EHI !!!

Ho una tonnellata di bavaglini...ma se ti va di regalarmene un altro, metti l'importo corrispondente qui, lo tramuteremo in ore di fisioterapia, protesi e/o attrezzature speciali:




UBI BANCA S.P.A. Filiale di Brescia – Via Trento 25

IBAN: IT05G0311111270000000014735


BIC: BCABIT21

INTESTATO A: Isabella Moreschi (mamma di Nina)

CAUSALE: Donazione per Nina

Non scordarti di mettere il tuo recapito o di mandarci una e-mail in modo da poterti ringraziare!


per informazioni: inviaggioconnina@gmail.com


giovedì 28 febbraio 2013

Una Microba a Pisa - day 4

Ancora febbre, tosse, febbre, mocciolo, febbre, premolari, febbre, infezione buchino della PEG, febbre.
Manca qualcosa? Forse l'ho giá detto: febbre.
Un po' contenuta dallo sciroppetto fragoloso ma mai scesa sotto i 38º :-/
Peró questo non ha impedito che stamattina ci incontrassimo per 4 chiacchiere "fuori standard"con Roberta e Gabriele, genitori della piccola dolce Gianna (il vostro pesciolino, ribattezzato Gianna :-) , ha sconfitto con successo un momento "no", vedi foto).
A seguire 2 ore e passa di terapia in cui la Microba ha dato un pó il peggio di sè: svogliata, paracula, insofferente, altalenante, ha alternato momenti ok con altri in cui l'avrei volentieri abbandonata all'autogrill...
Ad esempio quando le é stata mostrata un'immagine di uno "scimmiome" identica a quella che abbiamo usato con la nostra terapista Fabiana e che ha imperversato per mesi a casa nostra, diventando un vero incubo. Beh, the queen of paraculs ha fatto finta di non averla mai vista, comportandosi a casaccio ... che mi sarei data dù pizze in faccia seduta stante al pensiero di me cretina che ho fatto "Uh-uh" battendomi una mano in testa per due mesi ogni volta che la Microba mi faceva vedre questa immagine! Ma tant'é. Qualcosina é andato anche bene, non ai suoi soliti livelli di attenzione ma vabbé, ci puó anche stare, tra febbre e altre variabili.
Sfruttando la bellissima giornata ci siamo anche concesse una veloce passeggiatina nei dintorni prima di incontrare Anna, un'altra "zietta" pisana che é venuta apposta a conoscere Nina dopo aver seguito le sue avventure tramite il blog, allietandoci il pomeriggio che invece cosí é volato (grazie! per la compagnia ed il "bavaglino").

Ma quanto sono carini questi Toscani? :-)
Ma quanto é bella questa città?

Dai Nina guarisci che andiamo un pò a zonzo a fare le turiste che poi chissà quando ci ricapita!



 
dolcetti pisani , yummm!


 
la Microba è già alle prese con la bilancia, anzi...DUE!


 
palazzi pisani


 
piccole turiste giramondo crescono :-)


 
Cosa c'è di meglio di un morbido pesciolino quando risale il febbrone?

28 Febbraio: Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2013

Oggi é la giornata mondiale dedicata alle malattie rare...che poi, essendo tantissime, forse conoscere qualcuno che ne soffra non é poi così raro se guardiamo bene = 30 milioni di persone solo in Europa!

Cosa possiamo fare nel nostro piccolo?
Beh, un'idea carina sarebbe quella di alzare il telefono o ancora meglio andare a trovare/fare una sorpresa a qualcuno che é portatore di una di queste malattie, se é nella cerchia delle vostre conoscenze, che ne dite?
Lo scopo della giornata é proprio quello di accendere i riflettori anche sulla solitudine che circonda i malati e le loro famiglie...
Facciamo sentire che ci siamo! :-)

Questi gli eventi previsti per oggi in tutta Italia, fra cui un flashmob a Roma alle 12 presso l'Università La Sapienza:

http://www.uniamo.org/it/giornata-malattie-rare/2013/programma-generale.html

Questa invece é la pagina mondiale dedicata alla giornata:

http://www.rarediseaseday.org/

Link utili sulle Malattie Rare in Italia (elenco NON esaustivo):

Centro Nazionale Malattie Rare dell'Istituto Superiore di Sanità: http://www.iss.it/cnmr/

Orphanet: http://www.orphanet-italia.it/national/IT-IT/index/homepage/

Osservatorio Malattie Rare:
http://www.osservatoriomalattierare.it/

Telethon: http://www.telethon.it/

mercoledì 27 febbraio 2013

Una Microba a Pisa - day 3

Sembra che abbiano installato un ripetitore del mitico Catalizzatore di Sfiga Cosmica proprio in cima alla Torre pendente.
Nina si é fatta la nottata con febbrone a 40º gradi. Ed io con lei dato che giusto nel pomeriggio Papá Velcro era ripartito per Roma.
Tra i metri cubi di roba che abbiamo traslocato da casa, mancava solo una cosina.
Indovinato? Il farmaco per la febbre.
Ettepareva!
Oggi andamento altalenante (39° e passa, 37°, 36.5°, 37.8°....potete giocarvi i numeri)
L'appuntamento all'ospedale é coinciso con lo sfebbramento ma nonostante questo, la Microba ha fatto il delirio, intrattabile & incazzosa come un puma.
Dopo più di un'ora, quando ormai avevamo gettato la spugna, ha deciso di fare qualcosina, sta fetentona. Speriamo che domani vada meglio.
Nessun tour turistico per noi oggi, pranzo deprimente per ovvi motivi, cena che si preannuncia nel solco del pranzo, sempre che riesca ad uscire a prendere qualcosa di decente rispetto al tonno al naturale che occhieggia dall'armadio.


 
la Microba febbricitante accasciata sul cuscino


 
il pranzo della mamma... :-/
 

 
Febbre: la scusa perfetta per stare spaparanzati a vedersi i cartoni :-)

martedì 26 febbraio 2013

Una Microba a Pisa - day 2

Oggi siamo entrati nel vivo del motivo per cui siamo qui: abbiamo avuto un paio di colloqui preliminari con il medico e la terapista. Ci hanno fatto tutti un'ottima impressione, molto organizzati, non abbiamo aspettato nemmeno un secondo per entrambi gli appuntamenti della giornata ed anche le "chiacchierate" ci sono parse attente e mirate..
Domani iniziamo gli incontri con le terapiste che valuteranno Nina e ci indicheranno obbiettivi e percorso :-)
Nel tempo libero ci siamo dedicate al turismo, data anche la fantastica giornata di sole :-)
Pisa é una cittá veramente carina, piena di studenti e con scorci molto pittoreschi, aldilá della trita e ritrita Piazza dei Miracoli (che rimane comunque un gioiello).
Mi spiace che riesco a caricare le foto solo in formato enorme e senza didascalia: dovete andare un po' a fantasia, poi nel weekend sistemeró i post anche per quanto riguarda link/etichette/date che tramite cellulere appaiono tutte sconclusionate :-(

 
Nina a Piazza dei Miracoli


 
Finestre pisane


 
idee riciclose :-)


 
Come ci piace vivere....


 
Crepuscolo sul lungarno

lunedì 25 febbraio 2013

Una Microba a Pisa - day 1

A Settembre, su indicazione della nostra terapista Fabiana , abbiamo richiesto un consulto neuromotorio al reparto di Neuroriabilitazione infantile dell'Ospedale S.Chiara di Pisa.
Mi avevano detto che ci sarebbero voluti mesi ma quando giovedì scorso ci hanno chiamato per presentarci il martedì successivo, francamente mi hanno trovato impreparata: me ne ero scordata del tutto!
Così sul brusco ho detto sì, nonostante il tempo per organizzarsi fosse pochissimo.
Detto fatto, oggi siamo partiti alla volta di Pisa. Fino a venerdì il blog andrà dunque in onda in forma ridotta e prevalentemente sotto forma di immagini dalla ridente cittá toscana, causa limitazione dei mezzi informatici :-)

Aggiornamenti in tempo reale sulla pagina Facebook "In viaggio con Nina"e su Twitter @ViaggioConNina (post e immagini sotto gli hashtag #InViaggioConNina e #Pisa).

Se siete nei dintorni, fate un fischio su FB che un caffé all'ombra della torre fa sempre piacere ;-)

in viaggio...


 
Piazza dei Miracoli by night



 
La Microba tra i metri cubi di bagagli movimentati per questa trasferta
(si segnala la presenza di: aerosol, bollitore elettrico, minipimer, materasso antireflusso, Bumbo e persino del seggiolone !!! Non facciamoci mancare nulla!)


La scelta del menù è sempre difficile...


 
...quando le specialità toscane sono tutte goduriose! :-)

venerdì 22 febbraio 2013

Il Venerdì del Libro - libri tattili cartonati 6 - 24 mesi

La scorsa settimana vi ho parlato dei libri tattili in stoffa 6-12 mesi.
Rimanendo in tema, lo step successivo nel percorso per creare dei piccoli lettori appassionati, passa quasi necessariamente attraverso l'uso (e abuso) di questa versatile tipologia di libro: quello tattile-cartonato.
Ossia un robusto libricino, generalmente di dimensioni ridotte per ben adattarsi alle manine dei bimbi, con poche pagine di cartone rigido.
All'interno si può trovare una carrellata di figure più o meno legate tra loro o articolate in piccole storielle, con l'introduzione anche delle prime semplici frasi che fanno capolino tra un disegno e l'altro.
La particolarità sta negli inserti di materiale diverso, utilizzati per stimolare la curiosità tattile e visiva del bambino. Sono molto diffusi: si trovano in qualsiasi libreria, specializzata o meno e li ho visti spesso anche nei grandi supermercati e perfino in qualche edicola.
L'età indicata per questo genere di "lettura"parte dai 6 mesi per i più precoci che stanno già seduti e riescono a "sfogliare", per arrivare, a seconda del tema trattato e della complessità delle figure, fino ai 40 anni 2 anni circa (oh, a me quelli di Tony Wolf mi piacciono un sacco, che ve devo dì?!)

Per esempio quelli della serie "Tocca & Senti" di Dami Editore, illustrati da Tony Wolf, sono divisi per tematica (Gli Animali della Fattoria, I cuccioli, I dinosauri, Gli animali del il mondo) e prevedono una filastrocca in rima a completamento della presentazione di ogni animale.
Ogni personaggio ha un piccolo inserto di materiale che ne sottolinea le caratteristiche (ruvido, liscio, peloso, squamato e via dicendo). Partendo dai 6 mesi, età nella quale il pupo sarà interessato solo a  scoprire la "pelosità" degli animaletti, si passa via via a livelli superiori (il nome dell'animale, il colore, il verso...) per arrivare alla filastrocca.
Quindi è un tipo di libro che generalmente ha una vita lunghisima perchè viene ripreso più volte nel corso dei mesi. Bisogna sparargli per liberarsene...
Prezzo 6€

 
Altri librini di questo genere possono presentare i colori, le forme, i primi oggetti con cui ha a che fare il bebè oppure anche piccole storie più o meno semplificate, sempre abbinati ad altri materiali, come ad esempio questi:


 
In alto: "Tocca e impara: i colori" - Lisciani Giochi
Al centro: "Il mio primo Carezzalibro" - Carezzalibri Usborne Prezzo 9 €
In basso: "Dov'è il mio cucciolo?" - Carezzalibri Usborne
 
Man mano che il bambino cresce, cambia anche il formato che diventa di grandi dimensioni, fermo restando le robuste pagine cartonate e gli elementi decorativi realizzati con materiali a contrasto.
Anche il livello di comunicazione varia e diventa un pochino più complesso. 
Questi due ad esempio, riescono ad intrattenere Nina per diverso tempo:
 
 
                                    
 
In alto: "Gli animali del mare da toccare"- Franco Cosimo Panini - Prezzo 13 €
In basso: "Tocca & senti - Cuccioli" Dami Editore - illustrazioni Matt Wolf  Prezzo 9.90€
 
I libri tattili che si rivolgono ai bambini più grandicelli, dai 18 mesi in su, oltre ad una narrazione più articolata, introducono anche finestrelle di cartone apribili o altri elementi scorrevoli, particolari "glitterati" e riflettenti, ma la base rimane sempre quella che abbiamo visto precedentemente.
Ecco alcuni esempi che girano da noi:
 
                                 
 
 
In alto: "Fatine"- Carezzalibri Usborne
Al centro: "L'angioletto di Natale"- Carezzalibri Usborne
In basso: "Hansel e Gretel - Fiabe da toccare" - Franco Cosimo Panini
 
Per questi ultimi tre libri (e per dei tremendi strumenti di tortura musicali che se vi becco...) ringrazio Lilli&Pietro&Alice che ce li hanno spediti da mooooolto lontano :-)
 
E voi? Siete passati attraverso questa fase? Avete avuto un libro"incubo" che è girato per mesi e mesi passando magari di figlio in figlio? I nostri non sono mai andati in pensione nonostante i 3 anni di differenza di età delle due nane.
Confesso che alcuni non ne posso più di vederli .....
 
 
Questo post partecipa al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma
 
 
Lo trovate anche ne La Biblioteca di Filippo (libri per bambini)

giovedì 21 febbraio 2013

Stimoli cognitivi: primi puzzle per bambini (12-24 mesi)

Da qualche mese a questa parte, per variare un po' i giochi che la Microba fa a casa, abbiamo introdotto i primi puzzle, ovviamente super-semplificati per essere adatti alla fascia di età 12-24 mesi.

Ve li presento, in caso abbiate bisogno di un'idea regalo per piccole pesti di 1 anno:

I primi che abbiamo utilizzato sono di una marca che ci piace un sacco, sia per i materiali utilizzati sia per la tipologia di gioco, sia per le figure sempre simpatiche, la Djeco (occhio al sito che deve essere stato progettato da un webmaster ubriaco) composti da forme di animali da incastrare in un supporto, adatti a partire dai 12 mesi. Tra l'altro i giochi di questa ditta sono sempre venduti in scatole robustissime e con un packaging veramente accattivante :-)

Il primo in alto (scatola a sinistra, gioco a destra) ha dei personaggi di legno in 3D che si possono utilizzare per fare altri giochi, abbinati ad una originale base in feltro giallo con foglie ricamate.
Libreria Ponte-Ponente / La Città del Sole/ LaFeltrinelli - Prezzo 18€ circa (grazie Federica!)

Il secondo invece ha una classica base in legno, con gli altrettanto classici animali della fattoria da abbinare alla forma corrispondente. Quest'ultimo è "facilitato" perchè nella sagoma è presente l'immagine rimpicciolita dell'animaletto che va incastrato.
LaFeltrinelli - Prezzo 12€ circa




Dato che la Microba ha mostrato di gradire parecchio questo tipo di gioco, siamo passati ad un livello di puzzle più "avanzato", per bimbi più grandicelli.

Quello in alto è sempre di marca Djeco; sulla confezione c'è scritto che è adatto a partire dai 2 anni, ma Nina già riesce a comporlo facilmente, quindi credo che vada bene anche da 1 anno e mezzo.
Si tratta di 12 piccoli puzzle composti da 2 tessere di cartone rigido, con raffigurati 2 animali: una mamma e un cucciolo. Il tutto sta nell'abbinarli correttamente. Utile anche per lavorare sul tema del "grande e piccolo".
LaFeltrinelli - prezzo 7.75€

Il secondo puzzle invece è della GALT e consiste in 6 animali della jungla composti ognuno da due pezzi. Il cartone è molto resistente, essendo passato indenne anche dalle mani della Piccola Hooligan.
La Città del Sole - 7 € circa


mercoledì 20 febbraio 2013

Pensieri un po' così...



La Microba e le sue protesi acustiche
 
 
Sabato scorso io e Papà Velcro, siamo andati al convegno sulla sordità infantile di cui vi ho parlato nei giorni scorsi.
Purtroppo, per motivi sia di tempo sia di "gestione" delle patologie di Nina, non siamo mai riusciti ad approfondire questa tematica come avremmo voluto.
Un po' perchè è umanamente impossibile diventare cardiologi, endocrinologi, ortopedici, fisioterapisti e via dicendo nel giro di pochi mesi.
Io, ad esempio, prima di Luglio 2011 non sapevo nemmeno dove fosse la tiroide e a parte un'aspirina ogni secolo, non sono mai andata più in là in campo medico-farmaceutico (per fortuna, direi).
Ci siamo dovuti improvvisare laureandi in tutte le specializzazioni della medicina da un giorno all'altro...
Nel campo dell'audiologia un'infarinatura su qualche sito ce la siamo fatta, giusto per capire un po' l'argomento, ma non avevamo approfondito più delle nozioni di base.
Questo non perchè avessimo sottovalutato il problema, anzi!
Da persone dotate di un minimo di buonsenso avevamo rotto le palle sui ritardi clamorosi (ne ho parlato qui e qui) che ci stavano facendo perdere tempo prezioso, siamo riusciti a staccarci da quell'infame centro e a dirigerci presso un altro Ospedale molto più professionale, dove siamo stati accolti in tutt'altro modo e dove, nel giro di pochi giorni, la Microba ha ottenuto le sue belle protesi acustiche che venivano invece rimandate inspiegabilmente da mesi.
Il fatto che i test siano stati poi positivi, devo ammettere che ci hanno fatto rilassare parecchio, facendo passare un po' in secondo piano l'ipoacusia grave di Nina rispetto ad altre patologie (alimentazione, ipotonia, mancata crescita e via dicendo).
Partecipare ad un convegno fatto da gente del settore, con l'intervento anche di vari genitori, ci ha riportato un po' nell'ottica della gravità di essere sordi.
Non che non lo sapessimo, eh, ma confrontarci, sentire le storie delle battaglie degli altri genitori che hanno i figli "solo" sordi, a me personalmente mi ha fatto sentire molto a disagio.
Ho iniziato a pormi tante domande, molte anche scomode.
Che cosa ho fatto in questi mesi al di là del controllo periodico, del pulire e manutenere le protesi?
Non mi sono più informata, non ho cercato di scoprire se le protesi sono l'opzione migliore per Nina o se c'è qualcosa di meglio come ad esempio l'impianto cocleare.
Non so nemmeno bene cosa sia. Sarà adatto alla Microba? Boh.
Bastano le ore di logopedia alla settimana che stiamo facendo? Dovrebbero essere incrementate?
Esiste qualche ausilio multimediale da utilizzare a casa? Dovrei rivolgermi ad un'Associazione che tratti la sordità in età pediatrica? E se sì, quale e a che scopo? Che fine devo perseguire, oltre a quello ovvio che Nina senta ed impari a parlare?
Ad esempio non ho mai pensato ad un risvolto psicologico, ad un supporto scolastico appropriato per questo handicap (è troppo presto? serve? che tipologia di aiuti si possono avere?)
Mah.... Tutte cose che prevedono tempo a disposizione per essere indagate e che mi fanno sentire in colpa perchè non ce la faccio a farle.
Ho scoperto per esempio che ci sono varie agevolazioni economiche per i sordi: noi eravamo a conoscenza solo dell'esenzione del canone Telecom, ma anche lì, non abbiamo ancora terminato la pratica per mancanza di tempo e perchè oberati da altre mille cose burocratiche più urgenti che fanno passare in secondo piano quelle meno pressanti che poi scivolano nel limbo del dimenticatoio.
Insomma, mi sono sentita totalmente impreparata, inadeguata ed anche un po' superficiale.
Il Convegno di per sè è stato molto interessante: abbiamo scoperto molte cose per noi nuove, sia tecniche che burocratiche, che meritano un approfondimento e coinvolgimento migliore di quello di cui siamo stati capaci in questi mesi.
Ma anche la parte "umana" ha ricevuto la sua bella scossa.
Ci siamo emozionati e commossi quando Jody di "Affrontiamo la sordità insieme" ha descritto la vita con un figlio sordo ("non ho nemmeno il tempo di fare una doccia", "nessuno capisce veramente quello che stai vivendo","nessuno ti dice quello che devi fare, sei lasciato allo sbaraglio", "sei SOLO") perchè fa più effetto sentirlo nelle parole degli altri che viverlo sulla propria pelle giorno per giorno.
Ho gioito e avuto i brividi allo stesso tempo nel sentire la piccola Marta suonare il pianoforte...chissà se Nina un giorno ci farà provare lo stesso brivido....

Ho deciso di partire contattando "La chiocciolina onlus", l'associazione che ha organizzato il convegno e da lì vedere che strade si aprono secondo i loro consigli.
Non so bene quando, perchè nella nostra vita il dire una cosa non è necessariamente indice che possa essere fatta sul momento, magari prima passano un paio di settimane prima di avere una mezz'ora libera per telefonare...
Va da sè che se qualcuno ha idea di un percorso o di altro che può essere utile nel campo della sordità infantile, è il benvenuto.
Sentitevi liberi di raccontarci le vostre esperienze o quelle delle persone che conoscete: possono essere ottimi spunti per essere più informati e per ritrovare il bandolo della nostra matassa!

lunedì 18 febbraio 2013

Aggiornamenti in pillole # 4

"Ooops, mi sa che la mamma non sarà molto contenta di vedere come ho conciato il bagno..."


Qualche news per la cartella clinica di Nina, dopo l'ultimo aggiornamento di Novembre scorso.

Palato ogivale:
Per il Prof. Silvestri che la segue, per ora non è da operare. L'eruzione dei denti è in netto ritardo rispetto alla sua età, ma può essere un aspetto della sindrome. Ci si rivede tra qualche mese, insieme al Maxillo-facciale, per TAC e Risonanza Magnetica.

Ortopedia:
effettuato un nuovo controllo, dato che ora la Microba si mette in piedi ed accenna i primi passetti con un appoggio (periplo del divano, circumnavigazione del bidè...). Riguardando la lastra di giugno scorso, l'ortopedico si è accorto che c'è un vistoso difetto all'anca sinistra, con gli acetaboli (le "nicchie" in cui si incastra il femore) molto diversi tra loro e con un'evidente asimmetria del bacino (ma ad Ottobre che minchia aveva guardato? boh...) quindi è necessaria un'altra radiografia per vedere come è evoluta la cosa in questi mesi.
Ancora troppo presto per valutare la cifosi; nel frattempo si è aggiunta la scoliosi (che secondo me c'era già da prima...). Le scarpine sono ok, per ora vanno bene queste. Si valuterà l'uso o di tutori o semplicemente di plantari speciali nel momento in cui camminerà autonomamente.
Molto probabilmente chiederemo un ulteriore consulto ad un altro specialista, dato che questo c'è parso un po'...zoppicante :-D

Audiologia:
controllo ad Aprile. Per ora sembra che Nina con le protesi senta bene e stia facendo numerosi progressi anche con la logopedia :-)

Reflusso gastro-esofageo:
Ritornato in auge negli ultimi 2 mesi, a fasi alterne, forse provocato dalla tosse o forse dagli effetti collaterali dei numerosi cicli di antibiotico effettuati a causa di influenza/difficoltà respiratorie.
Purtroppo ha notevoli conseguenze sia sulla crescita sia sull'alimentazione via bocca, sia sulla parte respiratoria.
Dall'ultima fibroscopia, risulta di nuovo un grosso edema su tutto l'esofago (causato dall'acido del reflusso) per cui è stato impossibile valutare la laringomalacia. Prossimo controllo tra 1 mese.

Polisonnografia:
controllo ad Aprile. Speriamo che per allora il reflusso sia sparito...anche perchè la Microba passa il 90% della notte giù dallo speciale materasso antireflusso, quindi temo che la saturazione notturna non sarà un granchè :-(

PEG:Dopo circa 40 giorni dall'applicazione della PEG, bisognerebbe togliere il tubicino e sostituirlo con un bottoncino (a cui va poi collegato un tubicino al momento del pasto). Siccome all'Ospedale Pediatrico siamo in lista d'attesa da Aprile, ci siamo rivolti al Policlinico, dove l'operazione era prevista per Novembre. Poi saltata il giorno prima causa impegni del chirurgo, non ci hanno più richiamati. Papà Velcro ha chiamato varie volte e lasciato numerosi messaggi ma non siamo più stati contattati. Nel frattempo Nina si è ammalata diverse volte e non abbiamo più insistito, dato che l'anestesia totale non si può effettuare se le condizioni respiratorie non sono più che buone.

Granuloma:
ossia il "ciccetto" cresciuto attorno al tubicino della PEG: nonostante le varie inutili toccature di nitrato d'argento, si è riassorbito da solo grazie al ciclo di antibiotici di fine dicembre (almeno sono serviti a qualcosa !!!)

Disfagia:
Purtroppo, a causa del riaggravarsi del reflusso gastro-esofageo di cui sopra, siamo ancora in alto mare. Ne ho parlato giusto qualche giorno fa. Continuiamo imperterrite i Day Hospital settimanali.

Azoto Ureico:
I livelli sono ancora molto al di fuori dalla norma, ma nel frattempo si è abbassato un altro parametro e la Gastroenterologa l'ha definito "non preoccupante"...sarà!
Tra qualche giorno ripeteremo le analisi.

Crescita generale:
Siamo sempre un po' sotto...77.5 cm di lunghezza per 8.850 Kg di peso.
Però almeno siamo rientrati nel foglio ma, soprattutto, nella famosa "curva di crescita" (prima il puntino era sul tavolo del medico....)

sabato 16 febbraio 2013

Nuovo indirizzo e-mail !!!



Dopo l'attacco hacker e la violazione della posta elettronica del blog di mercoledì scorso (per cui abbiamo anche sporto una denuncia alla Polizia Postale) abbiamo deciso di chiudere quell'account e di crearne uno nuovo.

L'indirizzo per contattarci ora è:

inviaggioconnina@gmail.com

buttate pure quello vecchio ;-)

Chiedo cortesemente a tutti gli Amici con cui mi stavo scambiando e-mail di rimandarmi in privato gli indirizzi perchè non ho più nulla e non so come contattarvi :-/

Grazie !!!

p.s.: questo tipo di truffa gira già da un anno :-(
(grazie Patrizia per il link)