EHI !!!

Ho una tonnellata di bavaglini...ma se ti va di regalarmene un altro, metti l'importo corrispondente qui, lo tramuteremo in ore di fisioterapia, protesi e/o attrezzature speciali:




UBI BANCA S.P.A. Filiale di Brescia – Via Trento 25

IBAN: IT05G0311111270000000014735


BIC: BCABIT21

INTESTATO A: Isabella Moreschi (mamma di Nina)

CAUSALE: Donazione per Nina

Non scordarti di mettere il tuo recapito o di mandarci una e-mail in modo da poterti ringraziare!


per informazioni: inviaggioconnina@gmail.com


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domenica 13 marzo 2016

Cerveteri

Detto fatto.
Dopo la gita al Museo Etrusco di Villa Giulia (ne ho parlato qui) il primo weekend utile con temperature gradevoli e senza troppa tosse, mi è "toccato" portare le mie piccole archeologhe a Cerveteri.
Uno dei più importanti siti archeologici etrruschi d'Italia, sito mondiale UNESCO, meraviglia da scoprire.
Recentemente è stato introdotto il Caere Express, trenino panoramicho con cui si può fare una simpatica e divertente visita guidata nell'area esterna della necropoli, visitando 3 tombe. La visita da diritto anche all'ingresso nell'area archologica adiacente, la famigerata Banditaccia, che vale da sola la gita.
 
 
 
Insomma, accontentare i bambini con il trenino e poi approfondire il dicorso con la visita all'area archeologica, si può e si DEVE ;-) è veramente un luogo meraviglioso, imperdibile.

 
All'interno c'è un'area ristoro che propone piatti freddi e caldi, ma noi abbiamo optato per un più popolare picnic portandoci le cose da casa e ritagliandoci un momento di relax tra i grandi e scenografici tumuli plurimillenari.

 
Nina e la sorellona sono rimaste letteralmente rapite dal fascino misterioso di questo antico popolo, dall'immensità delle loro tombe e dal sito completamente immerso nella natura.
In alcune tombe sono presenti degli spettacoli multimediali veramente accurati ed interessanti, a cura dei "Soliti" Piero Angela e Paco Lanciano (autori dei più famosi allestimenti dei Fori a Roma, che consiglio caldamente sia per grandi sia per i più piccoli).
ecco qui un'immagine della ricostruzione multimediale proiettata all'interno della tomba:

 
Insomma, un po' gioco, un po' avventura, un po' cultura, le bimbe si sono lanciate con molto entusiasmo alla scoperta di questo misterioso popolo

 
Dispiace parecchio trovare questo luogo incantato quasi completamente deserto, una delle aree archeologiche più importanti di Italia, visitata nel weekend da pochi visitatori

 
Il sito non si presta particolarmente per essere visitato da disabili, in quanto la maggior parte delle tombe ha un ingresso con gradini...è comunque possibile girare all'esterno, tra gli enormi tumuli che costellano la campagna

 
Noi, un po' a piedi, un po' in passeggino, ma soprattutto MOLTO in spalle alla mamma (!!!)
ce l'abbiamo fatta a visitare tutta l'area, senza lasciare nessuna tomba inviolata :-)

 
Nina il suo picnic se lo è fatto...itinerante :-)

sabato 27 febbraio 2016

Gita al Museo Etrusco - Villa Giulia di Roma

Finalmente la salute di Nina pare in netto miglioramento: ne abbiamo approfittato per un paio di "ore d'aria" nel weekend, concendendoci una delle solite meravigliose visite guidate per bambini organizzate da Roma & Lazio per te, questa volta al Museo Etrusco di Villa Giulia (Roma), dove sono conservati i più importanti reperti provenienti dai siti archeologici etruschi.

 
Le bambine sono rimaste letteralemnte rapite dalle spiegazioni dell'archeologo Vincenzo Lemmo, che riesce a catalizzare l'attenzione dei piccoli (ed anche dei genitori) per tutta la durata della visita, riuscendo a coinvolgerli in maniera strepitosa.

 
Ora in casa gli antichi romani sono stati soppiantati dai misteriosi Etruschi...fortunatamente i maggiori siti archeologici non sono molto distanti da Roma: mi toccherà iniziare con le gite fuoriporta, non appena arriva la primavera :-)

sabato 13 febbraio 2016

The Art of the brick - mostra a Roma

Approfittando del tempo incerto e del freddo, oggi abbiamo fatto un giretto alla mostra "The Art of the Brick" (a Roma fino al 25/04/2016)  in cui Nathan Sawaya espone le sue opere create utilizzando i famosi mattoncini LEGO che tutti conosciamo.

 
Oggetti di uso comune....

 
Famose opere d'arte del passato e del presente (sculture romane, rinascimentali, quadri di Van Gogh e Klimt, templi greci e tante altre...)


 
...composizioni create dall'artista con migliaia di piccoli mattoncini originali, non modificati...

 
e perfino un enorme Tirannosauro che occupava una stanza intera !!!! Le bimbe erano stupite e meravigliate di vedere che cosa si può creare con dei piccoli e semplici mattincini: hanno anche voluto vedere il video in cui l'artista raccontava e mostrava la costruzione di una statua. Molto interessante e divertente. Alcune composizioni poi erano veramente toccanti. Piaciuta !!! :-) 

domenica 3 gennaio 2016

Gita ai Musei Capitolini con Mamma Cult


 
Oggi ci siamo godute una gitarella ai Musei Capitolini, quasi deserti dopo le festività, ospiti dell'Associazione MammaCult di cui vi avevo già parlato tempo fa :-)

 
La nostra guida ha confezionato una visita guidata su misura per i bambini, coinvolgendoli nella scoperta dei tesori racchiusi in queste sale, molti dei quali li avevamo già incontrati sui libri ed anche in giro per Roma.
Abbiamo fatto una specie di caccia al tesoro e scoperto un sacco di curiosità divertenti...

 
Merendina finale e relax sulla terrazza con una vista panoramica mozzafiato, passeggiatina sul Campidoglio e all'Ara Coeli a vedere il mitico Bambinello e la giornata è stata archiviata con grande soddisfazione da parte delle mie gnome :-)

venerdì 11 dicembre 2015

Nina everywhere :-)

Nina everywhere !!!
Dopo le segnalazioni delle mie colleghe, stamattina ho fatto un'incursione fotografica alla stazione della metro di Cipro (Roma) per documentare l'allestimento della campagna #nonmiarrendo di Telethon.
Non vi dico l'emozione di vedere la nostra amata faccetta buffa dappertutto :-)
 
 
...sulle colonne...

 
...maxi affissione all'ingresso della metropolitana...

 
...nei tunnel...

 
...sui tornelli...

lunedì 2 novembre 2015

Viaggio nei fori


 
 
Dopo esserci goduti la meravigliosa esperienza al Foro di Augusto l'anno scorso, siamo riusciti a completare il nostro Viaggio nei Fori con la visita serale al Foro di Cesare, il meraviglioso spettacolo ideato da Piero Angela e Paco Lanciano.
Nina è rimasta completamente rapita dalle spiegazioni, dalle ricostruzioni e dai giochi di luce che hanno fatto rivivere questo luogo in modo così magico.
Alla fine di quest'ora a zonzo tra i ruderi, mi ha guardato e mi ha detto:"Lo rifacciamo?".
Ok, ci tocca attendere Aprile, però! .-)
Consigliatissimo per tutta la famiglia !!!!

lunedì 6 aprile 2015

Hanami sotto i Sakura in fiore

No, non mi é impazzito il correttore automatico, avete letto bene:

Hanami sotto i Sakura in fiore :-)

Ma che vor dì?

 
Oggi, le congiunture astrali, il calendario e la primavera un po' in ritardo, ci hanno concesso di portare un po' di Giappone nella nostra Pasquetta.
E, da grandi fans dell'animazione nipponica quali siamo, ci ha fatto molto piacere assaporare un'usanza Giapponese in piena Roma: l'Hanami infatti é un picnic che si fa tradizionalmente sotto i ciliegi in fiore (Sakura) con tovaglia o telo azzurro d'ordinanza.
Fortunatamente per chi vive a Roma, nel 1959, il primo Ministro giapponese donò il primo Sakura (Prunus x yedoensisi ) che fu piantato con una cerimonia al Laghetto dell'EUR  e costituì il primo di una lunga serie, a formare quella che ancora oggi é chiamata "Passeggiata del Giappone".
Ad inizio primavera si può dunque assistere, a pochi minuti da casa, alla poetica fioritura di questi alberi che circondano il bacino d'acqua. Quest'anno ne sono stati piantumati una quindicina di nuovi, che man mano andranno ad incrementare il numero di Sakura presenti.
Dato che il periodo era perfetto per la delicata (nonché brevissima) fioritura di questi ciliegi benauguranti, mi é sembrata un'idea carina ed originale per passare qualche ora all'aperto, a godersi spettacolo, sole  e cielo blu cobalto, coniugando anche un messaggio multiculturale che alle bambine é piaciuto molto (hanno subito creato un parallelismo con una scena vista ne "La storia della principessa splendente").
Per evitare traffico e confusione della Pasquetta, siamo partiti alla volta del Laghetto dell'EUR ad orario nordico, in modo da arrivare sui vialetti deserti, goderci la passeggiata e la fioritura e ripartire alla volta di casa all'arrivo della folla. 
Consiglio di approcciare la passeggiata dal lato di Viale Oceania, in quanto i Sakura più spettacolari si trovano su quel lato, subito sotto la strada, con un pittoresco parapetto di legno da cui si gode un bel panorama sopra i rami fioriti.
 
E l'anno prossimo si potrebbe anche fare in kimono, che ne dite? :-)



domenica 8 marzo 2015

Un regalo per l'8 marzo ...

Il regalo più bello che potessi fare oggi alle mie figlie, future donne, per la Festa dell'8 marzo:
la cultura.



Nina con l'ultimo capolavoro di Bernini


La Piccola Hooligan nel Mausoleo di Romolo


giovedì 18 dicembre 2014

Bambini nei Musei ?



La Microba mentre completa un cruciverbone in latino :-D


Chi segue la pagina Facebook di Nina sa che spesso e volentieri, malanni permettendo, nel weekend siamo impegnati in gite e visite guidate varie o semplicemente in giro per Roma.
Fin da bambina sono stata appassionata di Archeologia, ho sempre amato l'Arte in tutte le sue manifestazioni e mi sono laureata in Architettura.
Ricordo ancora uno dei libri che ho sfogliato, da piccolissima: un libro "da grandi", "Civiltà al Sole" di C.W.Ceram, su cui ho a lungo fantasticato, me lo ricordo a memoria.
Questo interesse ha sempre accompagnato la mia vita e quando mi sono trasferita a Roma, ho trovato giusto e doveroso imparare ad amare questa difficile città soprattutto attraverso le sue meravigliose testimonianze storiche. Una passione che nemmeno la nascita delle bimbe ha saputo sopire, tant'è che la Piccola Hooligan era già in gita alle cosiddette Grotte di Catullo a Sirmione ad 8 giorni di vita, a Cerveteri a poco più di un mese (ricordo un fantastico cambio pannolino all'interno di una tomba etrusca) e via via dicendo :-)
La nostra città d'adozione poi si presta in particolar modo ad avvicinare i bambini alle meraviglie del passato, ricca com'è di testimonianze praticamente ovunque; in aggiunta viviamo in una zona dove le vestigia romane abbondano e sono anche circondate da una natura spettacolare, il Parco Regionale dell'Appia Antica.
Ho sempre cercato però di "cavalcare" la fortuna di respirare questo profumo di antico così a portata di mano, sia con delle semplici passeggiate, sia partecipando alle visite guidate pensate apposta per i più piccoli che tante associazioni culturali propongono nel weekend.
Ma, mi chiederete, i bambini non si stufano?
Macchè: se la cultura viene proposta sotto forma di gioco e "tradotta" in modo accessibile a seconda dell'età, il divertimento è assicurato.
L'importante è che venga proposta come un gioco, una scoperta e non come un evento barboso ;-)
Osate! Provateci! I bambini sono molto più elastici di quanto noi adulti crediamo, vi sapranno stupire sicuramente.
Mal che vada, avrete "buttato" un pomeriggio...
La Piccola Hooligan, a volte pare annoiata, disinteressata...all'inizio avevo dei dubbi se proseguire o meno.
La conferma me l'ha data lei stessa, tirando fuori a sorpresa e non richiesti, dei dettagli delle visite, dei collegamenti con altri posti che avevamo visitato in altre occasioni... Insomma, anche quando sembra che non siano poi molto interessati, il seme della cultura, del bello, dell'arte, attecchisce lo stesso.
Negli ultimi mesi, grazie ad una di queste associazioni, Roma & Lazio per te, oltre ai siti archeologici, abbiamo iniziato a frequentare anche i bellissimi Musei di Roma, che hanno riscosso molto successo in tutta la famiglia e che andrebbero conosciuti e valorizzati di più.
Vabbè, questo post era per dire : genitori, zii, nonni, amici...buttatevi! Prima che i ruderi vengano asfaltati per farci un Outlet...i vostri bimbi un domani vi ringrazieranno ( e fa bene anche a voi vedere la città con un occhio diverso e con più calma) ;-)




lunedì 17 novembre 2014

Brit Books Day 2014...per Nina!





ROMA, Sabato 22 novembre ore 15

Presso la sede del A.C. Subbuteo Club Libertas Roma, in zona San Giovanni (via Federico Sclopis 8/10) ci incontreremo per parlare di calcio inglese, libri e ... Nina :-)
La Microba purtroppo non sarà presente, assente giustificata (ricovero in ospedale per operazione allo stomaco) ma, a scanso di imprevisti last minute tipo asteroidi o rapimenti da parte di alieni con le fattezze di Brad Pitt, la mamma sarà orgogliona di presenziare a questo simpatico pomeriggio (non chiedetemi niente di calcio però perché l'unica cosa che guardo sono tricipiti & quadricipiti, eh eh eh).



ecco i libri che verranno presentati:









domenica 11 maggio 2014

Festa della Mamma 2014


Oggi una bella sorpresa per me, oltre ai classici lavoretti di rito per la Festa della Mamma: Papà Velcro e le gnome hanno organizzato una giornatona tutti insieme appassionatamente a zonzo per Roma.

La mattina lezione-concerto di musica AIGAM secondo la Music Learning Theory di Edwin E.Gordon che Nina e la sorellona seguono con entusiasmo da vari anni al Ghirigoro: abbiamo ritrovato Veronica, "vecchia"(sì sì, infatti, guardate quanto è vecchia, direi quasi decrepita :-D) insegnante della Microba dalla voce di usignolo ed alcuni musicisti che ci hanno fatto apprezzare strumenti classici ed inusuali che i bambini hanno potuto anche scoprire ed utilizzare a fine concerto:


...una bella pizza e poi in giro per il centro di Roma a scoprire le meraviglie senza paragoni del nostro immenso patrimonio artistico: la scalinata di Piazza di Spagna, il Mausoleo di Augusto, l'Ara Pacis, San Luigi dei Francesi con ben 3 quadri di Caravaggio, il Pantheon, Piazza Colonna, Piazza del Popolo...
Il programma originario prevedeva la visita alla mostra di Frida Kahlo, ma le nane sono svenute una sopra l'altra sul passeggino e noi, come monatti di manzoniana memoria, le abbiamo trasportate tra l'ilarità dei turisti fino ad una gelateria (Fatamorgana, via Laurina 10) dai gusti a dir poco originali (bio e gluten free) dove ci siamo goduti un cono in un irreale silenzio...
D'altronde, è o non è la Festa della Mamma? :-D




Come abbiamo festeggiato l'anno scorso? Festa della Mamma 2013

domenica 9 giugno 2013

A Misura di Blogger : il gran giorno :-)

Finalmente una bella giornata di sole !!!
Al grido di "E-sta-te! E-sta-te! So-le! So-le! "io e la Microba ci siamo messe in viaggio destinazione Villa Pamphili alla volta dell' "A misura di blogger", l'incontro della mamme blogger di Roma e dintorni.
Tralasciando qualche lieve difficoltà per arrivare e trovare il posto (con la nana che urlava indemoniata ad ogni semaforo rosso o rallentamento, cosa che mi ha fatto sbroccare completamente al punto che ero tentata di fermarmi e fare il picnic da sola sulla prima aiuola spartitraffico) ci siamo godute qualche ora all'aperto abbinando finalmente volti ai blog che seguo da tempo e conoscendone di nuovi e molto interessanti.
Ascoltando le altre blogger, mi sono resa conto che l'inizio è uguale per tutte: si apre un blog per "sfogo", per sentirsi meno sole in un momento particolare quale è il diventare mamma, ma poi ci si prende gusto e gli interessi si allargano.
Ho sentito cose molto interessanti che spero di poter avere il tempo di approfondire questa settimana.
Le blogger, le MAMME blogger in particolare, si rivelano una forza del web e le loro "creature" (non i figli, i BLOG! eh eh eh ) sono un potenziale da non sottovalutare, una risorsa preziosa.
Mentre le mamme si raccontavano, i bimbi sono stati intrattenuti dall'ottima animazione "non convenzionale" di "A misura di mamma" (di cui vi ho già parlato qui) che aveva anche allestito l'angolo ristoro con ottimi manicaretti e bibite.
Mi è spiaciuto che la Piccola Hooligan fosse impegnata con il corso di nuoto e non sia venuta con noi, sarà per un'altra volta.
A Nina tamburi e tamburelli sono piaciuti molto: purtroppo per ovvi motivi non ha potuto partecipare se non passivamente, ma l'anno prossimo... ;-)

 
Nina assiste da lontano...
 
 
...ai giochi degli altri bimbi...
 
 



 
....per poi consolarsi con la "alla"
 
Sono rimasta stupita dall'alto numero di adesioni per questo primo incontro, il che fa ben sperare per le prossime iniziative !!! Sì, perché mica finisce qui, eh!
Il ghiaccio è rotto, è ora di lanciarci ;-)
 
La ricetta del mio rustico feta&menta che ha riscosso un ottimo successo (la mia disastrata autostima vi ringrazia) la trovate qui :-)
 
L'hashtag su Twitter è #amisuradiblogger mentre se volete leggere gli altri reportage delle altre mamme blogger, ve li inserisco qui sotto man mano che verranno pubblicati:
 

giovedì 30 maggio 2013

Un pomeriggio a ... Hortus Urbis

Tra le mille possibilità offerte da Roma per il weekend con i bambini, volevo segnalarvi Hortus Urbis.

Ma di cosa si tratta?
"E' un progetto su spazio pubblico e biodiversità di Zappata Romana e del Parco dell’Appia Antica che ha visto l'attivazione di un’area inutilizzata destinandola a orto didattico antico romano e a spazio pubblico".

Noi ci siamo già andati un paio di volte, "testando sul campo" sia il posto che alcuni servizi.
Vediamo nel dettaglio che cosa offre.
L'area verde si affaccia direttamente sull'Appia Antica, all'altezza del Quo Vadis? ed è particolarmente interessante per le famiglie.
Innanzitutto ci sono dei comodi tavoli per picnic sotto gli alberi, all'ombra, circondati da un bel boschetto; poi panchine, un po' di prato, l'orto didattico, il forno romano (funzionante!) la ricostruzione della capanna tipica dei pastori laziali, con gli strumenti e le info didattiche.
Poco distante scorre un fiumicello: tra la vegetazione rigogliosa noi ci abbiamo visto perfino un fagiano!!!.
A fianco è stata recuperata l'ex cartiera Latina, sede del Parco, che offre i suoi locali per vari tipi di laboratori, conferenze, un piccolo museo che espone a rotazione interessanti collezioni naturalistiche, una biblioteca tematica sul Parco dell'Appia Antica tra storia e natura con shop annesso (libri e gadget del Parco molto carini a prezzi ragionevoli).
Ci sono i bagni (puliti e curati) e un paio di distributori automatici (uno per caffè & derivati ed uno per acqua, bibite, snack...) insomma, si possono passare anche diverse ore con i bambini in modo agevole.
Consultate i siti che vi ho linkato sopra: il calendario è fitto di iniziative interessanti: noi abbiamo partecipato al laboratorio di cucina e a quelli musicali (uno per Nina ed uno per la Piccola Hooligan) e siamo rimasti pienamente soddisfatti.
L'accesso all'area è gratuito, i laboratori invece sono a pagamento.
C'è un piccolo parcheggio, ma ricordatevi che la domenica l'Appia Antica è chiusa al traffico!!!

 
la capanna del pastore e ricovero per pecore e mulo
 

 
a Nina il fieno non piace un granchè, temo....

 
il forno romano

 
il laboratorio "mani in pasta"

 
la nostra pizza-coccodrillo (non so perché ma mi carica la foto al contrario...boh)
 
 
 
Nina curiosa nel piccolo museo


bolle di sapone

lunedì 27 maggio 2013

A misura di...blogger!




Amiche blogger, 
in collaborazione con A Misura di Mamma, un manipolo di mamme blogger (io, Federica e Micaela ) sta organizzando un nuovo evento: un incontro per tutte quante noi, con i nostri bimbi al seguito!
 
Ecco come vogliono presentarci questo incontro le fautrici dell'evento Stefania e Giovanna di "A Misura di Mamma":
 
<<A Misura di Mamma incontra le mamme blogger di Roma e dintorni Sabato 8 giugno all'aperto dalle 10.00 alle 13.00. Mamme e creatività si incontrano nel blog!
Le mamme blogger sono una realtà viva e sorprendente che sposa a pieno lo spirito che ha ispirato la nascita di amisuradimamma: la fantasia, l’incontro, il dialogo, il reciproco aiuto, la determinazione nel voler essere mamma ma anche donna!
Vorremmo incontrarvi per condividere il vostro mondo di mamme acrobate che riescono, nonostante tutto, a coltivare i loro interessi e a divulgarli.
Vi invitiamo l’8 Giugno dalle ore 10:00 alle 13:00 per un sabato fra donne tutto speciale!
A Misura di Mamma offrirà, coerentemente con lo spirito che ci caratterizza, delle brevi pillole di possibili attività laboratorio per i nostri figli con giochi, stimoli e tecniche divertenti e coinvolgenti.
Un’agenda di attività da fare in sequenza, per sperimentare una mattinata tutta da giocare! Noi mamme nel frattempo, sicure della serenità dei nostri figli, avremo la libertà di conoscerci personalmente e di trascorrere qualche ora in piacevole compagnia.
La partecipazione è gratuita con prenotazione, l'unico requisito è di avere un blog, non importa di che genere (viaggi, cucina, fotografia, racconti, passioni, creatività...) Vi aspettiamo numerose! >>
 
Giovanna e Stefania
http://www.amisuradimamma.it
 
Per conoscere dove e tutti i dettagli, contattate loro e vi diranno tutto quanto!

lunedì 13 maggio 2013

Una piccola meraviglia: il Roseto Comunale di Roma

Da 11 anni vivo a Roma ed ogni Primavera penso che sia la volta buona per visitare il Roseto Comunale ma poi tra una cosa e l'altra, passa il momento giusto... et voilà, bisogna aspettare un altro anno.
Questa volta invece ce l'ho fatta :-)
Complice un post su Facebook di una coppia di carissimi amici che ci ha dato il "la", Papà Velcro ha deciso di portarmici per festeggiare la Festa della Mamma e per rilassarci un attimo dopo le giornate chiusa in casa con le bimbe malaticce.
Quindi gita senza pupette, nonostante mi sarebbe piaciuto molto portarle e far ammirar loro questa meraviglia: io non sono certo un'estimatrice di fiori, però mi piace la Natura in tutte le sue forme e devo dire che la visita è molto interessante.
Il Roseto apre il 21 Aprile ed è organizzato in 2 parti separate e ben distinte: una con la "collezione", aperta per 3 mesi, e l'altra "da concorso" che è visitabile per un periodo più limitato (1 mesetto circa) ossia dopo il Premio Roma (ecco la breve storia del Roseto).
Noi abbiamo visitato solo la parte dedicata alla collezione, in quanto quella "da concorso" è fruibile solo da domenica  prossima.

L'ingresso è gratuito per entrambe, orario 8.30-19.30, chiuso il 18 Maggio e dal 16 Giugno.
Ci sono anche visite guidate gratuite, contattate il Roseto per info.

Forme e colori sono stupefacenti, si trovano rose completamente diverse tra loro, tra cui anche alcune rarità, disposte su un prato a cui si accede liberamente osservando, fotografando, annusando...

 
una piccola galleria di rose che dimorano al Roseto

Oltre godersi i meravigliosi colori e l'inebriante profumo, vale la pena soffermarsi anche sui nomi di certe rose: da quelli più romantici (Love, Amore eterno e via dicendo sul tema) a re e regine vari passando per personaggi famosi (Comandante Jacques Cousteau, Julio Iglesias) politici (Helmut Kohl, Winston Curchill...) modelle (Monica Bellucci, Heidi Klum, Laetitia Casta) film (Profondo Rosso) per approdare ai classici nomi femminili tra cui, surprise! uno graditissimo: 
 

 
Tre pecche da segnalare:
-i cartellini con i nomi non sono sempre presenti o scritti a mano in geroglifico, il che un po' toglie il gusto dato che personalmente ho trovato divertente scoprire i curiosi nomi delle rose (per un luogo aperto 3 mesi l'anno e che presenta solo fiori, non indicarne il nome mi sembra una pecca abbastanza grave)
-assenza di wc (ne basterebbe uno chimico! mezzo metro quadrato di ingombro in un parco sse ppò ffààààEddaje Sindaco!) sia al Roseto che nelle immediate vicinanze (non ci sono bar o altri esercizi commerciali) mi istigava a farla tra i cespugli di rose, se solo ci fosse stata meno gente ;-)
-Assenza parcheggi disabili e rampe tra strada e marciapiede. alcuni vialetti in pendenza, cordoli che separano prato e vialetti possono forse interferire con l'accesso al prato. Ingresso disabili nel retro della struttura e non presso quello principale.
Per essere un luogo pubblico comunale, nell'anno 2013....meh!

lunedì 22 aprile 2013

Una domenica a... Villa dei Quintili

Dopo la bella visita guidata per bambini di sabato alle Terme di Caracalla, abbiamo voluto bissare anche la mattina seguente: ci siamo aggiunti last second a quella in programma alla Villa dei Quintili, sempre tenuta dall'Associazione Rome4U - Roma e Lazio x te.
Purtroppo per loro, ma fortunatamente per noi, a causa della miriade di eventi per il Natale di Roma, eravamo solo 2 famigliole, con la Villa e l'Archeologo tutto per noi :-)
Questo sito archeologico, nonostante sia costituito da un paesaggio mozzafiato, da una villa imperiale e sia facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, è stranamente poco conosciuto, forse perchè un po' defilato rispetto ai classici percorsi turistici.
Tutte le volte che mi è capitato di visitarlo, eravamo solo una manciata di persone...
 
 
La Villa dei Fratelli Quintili, fatti uccidere dall'Imperatore Commodo impossessatosi poi delle loro proprietà, è appoggiata su un colle circondato da verdi prati con una meravigliosa vista sui Castelli Romani: alle spalle l'Appia Antica con i tumuli degli Orazi. Non sembra nemmeno di stare a Roma, ma in aperta campagna ...
 
Il percorso di visita inizia dall' Antiquarium, presso il quale sono conservati alcuni dei reperti trovati nella Villa (altri sono sparsi nei maggiori musei del mondo...mi sarebbe piaciuto un pannello con almeno le fotografie di questi reperti)


 
Anche in questo caso, ma un po' meglio di quanto constatato alle Terme di Caracalla dove i pannelli espositivi sono di una povertà disarmante, bisogna prepararsi prima o avere una guida, perchè non sempre si riesce a cogliere la magnificenza di ciò che è stato nonostante la possenza dei resti architettonici. Qui almeno ogni tanto si trovano delle spiegazioni interessanti, sempre poco rispetto alle potenzialità del sito.


 
A parte l'Antiquarium, la visita si effettua tutta all'aperto, su sentierini in terra battuta o ghiaia: si consigliano scarpe comode (no tacco 12, eh eh) e giornata di sole!


 
Disabili in carrozzina un po' penalizzati dalle caratteristiche peculiari dell'edificio: è fortemente consigliato un accompagnatore per la salita che porta alla villa e qualche passaggio su ghiaia. Probabilmente non tutti gli ambienti possono essere visitati ... con le ruote.
Io ho mollato il passeggino di Nina ai bicipiti di Papà Velcro, che ad un certo punto si è fermato per darle da mangiare dato che strettoie, ghiaia e scalini diventavano più frequenti.
Come per Caracalla, anche qui disabile + accompagnatore = GRATIS (esibire documento che attesta invalidità)
 
La Piccola Hooligan, dopo un primo momento di timidezza assoluta (!!!) ha fatto amicizia con il bambino 10enne e si sono messi alla ricerca di antiche monete e gioielli insieme all' Archeologo, hanno contato le rane nel ruscello che scorre ai piedi del rudere, si sono regalati a vicenda sassi, pezzi di vetro e altri inestimabili tesori, passando un paio di ore spensieratamente immersi nella Storia:


 
Anche per la Villa dei Quintili, nonostante il sito sia curato e ben manutenuto, rincresce sottolineare le stesse pecche rilevate alle Terme di Caracalla: in primis, l'assenza di un punto ristoro / bar / distributore automatico.
Non è possibile proporre una visita all'aperto, con salite, discese e camminatina da fare (non troppo impegnativa, è stata agevole anche per i bambini) senza poter offrire una bottiglietta di acqua se non quella del lavandino dei bagni!
La location è così vasta che  si presterebbe anche ad essere in parte attrezzata con tavoli da picnic ed un chioschetto. Certo, distanti dalle rovine e con materiali naturali ben inseriti nel panorama, ma perchè no? A pochi metri passa l'Appia Antica piena di comitive di turisti: con il ricavato del chiosco fai sopravvivere il sito e magari incentivi anche le famiglie alla visita: spesso chi ha bambini viene frenato proprio da queste cose: mancanza di un punto dove fermarsi e far mangiare i pargoli, cambiarli o semplicemente fare una sosta. Non deve diventare il "Tempio dello Schiticchio", ma nemmeno il nulla, caspiterina!!!
Non voglio fare quella che pensa sempre a magnà ;-) io cerco sempre di portarmi l' acqua e generi di conforto per le pupette, ma questo è un settore con ampi margini di ricavo, che possono essere utilizzati per migliorare la gestione del sito; possibile che non ci sia ancora arrivato nessuno?
Non ci vogliono degli scienziati per pensare di offrire dell'acqua ai visitatori...
Oh, abbiamo un patrimonio artistico che tutto il mondo ci invidia , possibile che non riusciamo a valorizzarlo per niente? A pubblicizzarlo come si deve?
A viverci di rendita mettendo dei servizi base? 
 
Info utili:  il biglietto vale una settimana e consente l'ingresso anche alle Terme di Caracalla e al Mausoleo di Cecilia Metella.