpatici siparietti a regalarci delle sane risate :-)

Ricordo che:

I siparietti non sono altro che scenette, simpatiche figure di m.., momenti di ilarità (mia) non voluti che mi hanno fatto sorridere.
Lungi dal mancare di rispetto sia alla Microba, sia agli attori involontari interpreti di queste esilaranti scenette, voglio sottolineare che non mi sono sentita affatto offesa da queste situazioni, anzi.
Mi hanno divertito in quanto assolutamente genuine, spontanee e naturali. E fino all'altro ieri avrei potuto esserci io nel ruolo dell'involontario gaffeur!
Sono ben altre le cose che fanno male ;-)

Siparietto #7

Sala d'attesa della pediatra, stracolma di mamme, nonne, bambini di ogni età e con ogni genere di malanni che al confronto un girone dantesco è 'na passeggaiata de salute.
Io & Nina ci sediamo vicino ad una mamma nord-europea bionda-alta-magra e pure simpatica.
Vicino a lei corre la figlia, mezza indemoniata, dell'apparente età di un anno circa.
Per calmare un po' la bimba, la mamma la chiama dicendole "Ehi, vieni qui a vedere il bimbO piccolO!".
Io capisco che il colore dei vestiti non sia e non debba essere indice assoluto di genere, ma trovo quantomeno improbabile che una mamma vesta un maschietto con una tuta rosa con i fiocchetti e scarpe argentate...
Ma tant'è, in Scandinavia sono sempre più avanti.
"BimbA, si chiama NinA"
"Hai visto amore? E' una bimba piiiiiiccola piccola!"
La figlia si avvicina.
Io per essere cortese, chiedo"Quanto ha?"
"12 mesi"
e poi continua, rivolta alla figlia: "Allora? Vuoi giocare con la bimba? Ma fai piano però che è piccola, piccola, piccolaaaaa"
Eddaje....
Poi, rivolta a me: "E la sua, quanto ha?"
"18 mesi"
...


CLAAAAAANG! Rumore della botola che inghiotte la bionda cavallona nordica :-)


Devo assolutamente ricordarmi di trovare un attimo per insegnare a Nina a giocare a Ruzzle o a fumare la pipa, così, tanto per darci un po' di tono durante le attese... ;-)

martedì 5 febbraio 2013

Perline di pasta colorata fai-da-te

Questa è la terza (terza!) settimana che passo a casa con le pupette influenzate, che mi hanno stordita con questo schema Piccola hooligan malata+Nina attività varie - PH+-Nina malate entrambe - PH a scuola e attività varie+Nina malata.
E quando si passa a casa così tanto tempo, bisogna pure inventarsi qualcosa, dopo milioni di disegni, puzzle, cartoni animati, giochi con i Lego e via dicendo.
Tempo fa avevo trovato in rete diversi tutorial per colorare la pasta per poi fare collanine, braccialetti e via dicendo; ma poi chissà dove sono finiti i link, quindi sono andata un po' a memoria ed un po' ho improvvisato sperimentando 2 metodi.
Ho anche trovato il modo per utilizzare un pacco di pasta che era per il Cane Orizzontale, che ogni volta che aprivo la dispensa, beh insomma....

Occorrente

Pasta di diversi formati, "bucata" (mezze penne, mezze maniche, rigatoni, ziti, ditalini.....) anche a seconda dell'età del bimbo: per Nina ho usato mezze maniche, con un bel bucone tondo, mentre per la Piccola Hooligan vanno bene anche i ditalini rigati, che richiedono una coordinazione più raffinata
Coloranti alimentari in fialette
Acqua
Contenitori (tazze, vasetti omogenizzati riciclati)
Sacchetti da freezer
Aceto bianco (solo per il procedimento n°2)
Contenitori usa e getta in alluminio o carta di alluminio o piatti di plastica

Procedimento n° 1

Riempire i vari contenitori con l'acqua



Aggiungere il colorante alimentare in quantità a piacere a seconda della tonalità di colore che si vuole ottenere (si possono anche mischiare i vari colori...noi ci siamo attenute a quelli primari + verde)




Mettere la pasta nel contenitore con acqua + colore per un paio di ore (non di più) o finchè non hanno raggiunto il colore desiderato
Girare ogni tanto con un cucchiaio
Scolare
Mettere ad asciugare in un contenitore di alluminio usa e getta (quelli per torte o pizze, pere intenderci). Se non li avete va bene anche la carta di alluminio o un semplice piatto di plastica.
Le perline di pasta ci mettono una mezza giornata buona ad asciugarsi completamente, quindi ci potete giocare il giorno dopo.

Consiglio: NON METTERE IN FORNO O USARE IL PHON PER ACCELLERARE L'ASCIUGATURA (le perline una volta asciutte sono più fragili)


Procedimento n°2

Mettere un po' di colorante alimentare in un sacchetto da freezer
Aggiungere un cucchiaio di aceto bianco
Inserire nel sacchetto la quantità di pasta voluta
Chiudere bene il sacchetto


Manipolare per qualche minuto la pasta all'interno della plastica, in modo che tutte le perline vengano a contatto con il colorante&aceto e si impregnino bene


Versare tutto in un contenitore di alluminio e lasciare asciugare

 
Differenze tra i 2 metodi:
 
Il n° 1 è più "lento", le perline sono pronte da usare il giorno dopo ma i colori sono molto più accesi e brillanti ed il procedimento è più economico (no aceto, no sacchetti).
Il n° 2 è più veloce, la pasta si asciuga in meno tempo, i colori sono più opachi e "pastosi" (forse l'aceto scioglie un po' l'amido e questo rende "farinoso" il colore) le perline sono più resistenti però è meno economico perchè prevede anche l'utilizzo di un sacchetto per colore..
 
Li consiglio entrambi perchè hanno una resa molto diversa che può tornare utile per assemblare collanine più varie come tonalità. Posterò una foto delle differenze....
 
Ed ora...op op op, tutti ad infilare perline! ;-)

lunedì 4 febbraio 2013

Le scoperte di Nina: le parti del corpo (video)

Piccolo video del nostro quotidiano: niente di eccezionale in realtà, ma è un piccolo-grande traguardo di cui siamo molto soddisfatti :-)
Si inserisce nel contesto di progressi che Nina sta facendo in questi mesi e spero che vi faccia piacere vederli dato che sono stati possibili anche grazie al vostro aiuto.
La parte più divertente (i denti) purtroppo non è venuta un granchè e dato che "Paganini non ripete", dovrò fare un video solo a quello, perchè fa una faccetta troppo buffa!

Enjoy the show!


venerdì 1 febbraio 2013

Il Venerdí del libro : 5 libri sui coccodrilli

 
 
C'è stato un periodo in cui la Piccola Hooligan andava pazza per...le principesse? Noooo!
Le fatine? Noooo! Le Barbie? Macchè!
Per i ... coccodrilli.
 
Ho dovuto quindi procurarmi del materiale di lettura "specializzato".
Se qualcuno ha un nano infervorato sui coccodrilli, può trovare salvezza qui (come sempre cerco di non togliervi il gusto della lettura):


 
Achille è un piccolo coccodrillo vegetariano, che si mette in testa di voler mangiare un bambino, gettando nello sconforto i genitori che le provano di tutte per fargli cambiare idea, finchè un giorno...
 
Mangerei volentieri un bambino
Sylviane Donnio - Dorotheé de Monfreid
Babalibri
12 €


 
Fin da quando è uscito dall'uovo, Cornelio si è rivelato un coccodrillo molto anticonformista.
E per questo viene snobbato dai suoi compagni. Decide allora di andarsene all'avventura, facendo nuovi incontri ed accumulando esperienze che renderanno la vita sul fiume mooolto diversa.
Un classico, da leggere!
 
Cornelio
Leo Lionni
Babalibri
12 € 
 
Di Lionni trovate anche le recensioni di Guizzino  e Tico e le ali d'oro

 
Un altro simpatico coccodrillino alle prese con il divieto di mangiare bambini e... l'igiene quotidiana; la situazione inaspettatamente diventerà surreale, mettendo il piccolo rettile in gran pericolo.

Non dimenticare di lavarti i denti!
Philippe Corentin
Babalibri
13 €
 


Cosa succede a coccodrillo? E' felice, triste, prova freddo, sente caldo...
Si è innamorato! Ma le cose non sono così semplici...

Coccodrillo innamorato
Daniela Kulot
Zoolibri
13.50 €


 
Infine il racconto che abbiamo amato di più.
Un enorme coccodrillo dall'aspetto tremendo, armato di mille denti ma dall'animo sensibile e gentile, il cui sogno è quello di preparare torte, spingere l'altalena ed abitare in una casa vera.
Come fare per farsi adottare da una famiglia per poter giocare con i bambini?
 
Il coccodrillo gentile
Lucia Panzieri - Anton Gionata Ferrari
Il castoro
12.50 €
 
 
Festa di compleanno di un amichetto, angolo del "truccabimbi":
Animatrice:"Bambina, che trucco vuoi, Hello Kitty o farfalla?"
Piccola H.: "Coccodrillo"
Animatrice: "..."
 
 
 
 
Questo post partecipa al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma
 
 
Lo trovate anche ne La Biblioteca di Filippo