EHI !!!

Ho una tonnellata di bavaglini...ma se ti va di regalarmene un altro, metti l'importo corrispondente qui, lo tramuteremo in ore di fisioterapia, protesi e/o attrezzature speciali:




UBI BANCA S.P.A. Filiale di Brescia – Via Trento 25

IBAN: IT05G0311111270000000014735


BIC: BCABIT21

INTESTATO A: Isabella Moreschi (mamma di Nina)

CAUSALE: Donazione per Nina

Non scordarti di mettere il tuo recapito o di mandarci una e-mail in modo da poterti ringraziare!


per informazioni: inviaggioconnina@gmail.com


Visualizzazione post con etichetta Giochi fai-da-te. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giochi fai-da-te. Mostra tutti i post

venerdì 5 febbraio 2016

In vista del Carnevale...

...ed aspettando la tanto agognata guarigione, si preparano i costumi per la festa di martedì, rigorosamente fai da te ;-)


..cartapesta...



...DAS...


...ed infine si colora! :-)

lunedì 27 ottobre 2014

Halloween : fantasmini decorativi facilissimi - tutorial

Poteva bastare la zucca di carta, nelle nostre decorazioni per Halloween (che stranamente quest'anno ci siamo messe a fare per tempo, non come al solito che si accavallano col periodo natalizio, ah ah ah ) ??'
Ma certo che no!
E quindi ecco anche il tutorial per i fantasmini low cost che più low cost di così...si sono lamentati anche i fantasmini stessi! :-)
Facilissimi, a prova di bimbo:

Occorrente:
Carta da cucina bianca non decorata
Spago o filo
forbici
Pennarellino sottile nero


Tempo: un paio di minuti, litigi sulla forma della bocca esclusi :-D


Con uno strappo di carta da cucina creare una pallina, posizionarla al centro di un altro strappo di carta e con il cordoncino "impiccare" il fantasmino bloccandogli la testa.
Lasciare un lembo del filo più lungo per poterlo appendere.
Decorare a piacere con il pennarellino (non troppo grosso in modo che l'inchiostro non "sbavi" data la porosità del materiale).





Ho impiegato di più a scrivere queste righe che non a fare i fantasmini, ah ah ah.

domenica 26 ottobre 2014

Halloween : zucca di carta facilissima - tutorial



Nonostante la mia compulsività sfiori dei livelli patologici :-D sono sempre in ritardo su tutto, vorrei delle giornate di 48 ore ed un aitante aiutante palestrato avere la possibilità di clonarmi o quantomeno il teletrasporto, se non proprio il dono dell'ubiquità ...
e, nonostante i nostri giorni assomiglino di più a degli schemi livello platino di Tetris (tutto incastrato al secondo) quando potrei riposarmi un po' riesco ad inguaiarmi da sola.
Maledetta linguaccia mia.
L'ho sentita distintamente proporre alle mie figlie di creare le decorazioni di Halloween, senza nemmeno avermi chiesto il consenso.
Ma tant'è.
Come al solito sprovvista dei fantastici materiali che si vedono sui blog mammeschi, ci siamo arrangiate con quello che avevamo in casa ed il risultato è stato questo, very low cost e facilissimo, ecco le nostre zucche di carta:

Occorrente:

Foglio o cartoncino A4 di colore arancione
Ritagli o foglio verde
Forbici
Vinavil o altra colla per carta
Squadra o righello
Filo o cordoncino
spillatrice o pinzatrice che dir si voglia
foratrice

Tempo: qualche minuto; se la divisione dei compiti non è chiara, anche una mezz'ora e la promessa del motorino a 15 anni :-D



Suddividere a strisce larghe 2 cm un foglio A4 arancione.
Ritagliare le strisce.
Posizionare 2 strisce a croce; aggiungere le altre due a x, in modo da ottenere un asterisco.
Fermarle al centro con un punto di spillatrice.






Forare tutti i bracci del nostro asterisco a pochi millimetri dal bordo






Prendere un ritaglio rettangolare (anche non perfetto) verde ed arrotolarlo su se stesso in modo asimmetrico, ossia, che un'estremità risulti più fine dell'altra. Fermare il lembo con un punto di colla. Abbiamo creato il picciolo della zucca, che verrà poi inserito nei fori.
Sempre con forbici e ritagli di carta verde, creare un paio di foglioline "ondeggianti".
Lasciare una delle due estremità della foglia di larghezza sufficiente per essere forata.  






Se volete una zucca da appendere, fissate un lato del filo o cordoncino, al centro dell'asterisco con un punto di spillatrice. Sovrapporre  uno ad uno i lati dell'asterisco facendo coincidere i fori e creando una specie di pallina..
Sovrapporre anche le due foglie, dare un punto di spillatrice sulla sommità in modo che la zucca, se appesa, mantenga la sua forma. Infilare il cordoncino nel foro superiore facendolo passare all'interno della zucca e poi nel picciolo.







Incastrare il picciolo nel foro sulla sommità della zucca.
Et voilà la zucca è pronta da appendere!!!












lunedì 22 settembre 2014

Di domeniche casalinghe (video)

Che si fa la domenica, chiuse in casa con un febbrone da cavallo?
Si apprende qualcosina con l'aiuto della Piccola Hooligan...
:-)


venerdì 27 giugno 2014

Memory "montessoriano" fai-da-te con l' alfabeto


Se sembrano lunghe le giornate invernali passate chiusi in casa con i bambini, provate ad immaginare quanto lo possono essere quelle estive, quando viene buio alle 21 passate ! :-O
Entrambe le gnome malate, una inoltre con un braccio rotto, un bel sole che spacca le pietre fuori e noi chiuse in casa a far venire sera...
Finalmente possiamo dedicarci ad un gioco fai-da-te il cui materiale ho accumulato nel corso dei mesi in attesa di un momento come questo: un memo "ricicloso" di ispirazione montessoriana per imparare le lettere maiuscole (che già conosciamo) e quelle minuscole (che ancora non riusciamo ad abbinare tutte).
Questa versione con le lettere abbinate al colore, può considerarsi "semplificata" appunto per l'aiuto che può dare visivamente il colore; più in là ne creerò uno tutto bianco, per cui bisognerà per forza essere in grado di abbinare correttamente la maiuscola alla minuscola corrispondente.
La realizzazione è semplicissima, tant'è che molto del lavoro l'ho fatto eseguire alla Piccola Hooligan (quasi 6 anni).

Materiale occorrente:

42 tappi di omogeneizzati (o equivalenti)
21 coppie di cerchi di cartoncino (anche riciclato) di 21 colori diversi (2 gialli, 2 blu e così via)
1 pennarello indelebile blu
1 pennarello indelebile rosso
forbici
colla tipo Vinavil

Realizzazione:

-Prendere un tappo come misura e ritagliare 42 cerchi di 21 colori diversi leggermente più piccoli, in modo che possano essere incollati all'interno dei tappi stessi.
-Incollare con un po' di Vinavil i cerchi di cartone nei tappi






Et voilà: i nostri 42 tappi (ho scelto di giocare con il solo alfabeto italiano, tralasciando per il momento le lettere quali X, K, Y, W, anche perché non trovavo ulteriori colori per il cartoncino, eh eh eh)



Con il pennarello rosso (e qui entra in gioco l'ispirazione all' alfabeto mobile Montessori) ho tracciato le vocali maiuscole e le loro corrispondenti minuscole, abbinandole con il cartoncino colorato:



Con il pennarello blu invece, ho tracciato le consonanti, sempre maiuscole e la loro corrispondente minuscola.
Per evitare di confondere alcune minuscole (ad es. la q e la b, la d e la p, la n e la u) ho disegnato un piccolo puntino in basso per far capire in che senso deve essere "letto" il tappo:



Ed ecco pronto il nostro super memo con 42 lettere tutte da scoprire:



Pronti? Via, si gioca!




Avete qualche idea per realizzare giochi educativi simili, magari riciclosi e fai-da-te? ???

lunedì 17 febbraio 2014

Tutù da fatina/ballerina fai-da-te facilissimo per Carnevale


 
Anche quest'anno si presenta il classico problema di chi ha a che fare con i nani: il temibile vestito di Carnevale.
Come pretenderà di travestirsi la prole imbizzarrita?
Noi ci muoviamo sempre all'ultimo perché qui le idee cambiano con il cambiare dell'umidità dell'aria, passando dal dinosauro alla tigre, dal pirata alla fatina nel giro di poche ore.
La Piccola Hooligan si è fermata giusto su quest'ultima, con mia grande soddisfazione, non tanto per il soggetto, ma in quanto l'anno scorso (mentre ero alla ricerca di tutorial per fare i pantaloni della principessa Jasmine ) mi ero imbattuta in diversi siti inglesi che riportavano un metodo semplicissimo per realizzare un tutù di tulle per ballerina/fatina, con poca spesa ma soprattutto alla mia portata per quanto riguarda velocità e semplicità.
 
Tempo occorrente: 1 oretta scarsa per due tutù, uno taglia 6 anni per la P.H.ed uno taglia 2 anni per Nina.
 
Materiale:
 
-tulle di 4 colori (1 mt x 2.80 mt di altezza) = 1.5€ al metro per un totale di 6 €
-1 metro di elastico alto* (ma io non mi sono trovata molto bene...forse meglio un elastico piatto normale) = 2 €
-forbici
-metro
-spillatrice
-ago e filo
-2 paia di ali da fatina al negozietto cinese =3,5€ l'uno per un totale di 7€ (su questo potevo anche risparmiare, dato che NESSUNA delle due ingrate le ha volute indossare, SGRUNT!!! E meno male che non le avevo costruite io, come da folle idea iniziale)
 
totale 15€ per 2 vestiti....se ppò ffà!
 
Il discorso dei 4 colori era per farli un po' diversi l'uno dall'altro e più colorati...nonché per abbinarli alle ali che ho trovato un paio rosa ed un paio bianche.
Io ho scelto le nuances tipiche da "femmina"dal bianco al viola, passando per lilla e rosa.
Viola, lilla e rosa per la Piccola Hooligan, Viola, lilla e bianco per la Microba.
 
All'inizio ho impiegato un sacco di tempo per tagliare il tulle a strisce di circa 10 cm di larghezza, perché il materiale è quasi trasparente e molto leggero: poi mi sono rotta le palle ingegnata ed ho "inventato" un metodo velocissimo che raccomando fortemente:
 
Si piega TUTTO il tulle con uno spessore di 10 cm e poi lo si taglia con le fobici su entrambi i lati lunghi, come se fosse un panino da aprire e farcire...et voilà, ecco le strisce pronte!
Non vi preoccupate se non state tagliando dritto, fortunatamente con il tulle non si vede se siete andati sghembi ;-)
 
 
 
La lunghezza delle strisce va in base all'altezza della bambina: io l'ho calcolata dalla vita al ginocchio. Tenete conto che la striscia va piegata a metà, quindi la lunghezza deve essere il doppio di quello che vi occorre (es. dalla vita al ginocchio mi servivano 35 cm, ho dovuto tagliare strisce di 70 cm).
Prendete l'elastico, tagliatelo a misura e cucitelo con qualche punto oppure semplicemente date una passata con la spillatrice o pinzatrice che dir si voglia.
Fissatelo ad un supporto per essere più veloci (ad es. posizionatelo sulla spalliera di una sedia, in modo che sia in tensione e vi permetta di annodare le strisce velocemente avendo le mani libere)
Ogni striscia va annodata a bocca di lupo all'elastico, iniziando con un colore:
 


 
...esaurito il primo colore, aggiungere le strisce degli altri colori alternandole tra di loro.
Per avere un effetto più voluminoso, io ho tagliato i diversi colori di lunghezze differenti.
E' più lungo da spiegare che non da fare!!!!
 
2 suggerimenti che mi sento di dare dopo essermi cimentata:
- *l'elastico...io l'ho scelto apposta bello largo in modo che fosse più semplice legare le strisce e meno scomodo/stringente per le bambine ma mi sbagliavo: i nodi tendono ad allargarsi
-strisce: mettetene tante, riempite bene il vostro elastico perché i bambini, correndo e muovendosi tendono a far slittare il tulle lungo l'elastico creando degli antiestetici "vuoti" (in più contate che il materiale è abbastanza trasparente!) ;-)
 
Ecco i risultati:


 
Nina (taglia 2 anni circa)
 
 
 
la Piccola Hooligan (taglia 6 anni circa)
 

lunedì 11 febbraio 2013

Costume di Carnevale di Jasmine fai-da-te

Devo dire che non provo molta simpatia per il Carnevale anzi, da bambina lo odiavo ed ancora oggi mi è rimasta una repulsione per pagliacci, maschere e tutto quel divertimento forzato che è sempre associato a questa festa. Però ora che ci sono le bimbe, faccio buon viso a cattivo gioco e cerco di impegnarmi ;-)
Certo è che seguire la Piccola Hooligan nella scelta del travestimento è cosa ardua.
Un paio di anni fa ha preteso che le procurassimo un vestito da...orca!
Non la moglie di Shrek...no no no, il cetaceo!
Io e Papà Velcro ci siamo industriati ed abbiamo confezionato una piccola meraviglia, nottetempo (prima o poi cercherò le foto, promesso).
Poi ovviamente il vestito se l'è messo solo in casa e non alla festa....
Quest'anno invece siamo passati dalla fatina al pirata, dal dinosauro ad un meraviglioso vestito di Belle del Disney Store arrivatoci in regalo dall'America per arrivare, dopo mille tragedie e sceneggiate che non sto a raccontarvi, a quello della Principessa Jasmine del cartone Aladdin (l'unico che non abbiamo...) però richiesto in colore ROSA (mentre l'originale è turchese).

Quindi corsa in merceria a comprare il seguente materiale:

1 metro di Tulle rosa e 1 metro di tulle fucsia (2€ mt; la stoffa ha un'altezza di 2.40 mt)
2 metri di Passamaneria dorata con pailettes pacchianissime (2 € mt)
1 metro Elastico rosa alto (1€ mt)
2 metri Nastro dorato (0.5€ mt)
pannolenci rosa (che avevo già)
forbici, cucitrice, ago e filo, colla, spilli

Spesa totale 10 € circa :-)


 
Pantaloni da odalisca*:
Prima di tutto prendere la misura della vita e della lunghezza gamba dall'anca al pavimento.
Stendere il tulle sul pavimento ed utilizzare come modello un pantalone, per avere un'idea più precisa delle misure (il tulle è infido, impalpabile, invisibile, confonde parecchio!)
Io l'ho usato doppio per dare un po' più di consistenza, ma forse non è il materiale adatto, probabilmente è meglio un'altro tipo di stoffa (raso?) ma lo volevo economicissimo e quindi sono andata sul tulle per questo motivo.
Stendere la stoffa in orizzontale
Ripiegare il bordo in alto, cucirlo (io ho usato il solito metodo Mamma Compulsiva = con la cucitrice) e farci passare l'elastico
Piegare anche il bordo in basso per qualche cm e cucirlo per creare l'alloggiamento per l'elastico delle caviglie
Posizionare il pantalone esistente nel mezzo e ripiegare i due lati corti verso la pancia.
Queste saranno le due gambe dei pantaloni "alla turca"
Tagliare con le forbici il tulle dal bordo in basso verso il cavallo, fermandosi almeno 4 o 5 dita sotto il cavallo
Cucire entrambe le gambe tenendo il cavallo molto basso.
Cucire anche la parte che dal cavallo va alla vita
 
*avevo trovato questo link con tutorial sul web, ma alla fine ho improvvisato...


 
Qui devo confessare che ho capitolato dato che il tempo era pochissimo e mi sono fatta aiutare dalla nostra mitica vicina di casa Stefania con la sua macchina da cucire ;-) data anche la difficoltà intrinseca del tulle.
 
 
Casacca:
Con il pannolenci abbiamo creato un gilet, cucito sui lati con la cucitrice al rovescio, in modo che i punti stessero all'interno e non fossero visibili.
Per far passare meglio la testa abbiamo creato un lungo taglio dal collo verso il petto, poi bordato incollando la striscia di pailettes, che contornano anche il collo e l'attaccatura delle maniche.
 
 
 
Maniche:
Misurata la lunghezza del braccio, abbiamo preparato due semplici rettangoli di tulle per fare le maniche; li abbiamo pensati molto larghi, in modo che le maniche fossero molto morbide .
Stefania poi ce li ha cuciti a macvchina, facendo un capolavoro :-)
 
Pareo
Con i ritagli di tulle ho preparato una specie di pareo da annodare in vita, rifinito dal nsatro dorato (incollato sul bordo)
 
Et voilà, ecco il risultato:


 
Secondo voi la Piccola Hooligan ha apprezzato?
Macchè! Però la sua amichetta del cuore sì e quando è venuta a giocare a casa nostra ci ha dato la soddisfazione di vederlo indossato :-)

martedì 5 febbraio 2013

Perline di pasta colorata fai-da-te

Questa è la terza (terza!) settimana che passo a casa con le pupette influenzate, che mi hanno stordita con questo schema Piccola hooligan malata+Nina attività varie - PH+-Nina malate entrambe - PH a scuola e attività varie+Nina malata.
E quando si passa a casa così tanto tempo, bisogna pure inventarsi qualcosa, dopo milioni di disegni, puzzle, cartoni animati, giochi con i Lego e via dicendo.
Tempo fa avevo trovato in rete diversi tutorial per colorare la pasta per poi fare collanine, braccialetti e via dicendo; ma poi chissà dove sono finiti i link, quindi sono andata un po' a memoria ed un po' ho improvvisato sperimentando 2 metodi.
Ho anche trovato il modo per utilizzare un pacco di pasta che era per il Cane Orizzontale, che ogni volta che aprivo la dispensa, beh insomma....

Occorrente

Pasta di diversi formati, "bucata" (mezze penne, mezze maniche, rigatoni, ziti, ditalini.....) anche a seconda dell'età del bimbo: per Nina ho usato mezze maniche, con un bel bucone tondo, mentre per la Piccola Hooligan vanno bene anche i ditalini rigati, che richiedono una coordinazione più raffinata
Coloranti alimentari in fialette
Acqua
Contenitori (tazze, vasetti omogenizzati riciclati)
Sacchetti da freezer
Aceto bianco (solo per il procedimento n°2)
Contenitori usa e getta in alluminio o carta di alluminio o piatti di plastica

Procedimento n° 1

Riempire i vari contenitori con l'acqua



Aggiungere il colorante alimentare in quantità a piacere a seconda della tonalità di colore che si vuole ottenere (si possono anche mischiare i vari colori...noi ci siamo attenute a quelli primari + verde)




Mettere la pasta nel contenitore con acqua + colore per un paio di ore (non di più) o finchè non hanno raggiunto il colore desiderato
Girare ogni tanto con un cucchiaio
Scolare
Mettere ad asciugare in un contenitore di alluminio usa e getta (quelli per torte o pizze, pere intenderci). Se non li avete va bene anche la carta di alluminio o un semplice piatto di plastica.
Le perline di pasta ci mettono una mezza giornata buona ad asciugarsi completamente, quindi ci potete giocare il giorno dopo.

Consiglio: NON METTERE IN FORNO O USARE IL PHON PER ACCELLERARE L'ASCIUGATURA (le perline una volta asciutte sono più fragili)


Procedimento n°2

Mettere un po' di colorante alimentare in un sacchetto da freezer
Aggiungere un cucchiaio di aceto bianco
Inserire nel sacchetto la quantità di pasta voluta
Chiudere bene il sacchetto


Manipolare per qualche minuto la pasta all'interno della plastica, in modo che tutte le perline vengano a contatto con il colorante&aceto e si impregnino bene


Versare tutto in un contenitore di alluminio e lasciare asciugare

 
Differenze tra i 2 metodi:
 
Il n° 1 è più "lento", le perline sono pronte da usare il giorno dopo ma i colori sono molto più accesi e brillanti ed il procedimento è più economico (no aceto, no sacchetti).
Il n° 2 è più veloce, la pasta si asciuga in meno tempo, i colori sono più opachi e "pastosi" (forse l'aceto scioglie un po' l'amido e questo rende "farinoso" il colore) le perline sono più resistenti però è meno economico perchè prevede anche l'utilizzo di un sacchetto per colore..
 
Li consiglio entrambi perchè hanno una resa molto diversa che può tornare utile per assemblare collanine più varie come tonalità. Posterò una foto delle differenze....
 
Ed ora...op op op, tutti ad infilare perline! ;-)

sabato 5 gennaio 2013

Calza della Befana fai-da-te facilissima

Oramai sono quella del "last second" ed anche stavolta non mi sono smentita: calza della Befana preparata con la Piccola Hooligan in una manciata di minuti ed appesa pochi istanti prima della mezzanotte.
Il procedimento e' semplicissimo, veloce ed economico ed e' quello gia' collaudato con il Calendario dell'Avvento; eccovi un mini tutorial per ...WC...aehm....forse meglio per esteso, va'..."wannabe crafty" (ovvero: squattrinati senza doti manuali che si decidono all'ultimo secondo ma che vorrebbero comunque fare la loro porca figura con un risultato decente) o per mamme sclerate, categorie entrambe alle quali mi pregio di appartenere.

Materiale occorrente:

-Foglio di carta o cartoncino in formato A4 (possibilmente di riciclo, tanto poi si butta)
-panno lenci del colore preferito+scarti e rimasugli dai lavoretti precedenti o decorazioni riciclate, nastri, bottoni...
-forbici, pennarello, colla, cucitrice(o pinz atrice o graffettatrice che dir si voglia)

Procedimento:

-Disegnare la sagoma della calza sul foglio A4, cercando di farla bella cicciotta perche' poi su stoffa rende meno e poii ci stanno più dolcetti ;-)
-Ritagliare la sagoma di carta
-Posizionarla sul panno lenci e seguirne il contorno col pennarello

Piccola Hooligan mentre ricalca la sagoma di cartoncino

-Ritagliare il panno lenci
-Ripetere l'operazione in modo da avere 2 calze di pannolenci identiche
-"Cucirle" l'una all'altra con la graffettatrice, sovrapponendole, avendo cura di lasciare la parte superiore aperta per infilarci i dolcetti.

"cucire" con il metodo "Mamma Compulsiva", è un gioco da bambini ;-)
 
-Rivoltarle come fosse un pedalino... Ok, ok, era terribile....dicevamo: rivoltarla in modo che le graffette rimangano all' interno e non siano visibili ( stessa cosa dicasi per i segni di pennarello)
-aggiungerci decorazioni a piacere di pannolenci o altri materiali (colla preferibile per il pannolenci: Vinavil ma senza esagerare se no passa dall' altra parte della stoffa) e una strisciolina di panno lenci lunga 15 cm circa per appendere la calza.
-Fissare la striscia con la graffettatrice creando un anello. Se piu' comodo fissare solo un lato per poter legare la calza.

RIEMPIRE DI DOLCI !!! :-)


Piccola Hooligan e Papà Velcro mentre completano la calzetta di Nina
(i polsi pelosi non erano i miei...lo so che l'avevate pensato, antipatici!)


il risultato finale (no comment il gusto delle decorazioni della PH) ;-)
 
Trovi altre cose facilissime fai-da-te qui.

giovedì 6 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento "last minute" per mamme sclerate

Facilissimo, economico e veloce !!!
Adatto anche a chi manualmente è un disastro ;-)
In ritardo sparato per quest'anno ma in netto anticipo sul Calendario dell'Avvento 2013, ecco il tutorial (e se ce l'ho fatta io, ce la possono fare tutti !!!):

Occorrente:

-panno lenci rosso e verde (6€ al metro)
-un pezzetto di cartoncino (anche riciclato) misura 10cm x 20 cm
-cucitrice
-forbici (normali o a zig-zag)
-foratrice (quelle per fare i buchi sui fogli...)
-spago o nastro
-filo rosso (io ho riciclato degli avanzi del punto croce)
-numeri. Io li ho scaricati gratis dal blog Ma Che Davvero?
-un aiutante gnomo  :-)


Stendere il panno lenci ed utilizzando il cartoncino come mascherina, disegnare 24 rettangoli da 10cm x 20 cm (ovviamente 12 sulla stoffa verde e 12 sulla stoffa rossa).
Sfruttare il lavoro minorile dello gnomo facendogli ritagliare sia il panno sia i numeri...aehm...i numeri magari no (vedi foto...) tanto non occorre che il lavoro sia troppo perfetto.
Il che è indicato anche per i genitori un po' "ingommati" che utilizzano le forbici come un trinciapollo, categoria alla quale appartengo.


 
Ripiegare in due il rettangolo e "cucirlo" sui lati con la cucitrice, lasciando un'apertura verso l'alto.
Trucchetto ottimo per chi e' completamente incapace di utilizzare ago e filo (eccomi!)
Se volete un lavoro più fighetto, con le forbici a zig-zag ritagliate il bordo che rimane aperto.
Il bello del panno lenci è che non si sfilaccia, quindi potete anche lasciarlo così com'è, risparmiando tempo e fatica. 

 
"Cuciti" tutti i rettangoli, rivoltateli come un pedalino, in modo che i segni della penna e i punti metallici della cucitrice rimangano all'interno e non si vedano.
Avrete prodotto 24 simpatici sacchettini di panno in pochi minuti.
 

 
Riempitili con schifezze dolcetti, bigliettini con cose simpatiche da fare, regalini... insomma, sbizzarritevi ;-)
Completateli chiudendoli con lo spago o nastro, applicate il numero (precedentemente bucato con la foratrice) ed appendeteli con il filo, facendolo passare nello spago che chiude il sacchettino.
Ecco il risultato finale
:-)

 
Dentro i nostri sacchettini quest'anno ci sono solo pensierini per la Piccola Hooligan, dato che in questo periodo ha bisogno di coccole ed attenzioni extra e Nina comunque è ancora troppo piccola per godersi l'attesa: chupa chups, Little Pony, bigliettini con cose da fare/vedere che esaudiscono delle antiche richieste cadute nel dimenticatoio e pezzi di un gioco da tavolo con protagonisti gli Angry Birds di cui è una fanatica (non ha ancora capito che cosa sono/cosa servono 'sti parallelepipedi di plastica ed è incazzata come un puma ogni volta che li trova....i maialini e gli Angry Birds che sveleranno l'arcano, li ho messi nell'ultimo sacchetto, ah ah ah !!!! :-)
 
Trovi altre cose facilissime, fai-da-te e molto "last second" qui

lunedì 22 ottobre 2012

Nina e i travasi montessoriani

Complice un weekend di febbre della Microba (domenica mattina 40°C!) ho finalmente trovato l'attimo per proporre a Nina i cosiddetti "travasi montessoriani", un'attività di vita pratica semplice semplice a costo zero.
In cosa consistono questi travasi?
Innanzitutto possiamo distinguerli tra quelli di liquidi e quelli di solidi: si forniscono al bambino vari tipi di contenitori (ciotole, ciotoline, brocchette, bicchieri e via dicendo) possibilmente di materiale frangibile (ceramica, vetro etc. in modo che il pargolo impari fin da subito sui suoi errori) ed acqua colorata (o acqua semplice) oppure fagioli, semi, ceci, palline, farina, spezie, lenticchie e chi più ne ha più ne metta. Il tutto posizionato su un grande vassoio (in modo anche da limitare i danni).
Poi, a mano o utilizzando qualche strumento (cucchiaio, contagocce, mestolo...) si mostra al bambino come trasferire il materiale da un contenitore all'altro, senza fare possibilmente disastri.
Mentre si compone il numero di una buona ditta di pulizie, lo si lascia allo stato brado :-)

La Microba si è divertita a sperimentare il trasferimento di fagioli e ceci con imbuto, ciotoline di plastica, cucchiaio e barattolo di metallo; i liquidi e i materiali disastrabili possono attendere ancora un po'. Niente vassoio per noi, giusto una vecchia tovaglia per raccogliere più velocemente i legumi a fine gioco. E' stato buffo vedere come, lei che si mette tutto in bocca, non abbia mai cercato di farlo con fagioli e ceci (potenzialmente pericolosi, soprattutto per chi non deglutisce correttamente...) e che, spariti i semi nell'imbuto di metallo, lo abbia subito sollevato per vedere dove fossero andati a finire.

Man mano che si affina la coordinazione occhio-mano del bambino, si possono proporre varianti più elaborate, come ad esempio la cosiddetta "cernita", ossia il separare materiali diversi (farina e fagioli, oppure diversi tipi di semi o legumi) con l'aiuto di colini, pinze o solo con le dita.