EHI !!!

Ho una tonnellata di bavaglini...ma se ti va di regalarmene un altro, metti l'importo corrispondente qui, lo tramuteremo in ore di fisioterapia, protesi e/o attrezzature speciali:




UBI BANCA S.P.A. Filiale di Brescia – Via Trento 25

IBAN: IT05G0311111270000000014735


BIC: BCABIT21

INTESTATO A: Isabella Moreschi (mamma di Nina)

CAUSALE: Donazione per Nina

Non scordarti di mettere il tuo recapito o di mandarci una e-mail in modo da poterti ringraziare!


per informazioni: inviaggioconnina@gmail.com


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venerdì 10 aprile 2015

Domani a Medioera 2015 - Viterbo


 
 
 
Amici viterbesi, romani, della Tuscia, della bassa Toscana, dell'alto Lazio, antichi etruschi e tutti quanti in generale: domani sarò a Viterbo, a MEDIOERA 2015, Festival di Cultura Digitale, a parlare di disabilità e web.
Ansia da prestazione alle stelle: professionisti del web, mostri sacri, siti famosi...ed io con il mio blogghettino artigianale, gasp!
Come al solito vado senza uno straccio di idea ed improvviserò, contando sulla logorrea che mi assale quando parlo di Nina, sperando di riuscire a farcela per questi 40 minuti (40 minuti? argh!).
Sempre con la speranza che i pomodori siano finiti ... (in caso segnatevelo: preferisco i carciofi romaneschi ma tirati piano, ah ah ah!)
 
Supporto morale molto gradito, grazie! ;-)
 
Qui il programma delle giornate; Medioera ha già invaso tutti i social con l'hashtag #medioera15
 
Per gli appassionati di fotografia, segnalo anche l'Instameet/Blogtour che si terrà nel weekend :-)

mercoledì 14 gennaio 2015

Un giorno d'autunno, a Firenze...




Il 23 settembre eravamo a Firenze, ad un Day Hospital all'ospedale pediatrico Meyer.
Solita routine, soliti prelievi, solite attese.
Durante una di queste, ci trovavamo nella stanza del medico che aveva appena visitato Nina.
Lei, guardandosi intorno nota, appeso al muro, un puzzle raffigurante la creazione di Adamo (la celeberrima opera di Michelangelo) e mi dice:
"Mamma, come quello de tuo paplet" (tablet)
Io casco dal pero... Sul mio tablet? La creazione di Adamo? Boh!  Sei sicura? Ma che dici? 
Per tutta risposta lei agguanta il tablet, lo sblocca, zin zin zin fa scorrere le pagine e fa partire un'applicazione che avevo scaricato millemila mesi prima di cui non mi ricordavo nemmeno l'esistenza: la Cappella Sistina in 3D, con spiegazione in inglese. 
Appena il filmato arriva alla Creazione di Adamo, la Microba sentenzia implacabile :"ecco, guadda, é quetto! "

Nina vs Mamma Compulsiva un pò rinco 1 a 0   :-)

Nina fai ciao con la manina alla tua atrofia corticale con il cervello che "sciacquetta" (cit.neurochirurgo dal tatto proverbiale) ah ah ah ! 
:-P



venerdì 12 dicembre 2014

Nina su Wired

La nostra storia è su Wired di Dicembre/Gennaio (in edicola).
Un servizio che mi ha lasciata veramente senza fiato, un sacco di pagine e immagini a tutta pagina su una delle riviste più "cool" :-)
Un GRAZIE enorme a Sergio Pistoi (autore di  "Il DNA incontra Facebook") per il bellissimo articolo e a Sirio Magnabosco per le splendide foto.
Siete stati capaci di cogliere l'essenza di questo viaggio...







giovedì 10 aprile 2014

App per bambini /2

Torno sul tema "App per bambini" a noi tanto caro, dato che le due piccole pesti giocano che è una bellezza sullo smartphone di mamma ...(se stanno facendo qualche record, cancellano messaggi e riattaccano alle chiamate).

Tra le altre, negli ultimi mesi la Microba si è divertita molto con queste due App, che rispondono ai miei rigidi canoni:

-deve essere educativa o quantomeno mediamente intelligente... (No monnezza "spara spara")
-non deve contenere suoni molesti/ripetitivi che ledano ulteriormente il mio sistema nervoso che, essendo labilissimo, fa scattare l'urlo di Tarzan per un nonnulla ed il lancio del telefono nell'iperspazio
-deve essere gratis

Ma eccole:

Pepi Bathgratis, disponbile su iTunes per iPhone e iPad

Si possono scegliere i protagonisti (bimbo o bimba) e due situazioni: la lavatrice o il bagnetto (a pagamento ci sono anche altri scenari).



In entrambi i casi bisogna aiutare i personaggi a spogliarsi e fare il bucato oppure a prendersi cura di sè tagliando unghie, pettinando capelli arruffati e smocciolando moccioli.
La musichetta è adorabile.



Halloween, puzzle s & colors gratis, disponbile su iTunes per iPhone e iPad


Trattasi di 4 puzzles (la versione free) a tema simpaticamente horror, con diversi livelli di difficoltà. 


Bisogna trascinare i pezzi nella sagoma e posizionarli al posto giusto.


Zucche, zombies e vampiri....


Accompagnati anche qui da una musichetta piacevole e non "stufosa".
Nella versione gratis sono disponibili anche delle sagome da colorare, ma a casa nostra va molto di più il puzzle mostruoso:

mercoledì 4 dicembre 2013

Un cervello AB...qualcosa


 
Marty Feldman in "Frankenstein Junior" (1974) da cui la citazione del titolo
 
 
La settimana scorsa abbiamo avuto la visita dal Neurochirurgo, per farci "leggere" il responso della risonanza magnetica al cervello effettuata il mese scorso.
Il referto era lungo quasi tutta una pagina formato A4 e a spanne si percepiva che non c'erano cambiamenti rispetto a quella dell'anno scorso. Ma meglio esserne sicuri al 100%, tra tanti termini tecnici...
Nina ovviamente appena vede il camice inizia con il suo mantra preferito "No ottole no, no ottole no" (no dottore no) tant'è che per farla stare tranquilla, non avendo portato altri giochi/libri, le piazzo in mano lo smartphone per ingannare l'attesa con uno dei suoi giochini preferiti.
Il dottore si legge la paginetta e poi controlla di persona la risonanza, confermandoci la presenza dell'atrofia corticale già rilevata e lasciandosi sfuggire anche un "...e poi c'è il corpo calloso un po' più piccolo del normale".
Ah.
Corpo calloso?
Io e Papà Velcro ci guardiamo.
Questa ci giunge nuova.
Nessuno prima d'ora ci ha detto nulla su questo corpo calloso.
Siccome googolando in questi 2 anni mi è capitato spesso di imbattermi in questo termine, associato ad altri quale agenesia ed ipoplasia (riferendosi a condizioni che non augureresti nemmeno al tuo peggior nemico)....ho chiesto subito cosa comportasse.
Ansia alle stelle!
Il neurochirurgo ci spiega che il corpo calloso è una specie di ponte tra i due emisferi del cervello.
Sì, ok, ed allora?
Lo incalziamo un po', oramai seduti sul bordo della sedia in attesa della solita sorpresa-cetriolo.
Lui "Eeeeh, quindi comporta un ritardo cognitiv..."
lo sguardo gli cade su Nina che stava completando un puzzle sul cellulare...
"No, vabbè, lasciate perdere"
 
Ah ah ah, questi piccoli nativi digitali battono anche le malformazioni cerebrali con gli schemi di Angry Birds (un cervello AB...qualcosa quindi starà per Angry Birds?)
:-D

venerdì 8 novembre 2013

Nativi digitali



Nativi digitali.
Queste due parole tanto in voga negli ultimi anni, a casa nostra danno continue dimostrazioni del loro significato.
La Piccola Hooligan già ad un anno e mezzo sapeva esattamente dove inserire una chiavetta USB e dove attaccare il cavetto del mouse che noi staccavamo alla chetichella x non farle fare danni.
Poi é stata la volta del lettore dvd (non abbiamo la tv per scelta) della macchinetta fotografica e poi di quella integrata nel cellulare.
Con l'avvento degli smartphone, si é aperto un mondo: le famose App.
Un pó quelle classiche "educative": memory, puzzle, domino... poi abbiamo sdoganato anche i giochini un pó più avanzati: Angry Birds, Cut the Rope, Candy Crush Saga e via dicendo. 
Tutto rigorosamente gratuito che già all'inizio non ero d'accordo, poi per forza di cose non si puó impedire ad un nativo digitale di viversi la sua tecnologia, ma che almeno non incida sul bilancio familiare! Ah ah ah ;-)
Oramai la Piccola Hooligan non ci chiede nemmeno più aiuto perchè sa che non glielo potremmo dare, noi che veniamo dal Giurassico popolato da Commodore 64 e Atari :-D smanetta un pó e dopo poco la sorprendiamo a fare record con giochi mai visti.

Vabbè, prima o poi doveva accadere, di sentirci vecchi, ma magari non di sentirselo dire da una 5enne....
E fin qui più o meno tutto bene...
 
 
 
E Nina? Mi chiederete...
Vi ricordate che già lo scorso inverno mi dava dei punti (oddio, non che sia così difficile, eh!) ora poi PRETENDE di usare il mio smartphone non appena lo scorge abbandonato in giro, oppure lo richiede con veemenza "Enehhhno!" o se lo litiga con la sorella.
Fatto sta che con le nane in giro, io non sono più padrona del telefono, per ore :-(
Mentre la sorella lo usa per giocare, Nina lo accende, lo sblocca ed adora scorrere le fotografie, rimpicciolisce, ingrandisce, clikka, scopre nuove funzioni che io manco sapevo che esistessero oppure si lancia in conversazioni appassionate con Siri....o almeno così credevo!
 
Fino a che un bel giorno di settembre....
 
Litigo con la Piccola Hooligan che non ubbidisce. La punizione è il divieto di usare il telefono per almeno 24 ore.
Me ne vado a sbollire la sfuriata in cucina, preparando la cena.
Dopo 5 minuti sento l'inconfondibile musichetta di Angry Birds arrivare dal soggiorno dove avevo lasciato il telefono incustodito.
Ah! Ma allora è una sfida! La Piccola Hooligan vuol rischiare anche i cartoni animati!
Mi lancio fuori dalla cucina con le narici fumanti, giro l'angolo e...
Carramba che sorpresa!
Seduta al tavolo con lo smartphone in mano, c'è la Microba.
La sorella dorme sul divano...ma allora? Qualcosa non mi torna....
Lancio un'occhiata al display: livello n°2 di Angry Birds Rio.
Cioè...fatemi capire...mentre cucinavo questa ha imparato a lanciare gli uccellini con la fionda ed è arrivata al livello 2? Non che sia difficile, eh, ma comunque bisogna capire un attimo il meccanismo e fare un po' di pratica per lanciare gli uccellini ed abbattere gli ostacoli.
O_o
Un po' basita ed un po' orgogliona, prendo il cellulare e glielo spengo.
Lei si infuria, me lo strappa dalle mani, lo accende, lo sblocca, gira le pagine finchè non trova la cartella dove ho messo gli Angry Birds ed apre il gioco.
 
Avvabbè. Come dicevano?
Atrofia corticale frontale bilaterale eccetera eccetera?
Maddechèèèèèè!
 
Un attimo che chiamo Cupertino che forse so dove sistemare la Microba :-D

giovedì 24 ottobre 2013

Chi é Nina ? - vol. 3


 
Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bell..simpatica del Reame?
 
 
 
E' passato qualche mese da quando ho iniziato a descrivervi un po' meglio chi è Nina;
mi sono riletta il Vol.1  ed il Vol. 2 e devo dire che posso confermare tutto quello che ho scritto.
Non ci sono stati grandi cambiamenti caratteriali, è sempre socievole e coccolona nonostante sia anche testarda e determinata.
Abbiamo aggiunto però alcuni aspetti da bimba "grande":
-adora guardare i cartoni animati (cacconi) e riesce a reggere anche un dvd completo (il menù serale ringrazia...riesco finalmente a concepire qualche piatto un po' più elaborato di pomodori e mozzarella) ma cercherò di scrivere un post dedicato.
-Poi, vabbè, dopo le premesse di qualche tempo fa, è diventata una vera scheggia con lo smartphone, da brava nativa digitale: lo accende, sblocca, trova le foto nella gallery, scatta le foto, cerca i suoi giochi preferiti nelle cartelle, dialoga in modo surreale con Siri , attiva funzioni a me sconosciute e completa il primo schema di Angry Birds :-D
Ma anche qui il tema "nativo digitale" meriterebbe qualcosa in più...me lo segno, dai.
-Ora che cammina, riesce ad interagire ancora di più con la sorella, per esempio giocando a nascondino (indovinate a chi tocca sempre contare ??? ma a lei piace, quindi siamo a posto, eh eh eh) oppure rincorrendola, nonostante l'equilibrio sia ancora "zombie-style".
-In questo periodo è in piena fase imitativa: pappagalleggia chiunque, copiando gesti e parole, ovviamente a modo suo.
Devo riuscire a fare un video mentre conta fino a 10, una roba da spisciolarsi dalle risate :-)
Imita la qualunque, tranne quello che effettivamente ci servirebbe : MANGIARE!
Ma prima o poi verrà anche quel giorno, lo so!
 
alla prossima puntata!

mercoledì 9 gennaio 2013

Nina - Mamma Compulsiva 1 a 0

Chi ha a che fare con i piccoli nati in questi anni, sa che non c'è niente da fare, ti puoi opporre in mille modi ma la tecnologia fa parte della loro vita, non c'è scampo.
Imparano tutto con una facilità disarmante, solo ed unicamente per il fatto che sono immersi in un mondo che solo fino a pochi anni fa era impensabile.
E Nina non fa eccezione.
Sono bastati pochi minuti con lo smartphone della zia, che già la Microba faceva scorrere con autorevolezza  il ditino sul display del cellulare di Papà Velcro, un vecchio scassone di molti anni fa, incazzandosi come un puma perchè non si aprivano le pagine :-)
Ogni volta che vede un telefono, un pc, un tablet, inizia a protestare perchè ci vorrebbe "smanettare", da vera nativa digitale (per non parlare della sorella, quella poi...).
Fin qui il prologo.

Un paio di settimane fa ho finalmente acquistato la protezione per il telefono e, nella confezione, c'era anche una sagoma molto realistica dello smartphone, in cartoncino, a grandezza reale.
La tentazione di uno scherzetto è stata troppo ghiotta.
Ho preso questo cartoncino ed ho fatto finta di telefonare.
Nina ovviamente si è subito attivata iniziando a chiamarmi per avere l'oggetto del suo desiderio.
Gliel'ho fatto vedere da lontano, chiedendole "Vuoi questo?".
Lei l'ha guardato e poi con la testa ha fatto "NO!"
'azz....
Io ho insistito simulando di far scorrere le pagine.
A quel punto si è incuriosita parecchio e gliel'ho dato.
Non dimenticherò mai il suo sguardo indignato mentre me lo ridava in tempo zero " 'A mà, ma che me rifili?"


a sinistra il cartoncino, a destra il telefono vero
 
Questo per dire...ma quando mai li fregheremo, i piccoletti di questa generazione? :-)
Sulla tecnologia scordiamocelo pure. Anzi, forse dobbiamo chiedergli una mano!
 
Perchè in fin dei conti noi degli anni '70 siamo di tutt'altra pasta, un po' a cavallo tra il nulla ed il Commodore 64. Un po' lanciati verso il nuovo ma anche molto nostalgici di tutto ciò che oramai è finito sotto l'etichetta di modernariato.
Un po' sgamati rispetto ai nostri genitori, ma non così smart come i nostri figli.
Un esempio?
Secondo voi Mamma Compulsiva, mentre arraffava  in ritardo come sempre i suoi effetti personali per portare la Microba a fisioterapia, quale dei due smartphone avrà preso con sè accorgendosene solo 1 ora dopo, tra quelli raffigurati qui sotto?
 
 
 
Ce la posso fare :-)
 
 
E voi?
Siete anche voi alla mercè di qualche piccoletto che maneggia la tecnologia meglio di un hacker?
Consolatemi con aneddoti, pliiiis! ;-)