EHI !!!

Ho una tonnellata di bavaglini...ma se ti va di regalarmene un altro, metti l'importo corrispondente qui, lo tramuteremo in ore di fisioterapia, protesi e/o attrezzature speciali:




UBI BANCA S.P.A. Filiale di Brescia – Via Trento 25

IBAN: IT05G0311111270000000014735


BIC: BCABIT21

INTESTATO A: Isabella Moreschi (mamma di Nina)

CAUSALE: Donazione per Nina

Non scordarti di mettere il tuo recapito o di mandarci una e-mail in modo da poterti ringraziare!


per informazioni: inviaggioconnina@gmail.com


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giovedì 12 novembre 2015

5000


 
OOOOOPS !!!
5000 amici sulla pagina Facebook di Nina !!!
Mi sa che devo comprare una caffettiera più grande :-)

lunedì 4 maggio 2015

Parlano di noi: Cronache Femminili


 
Quanto saranno buoni i toasts che Nina prepara con estrema cura per il viaggio in treno?
 
 
 
Una bella intervistina di Elisa Piras (GRAZIE !!!) su Cronache Femminili :-)
 
 
 
 
 
 

martedì 17 febbraio 2015

Il suo blog si presenta così:

 
Sfido qualsiasi mamma alle prese con gnomi turbolenti a non riconoscersi in questo incipit :-)
 
Intervista con Lucrezia Sarnari, in cui racconto e cerco di riassumere (ma quanto sono logorroica? Madò!) questi 3 anni e mezzo in viaggio con Nina.
E con l'occasione do il benvenuto a tutti i nuovi fans della Microba che si sono aggiunti questa settimana, siete tantissimi!
Mettetevi comodi che si parte!
 
p.s.: non perdetevi le altre "Mamminterviste" di Lucrezia, spettacolari! ;-)

domenica 14 dicembre 2014

Un delizioso regalino....

Il web é grande, ma alla fine, gira e rigira, passando da un link ad un altro, capita di conoscersi un po' tutti.
Quasi sempre, nonostante si interagisca spesso e volentieri, l'amicizia rimane di tipo virtuale; ma a volte succede anche di incontrarsi, ed é una bella emozione dare un volto ed una voce ai vari bloggers che si incontrano in rete :-)
Oggi ad esempio abbiamo conosciuto Chiara di Tatami Chic, una mamma meravigliosa e dolcissima che crea tante cosucce sfiziose con le sue mani: ed una di queste é stata fatta appositamente per la Microba! 
Ora il punto sta nel fargliela indossare, perché la pupa é già entrata in pieno nel periodo adolescenziale e quello che fino a ieri era ok, ora non lo é più, ma magari tra due giorni tornerà ok di nuovo ah ah ah....
Grazie Chiara! :-)





Fate un salto su http://tatamichic.blogspot.it  dove, oltre alle sue originalissime creazioni, trovate anche un sacco di ricette sfiziose con cui cimentarvi, io ne ho già adocchiata qualcuna da fare per le bimbe ...

domenica 9 novembre 2014

One million click baby




Tossi, febbri e mancati ricoveri ci hanno distratti un attimo e non ci siamo accorti che il blog di Nina é stato visitato 1 milione di volte :-)
Grazie per i vostri click: sia mai che la storia della Microba, girando nel web, incappi in qualcuno che abbia un'intuizione e ci trovi la diagnosi! 

lunedì 12 maggio 2014

il Parco giochi inclusivo: anche i bimbi "fuori standard" vogliono giocare!!!





Come deve essere un parco giochi  per bambini?
L'argomento non mi interessava un granchè, diciamolo, prima della nascita delle gnome.
...
Ok, lo ammetto, meno di zero.


Da quando è arrivata la Piccola Hooligan, ovviamente ci presto più attenzione, essendo l'area giochi il miglior alleato delle mamme, dove i piccoli unni si scatenano senza rompere alcunché in casa, sfinendosi a puntino in quel girone infernale costituito da quel paio di ore tra l'asilo e il momento della cena.
Fortunatamente qui nella mia zona ci sono parecchi giardini attrezzati, pubblici e privati (per privati intendo quelli delle parrocchie, degli oratori; quelli a pagamento tipo gonfiabili per me non esistono) ne prediligo uno piuttosto che un altro, ne evito uno perché ha la sabbia = delirio serale in casa che oltre a dover mettere in lavatrice la nana, mi tocca anche pulire casa, un altro perché i giochi sono rotti o malfunzionanti...
E fin qui...ordinaria amministrazione da mamma.
Ma da quando è arrivata Nina, quest'attenzione è completamente cambiata: nel primo anno di vita non abbiamo frequentato nessun giardino o area giochi a causa delle condizioni precarie di salute della Microba e dei suoi millemila impegni presso ospedali e centro di riabilitazione.
Poi ha iniziato a stare meglio e a gattonare, quindi il problema dell'accessibilità dei giochi mi si è posto solo marginalmente, anche se ho iniziato a vedere le cose con occhi decisamente diversi.
Sullo scivolo l'accompagnavo io (erano minimo 30 anni che non ci salivo....) appena ha avuto il controllo della testa è stato possibile metterla in una di quelle altalene per bambini piccoli, con le protezioni, per il resto si è sempre arrangiata da sola (non sono una mamma molto apprensiva, anzi: incentivo la tendenza a cavarsela da sole supervisionando le nane a distanza ed intervenendo solo quando mi chiamano).
Nonostante il ritardo motorio, Nina è sempre stata più o meno in grado di utilizzare quasi tutti i giochi, ma un bambino in carrozzina?
In effetti non se ne vedono mai. Ora che sono "nel settore", lo noto subito.
I rarissimi casi che ho visto ai giardini sono così gravi da non poter apprezzare la gioia del gioco ma vengono comunque portati "all'aperto"; gli altri probabilmente sono "giustamente" lasciati a casa... Portereste un bambino diabetico in pasticceria?
Certo che no.
E perché portare un bambino in carrozzina al parco, dove non può utilizzare o interagire con nessun gioco di quelli predisposti?
Per non parlare dell'accessibilità vera e propria: buche, erba, fondi sconnessi, in qualche caso ghiaia e sabbia. Basta avere un passeggino o un trolley per rendersi conto di quante barriere architettoniche ci circondino ancora.
Ma fortunatamente ora i tempi sono notevolmente cambiati, la visione della disabilità è diversa, i nostri piccoli "fuori-standard" non vengono più rinchiusi in istituti; in molti casi, salute permettendo, conducono vite quasi "normali", per cui tra una terapia ed un ricovero, ci si ritaglia anche lo spazio per una passeggiata o un pomeriggio di relax al parco.
E quindi perché non pensare ad un'area giochi per tutti?
Qualche Comune illuminato ci ha già pensato e l'idea del "parco giochi inclusivo" è già realtà, soprattutto nelle Regioni del nord Italia.
Ma di cosa parliamo?
Di una riserva per piccoli handicappati?
No! Semplicemente di scegliere delle attrezzature senza barriere architettoniche (ad esempio queste di Lappset) che possano essere utilizzate da tutti i bambini, anche quelli con una ridotta capacità motoria, visiva o percettiva.
Il che vuol dire, che questi giochi possono essere utilizzati senza problemi anche dai bambini "standard" insieme ai loro amici "fuori standard" riducendo un gap creato da adulti poco accorti.
Oltre ad alcuni Comuni, anche i cittadini si stanno muovendo, facendosi portavoce dei bisogni e dei diritti di tutti i bambini.
Ad esempio ci sono due mamme eccezionali, Claudia e Raffaella che si sono mobilitate per far creare un parco inclusivo anche nel loro paese, Santarcangelo di Romagna: hanno creato una pagina Facebook chiamata Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini così ricca ed interessante e costantemente aggiornata che secondo me travalica il loro scopo e diventa la base per lo studio e la realizzazione di un nuovo modo di vedere le aree giochi per i nostri figli.
Tutto è nato da questo articolo di Claudia, mamma-blogger altamente sensibile alle tematiche sociali ed acuta osservatrice delle tristi realtà che ci circondano.


Che ne dite?
Facciamo conoscere a più gente possibile la possibilità di avere dei giochi inclusivi nei nostri giardinetti, affinchè TUTTI i bambini possano giocare?
Dai, so che siete splendidi e condividerete la pagina FB di Claudia e Raffaella ovunque.
Anzi, se qualcuno di voi Amici di Nina abitasse per caso in uno di questi Comuni dove è stato realizzato un parco inclusivo, magari può fare qualche foto da mandare alle nostre due super-mamme! :-)

domenica 9 giugno 2013

A Misura di Blogger : il gran giorno :-)

Finalmente una bella giornata di sole !!!
Al grido di "E-sta-te! E-sta-te! So-le! So-le! "io e la Microba ci siamo messe in viaggio destinazione Villa Pamphili alla volta dell' "A misura di blogger", l'incontro della mamme blogger di Roma e dintorni.
Tralasciando qualche lieve difficoltà per arrivare e trovare il posto (con la nana che urlava indemoniata ad ogni semaforo rosso o rallentamento, cosa che mi ha fatto sbroccare completamente al punto che ero tentata di fermarmi e fare il picnic da sola sulla prima aiuola spartitraffico) ci siamo godute qualche ora all'aperto abbinando finalmente volti ai blog che seguo da tempo e conoscendone di nuovi e molto interessanti.
Ascoltando le altre blogger, mi sono resa conto che l'inizio è uguale per tutte: si apre un blog per "sfogo", per sentirsi meno sole in un momento particolare quale è il diventare mamma, ma poi ci si prende gusto e gli interessi si allargano.
Ho sentito cose molto interessanti che spero di poter avere il tempo di approfondire questa settimana.
Le blogger, le MAMME blogger in particolare, si rivelano una forza del web e le loro "creature" (non i figli, i BLOG! eh eh eh ) sono un potenziale da non sottovalutare, una risorsa preziosa.
Mentre le mamme si raccontavano, i bimbi sono stati intrattenuti dall'ottima animazione "non convenzionale" di "A misura di mamma" (di cui vi ho già parlato qui) che aveva anche allestito l'angolo ristoro con ottimi manicaretti e bibite.
Mi è spiaciuto che la Piccola Hooligan fosse impegnata con il corso di nuoto e non sia venuta con noi, sarà per un'altra volta.
A Nina tamburi e tamburelli sono piaciuti molto: purtroppo per ovvi motivi non ha potuto partecipare se non passivamente, ma l'anno prossimo... ;-)

 
Nina assiste da lontano...
 
 
...ai giochi degli altri bimbi...
 
 



 
....per poi consolarsi con la "alla"
 
Sono rimasta stupita dall'alto numero di adesioni per questo primo incontro, il che fa ben sperare per le prossime iniziative !!! Sì, perché mica finisce qui, eh!
Il ghiaccio è rotto, è ora di lanciarci ;-)
 
La ricetta del mio rustico feta&menta che ha riscosso un ottimo successo (la mia disastrata autostima vi ringrazia) la trovate qui :-)
 
L'hashtag su Twitter è #amisuradiblogger mentre se volete leggere gli altri reportage delle altre mamme blogger, ve li inserisco qui sotto man mano che verranno pubblicati:
 

lunedì 27 maggio 2013

A misura di...blogger!




Amiche blogger, 
in collaborazione con A Misura di Mamma, un manipolo di mamme blogger (io, Federica e Micaela ) sta organizzando un nuovo evento: un incontro per tutte quante noi, con i nostri bimbi al seguito!
 
Ecco come vogliono presentarci questo incontro le fautrici dell'evento Stefania e Giovanna di "A Misura di Mamma":
 
<<A Misura di Mamma incontra le mamme blogger di Roma e dintorni Sabato 8 giugno all'aperto dalle 10.00 alle 13.00. Mamme e creatività si incontrano nel blog!
Le mamme blogger sono una realtà viva e sorprendente che sposa a pieno lo spirito che ha ispirato la nascita di amisuradimamma: la fantasia, l’incontro, il dialogo, il reciproco aiuto, la determinazione nel voler essere mamma ma anche donna!
Vorremmo incontrarvi per condividere il vostro mondo di mamme acrobate che riescono, nonostante tutto, a coltivare i loro interessi e a divulgarli.
Vi invitiamo l’8 Giugno dalle ore 10:00 alle 13:00 per un sabato fra donne tutto speciale!
A Misura di Mamma offrirà, coerentemente con lo spirito che ci caratterizza, delle brevi pillole di possibili attività laboratorio per i nostri figli con giochi, stimoli e tecniche divertenti e coinvolgenti.
Un’agenda di attività da fare in sequenza, per sperimentare una mattinata tutta da giocare! Noi mamme nel frattempo, sicure della serenità dei nostri figli, avremo la libertà di conoscerci personalmente e di trascorrere qualche ora in piacevole compagnia.
La partecipazione è gratuita con prenotazione, l'unico requisito è di avere un blog, non importa di che genere (viaggi, cucina, fotografia, racconti, passioni, creatività...) Vi aspettiamo numerose! >>
 
Giovanna e Stefania
http://www.amisuradimamma.it
 
Per conoscere dove e tutti i dettagli, contattate loro e vi diranno tutto quanto!

sabato 18 maggio 2013

Un sabato a ...misura di mamma



Oggi ho passato una gradevolissima mattinata a casa della mia "amica de panza" Federica  che aveva organizzato un incontro-relax tra mamme (insieme a me c'erano anche Micaela, Fabiola e Stefania) preparando ottime torte e facendosi supportare nella gestione dei nostri bimbi scalmanati da Pamela di A Misura di Mamma che li ha intrattenuti proponendo non la classica animazione casinara (che oramai chi ha figli un po' grandini non regge più) ma assecondandoli in un modo più partecipe e meno stereotipato, parafrasando il nome direi "a misura di bambino", allestendo addirittura uno spettacolo con marionette buffissime.
Spettacolo che ha richiesto l'aiuto e l'intervento di tutti, coinvolgendo anche le mamme oltre ai piccoli spettatori.
Non sono riuscita a godermelo del tutto, dato che la Microba era tutta presa dai bellissimi pennarelli trovati nella stanza dei giochi e poi dal suo antico amore:



col quale si è lanciata in spericolate pomiciate (anche un po' imbarazzanti....).
Mentre i bambini giocavano con Pamela, Stefania ci ha raccontato un po' come è nata l'idea di creare un portale per mamme mirato soprattutto alla selezione SERIA della tata (prendendo spunto da una brutta avventura capitata a lei qualche anno fa) ma non solo: A Misura di Mamma fornisce anche animazione "non tradizionale" (a me ha fatto un'ottima impressione), notizie su Roma (scuole, centri estivi, laboratori...) ed organizza corsi ed incontri per le mamme.
Quindi se state cercando una baby sitter ma non sapete da che parte iniziare, date un'occhiata al sito e lasciatevi guidare dalla loro esperienza.

La mattinata è rotolata verso uno dei momenti più esilaranti: la prova del ferro da stiro!
Infatti Federica ha ricevuto da uno sponsor una roba spaziale che poi ho capito trattarsi di un ferro con caldaia e ci ha messe alla prova.

 
Federica mentre prova i vari tessuti
 
Io non stiro da quando aspettavo Nina, ossia dall'autunno 2010 e Micaela....beh, vi dico solo che ci ha diffidati dal postare le sue foto !!!! ah ah ah ah ah ah :-)
Mi sono cimentata affrontando una tovaglietta all'americana con tema natalizio.
Spero che da qui a Natale si saranno scordate chi l'ha stirata, perché manco 'sto aggeggio marziano ha potuto supplire alle mie carenze ;-)