EHI !!!

Ho una tonnellata di bavaglini...ma se ti va di regalarmene un altro, metti l'importo corrispondente qui, lo tramuteremo in ore di fisioterapia, protesi e/o attrezzature speciali:




UBI BANCA S.P.A. Filiale di Brescia – Via Trento 25

IBAN: IT05G0311111270000000014735


BIC: BCABIT21

INTESTATO A: Isabella Moreschi (mamma di Nina)

CAUSALE: Donazione per Nina

Non scordarti di mettere il tuo recapito o di mandarci una e-mail in modo da poterti ringraziare!


per informazioni: inviaggioconnina@gmail.com


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lunedì 25 aprile 2016

In viaggio con Nina...ai Caraibi!

 
Cari Amici di Nina,
il nostro caro amico Claudio Di Manao ne ha combinata un'altra delle sue...
Dopo aver regalato a Nina i diritti d'autore dell'ebook "Subacqueologia", ora alza il tiro:
da oggi, acquistando l'ebook di "Caraibi - racconti delle indie accidentali", parte dei ricavi verrà devoluta alla nostra simpatica Faccetta Buffa.
Diversamente da "Subacqueologia", "Caraibi" non parla di subacquea, è una serie di racconti calati in un'atmosfera che vi sarà difficile non amare perdutamente.
Quindi non avete scusanti, eh eh eh eh :-D
Sub, non sub...non potete perdervelo, è già alla terza edizione!
Ecco i siti su cui è possibile effettuare l'acquisto (ma se acquistate direttamente clikkando sulla copertina dell'ebook che trovate sulla homepage del blog, la percentuale per Nina sarà più alta ;-) ):
 



 

Qui il sito di Claudio che ne parla: Caraibi per Nina
 
 
GRAZIE :-)
 


 







mercoledì 15 aprile 2015

Attenti a quei due!



Nina & Claudio, associazione a delinquere di stampo...simpatico!

Lei la conoscete già.
Lui, Claudio Di Manao, è un carissimo Amico nonché grande istruttore sub nonché autore di libri che sono entrati nel mito (più una serie lunghissima di altre cose che non elenco se no "famo notte"! ) che tempo fa ha regalato i diritti di una sua opera alla Microba, con l'operazione che ricorderete
 
Dagli sguardi furbetti, mi sa che questi due hanno in serbo una sorpresa.
 
Rimanete sintonizzati ;-)


giovedì 26 febbraio 2015

Il lavoro sui requisiti della letto-scrittura

Oggi Nina e Fabiana hanno lavorato un po' sui prerequisiti della letto-scrittura: comporre e leggere brevi frasi.
La Microba però era in vena di paraculaggine ed ha fatto fare tutto a Fabiana...che tipa! ;-)




venerdì 13 febbraio 2015

Come shockare una mamma

In questi giorni siamo tutte a casa influenzate: bimbe finalmente in miglioramento dopo una settimana di febbri altissime, moccioli e tosse, con la macchinetta dell'aerosol incandescente che minaccia di andare ai sindacati.
Io invece, nonostante abbia cercato di resistere per giorni, ho ceduto ad una simpatica bronchite asmatica con correlati vari. Siamo riuscite ad impestare anche la nonna, venuta in soccorso da Brescia, ed ora influenzata pure lei :-(
Insomma, una strage.
Ieri, in una finestra di lucidità, mettevo delle etichette sugli scatoloni di vestitini ormai piccoli e Nina era tutta incuriosita da quello che scrivevo.
Ad un certo punto mi ha chiesto "Mamma, che t'è chitto?" (trad.: "Mamma,che c'è scritto?") ed io, facendo la spiritosa, le ho risposto "Leggi!".
Beh, lei l'ha fatto.
Ha sfoderato il suo ditino ed indicando lettera per lettera, azzeccandole tutte senza aiuti.
O_O
Sono rimasta basita.
Sapevo che conosceva le lettere del suo nome N, I, A, i numeri e la M iniziale della sorella, ma tutte le altre no, non immaginavo lontanamente...
Invece evidentemente i continui stimoli sia alla Casa dei Bambini Montessori, sia le nostre letture della buonanotte, sia l'esempio della sorellona sono stati man mano assorbiti, metabolizzati e poi sciorinati con una nonchalance che mi ha veramente spiazzata.
Sempre alla faccia dell'atrofia cerebrale, tiè.


p.s.: in realtà questo è il secondo video, effettuato dopo qualche secondo di shock e commozione (dovevo immortalare la cosa, prima di essere presa per pazza, ih ih ih) e non è venuto naturalissimo, il primo è stato veramente più sconcertante, ve lo assicuro :-)


venerdì 18 luglio 2014

Il venerdì del libro...fuori standard




Quando l'ho visto, per caso su uno scaffale in un negozio equo solidale, mi ci sono fondata sopra: potevo perdermi una storia che parla di due bambini sordi in attesa di impianto cocleare ( che probabilmente sarà il futuro di Nina)???
Certo che no.
La sera stessa, senza bimbe presenti, ho iniziato a sfogliarlo: dopo qualche pagina la commozione è stata troppa e non sono riuscita a continuare. 
Qualche sera dopo mi sono fatta forza e l'ho proposto come lettura della buonanotte.
Alle bambine è piaciuto soprattutto il fatto che i due piccoli protagonisti si trovino in ospedale, esperienza che purtroppo hanno provato entrambe recentemente. 
Per il resto il testo non ha avuto molta presa, se non per le cose negative.
Si tratta del racconto fatto in prima persona da due bambini, Marco di 5 anni ed Asha di 6, della loro sordità. 
Vengono presentati molti lati negativi, soprattutto riguardanti la famiglia: la non accettazione da parte dei genitori e dei parenti di questo handicap dei figli, le difficoltà scolastiche, i ricatti e sotterfugi attuati dai bambini per sopravvivere nel mondo "udente", la rabbia ed il disagio che pervade ogni vignetta.
Il racconto si interrompe bruscamente, senza proporre un lieto fine accompagnato dai disegni, ma si conclude con una specie di lunga relazione "tecnica" scritta, rivolta agli adulti credo, sulla vita di Marco ed Asha dopo l'intervento.
Ho intuito la sicuramente buona intenzione di chi ha pensato questo libro, ma sinceramente lo trovo un  racconto più adatto ai genitori (magari quelli che non hanno accettato la sordità dei figli e che dovrebbero far fronte al disagio che questa non accettazione avrà creato nei loro bambini) che non a dei piccoli lettori. 
Infatti le mie bimbe sono rimaste turbate e continuavano a chiedere come mai i genitori piangessero e fossero preoccupati, perché Asha dicesse bugie alle maestre, come mai Marco fosse sempre arrabbiato. 



A Nina poi è balenata subito l'idea di strapparsi le protesi acustiche come fa il protagonista quando non vuole ascoltare i genitori.



Abbiamo concluso la lettura con un senso di angoscia che non abbiamo mai provato nei confronti della sordità della Microba, soprattutto mi ha impensierito che la Piccola Hooligan mi chiedesse se anche noi abbiamo pianto come i genitori di Marco e se, come la mamma di Asha, pensiamo che Nina non imparerà un granché.


Il libro, invece di proporre la sordità in modo positivo ha, secondo me, posto l'accento solo sugli aspetti negativi, sollevando insicurezze, dubbi e sospetti nelle mie figlie, soprattutto la più grande: "ma non è che anche tu e papà piangete di nascosto?" Oppure: "se la mamma e il papà di Marco non lo vogliono perché è sordo, lo lasciano all'ospedale?" :-(
Insomma, più turbamento che sollievo per questa lettura della buonanotte che non credo riproporrò, anche se ha fornito lo spunto per parlare di integrazione, di accettazione, di come affrontare i piccoli grandi problemi in modo positivo e costruttivo.



Titolo: Marco e Asha vanno in ospedale! - Pensieri di bambini sordi
Autori: Marisa Bonomi - illustrazioni di Cristina Pietta
Editore:Sinnos editrice
Prezzo: € 12 incluso DVD del libro raccontato con la Lingua Italiana dei Segni (LIS)
 
Questo post partecipa al Venerdì del libro di Homemademamma
 
Qui i nostri Venerdì del Libro

giovedì 22 maggio 2014

Io non ci posso ancora credere !!!

L'incipit in realtà doveva essere ben diverso, ma non credo ci siano bisogno di molte presentazioni, dato l'autore, che chi ama il mare ben conosce.
Preferisco mettere due righe che vengono dal cuore, per le spiegazioni "tecniche"ci sarà tempo...


E poi ci sono quegli Amici che hanno un talento.
E quel talento, che poi é anche la loro passione, l'hanno trasformato in un lavoro.
E questo lavoro, ad un certo punto, lo regalano a tua figlia.
E tu sai che tutte le parole del mondo non basteranno mai ad esprimere quest'emozione, nemmeno se avessi il più grande talento di tutto l'Universo....


Finalmente posso svelare l'arcano!


Dopo una lunga e spasmodica attesa, esce oggi su Amazon (in versione Kindle) il nuovo libro di Claudio Di Manao : Subacqueologia: guida alla identificazione dei subacquei.


Amici, se già siete in fibrillazione all'idea di leggerlo (cioè, dico...il NUOVO LIBRO DI CLAUDIO DI MANAO, con la prefazione di Massimo Boyer, mica cotiche!!!! ) credo che vi farà ancora più piacere sapere che il mitico Claudio questo ebook l'ha regalato a Nina...
Sì, avete letto bene!
RE GA LA TO!
Si è mai sentito di un autore che regala la propria opera?
Al limite la si dedica ad una procace pischella...
E poi...
In che senso regalato?


Tutti i proventi* della vendita dell'ebook andranno alla Microba :-)





Quindi...op op op, facciamo impallare subito il sito di Amazon con un miliardo di acquisti, dai!
"Spammate" il link ovunque, so che siete bravissimi in questo!
A Natale, basta cravatte con gli elefanti e perizomini pitonati: per i prossimi 10 anni, regalate solo questo ebook ai vostri amici !!! :-D
Facciamo rimpiangere a Claudio il sogno di una serena (molto futura) vecchiaia in paradisi tropicali con la panza al sole, ih ih ih! ;-)







Subacqueologia può essere acquistato qui.


Se volete conoscere le altre pietre miliari di Claudio in versione ebook, eccole:


Shamandura generation (in inglese)

*Per "tutti i proventi" si intende il 30% del prezzo di vendita ;-)




lunedì 31 marzo 2014

Nina "on the way"...



...è bello essere papà... ed ancor di più sentirmi ed essere PapàVelcro,
affetto da velcritudine per le mie ragazze :-) (come amorevolmente amo chiamarle <3 ).

Crescere con loro quotidianamente (perché la crescita ve lo assicuro è reciproca :-) ), che sia al parco giochi o in ospedale, è uno spettacolo ed ammirarle e vivere ogni giorno nei loro progressi dà forza ed energia!
Per la Piccola Hoolingan, praticamente "un vikingo" nel pieno vigore fisico (ma con la fragilità di un montblanc), immersa nella sua vita di avventure, le conquiste del suo crescere arrivano puntuali e ricercate anche con l'aiuto della sua volontà e determinazione.
Per Nina, praticamente "un caterpillar schiacciasassi" (con la fragilità di una quercia ;-) ! ), avvolta nel suo vivere ricco di stimoli e scoperte, le conquiste del suo crescere arrivano quotidianamente con la velocità di una corsa in discesa... come un "diesel" che una volta acceso... non si ferma più :-)!!

Certo è che con questo non voglio dire che sia tutto facile (le lotte burocratiche, la conquista del diritto alla vita e alla salute, le terapie, gli incontri e a volte scontri con i medici, l'assistenza, scuola, sport, attività ludiche e culturali, musei, concerti, gite, vacanze, conciliare il tutto anche con il lavoro, ecc..), ma semplicemente esprimere una "sfumatura", dove sicuramente con la sua forza ed i suoi continui progressi ...a volte è Nina a prendere per mano noi ;-) !!

...E' IL MIO CARICABATTERIE :-) !
 
...taglio corto con le parole, poiché quando inizio a parlare delle mie ragazze, anch'io "corro in discesa" ;-)...
Dunque, godetevi questa carrellata di quotidianità di questi giorni (e non solo) ...in ordine sparso.
 

...a spasso per la città...

  

 

 

 

 
 ...al concerto AIGAM 0-5 anni e teatro...
 
 ...scuola e terapie ETC...
 
 

 


...attività ludiche varie, pizza e relax...

 

 
 
...esercizi casalinghi di disfagia ... &co ;-) ...
 



 

 




...buonanotte :-) <3

  




f.to PapàVelcro



 
 


giovedì 6 febbraio 2014

T'è titto?


la Microba e la Piccola Hooligan alle prese con la loro dino-mania
 
Nell'attesa di avere un attimo libero per raccontarvi come è andata a finire (male) la nostra settimana intensiva a Disfagia, voglio condividere questa piccola e buffa novità.
Da qualche giorno Nina, mentre guardando i cartoni appare una qualsiasi scritta, ci chiede:
"T'è titto?" che, traducendo con il NuovoMicrobolario2014, pare significhi: "Che cosa c'è scritto?".
:-D
all'inizio era solo limitato ai DVD, ora invece ha iniziato ad esportare questa novità anche in giro in macchina, per la gioia della mamma, sempre calma ed impassibile nel traffico impazzito della Capitale:
 
"T'è titto?"
"Bar"
"T'è titto?"
"Stop"
"T'è titto?"
"Farmacia"
"T'è titto?"
"Auditorium" (ah ah ah, questa la capiscono solo i romani*)
 
e così via... ARGH !!!!
Scherzi a parte, questa piccola novità ci ha colti completamente di sorpresa e resi molto felici: è sempre positivo quando un bimbo si dimostra curioso, se ha delle difficoltà come quelle di Nina, è ancora più importante :-)
 
 
*secondo una leggenda metropolitana, a Roma pare ci siano una decina di cartelli  pro-capite che segnalano la direzione per l' "auditorium". Si trovano ovunque, anche a decine di km di distanza :-D

venerdì 24 maggio 2013

Il Venerdì del Libro - Una casa per il paguro Bernardo


 
Oggi, per il Venerdì del Libro, vi presento un'altra delle nostre storie preferite che, come quella della scorsa settimana, va fuori dalle classifiche dei "soliti noti", pur essendo opera del famoso Eric Carle.
Il protagonista è, ancora una volta, un buffo abitante dei fondali marini: il paguro Bernardo.
Fortunatamente ci siamo imbattuti diverse volte in questo simpatico animaletto, coinvolgendo e facendo immedesimare ancora di più la Piccola Hooligan.

 
A Gennaio il paguro Bernardo si accorge che la sua conchiglia è diventata troppo piccola: parte alla ricerca di una nuova ma quando la trova, si accorge anche che è un po' spoglia.
Pensa quindi di trovare un modo per decorarla e renderla più accogliente.
Durante le sue peregrinazioni fa diversi incontri con altri animali marini che lo aiuteranno nell' intento di abbellire la sua conchiglia.

 
Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio....i mesi passano e la casetta di Bernardo diventa sempre più bella, fino a quando...
 
La storia da la possibilità di conoscere la sequenza dei mesi, inusuali abitanti del mare (ormai nostri vecchi amici) e veicola un messaggio altruistico molto interessante che faccio subito "nostro": durante il tuo viaggio, non è importante quel che ottieni, ma chi incontri.
Aggiungo anche che (forse) non è nemmeno importante la meta, ma il viaggio in sé.
 
Ed infatti il mese di Gennaio dell'anno dopo, vede il nostro paguro alle prese con....
:-) 
 
 
"Una casa per il paguro Bernardo"
Eric Carle
Mondadori, 13€


Questo post partecipa al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma
 
 
Lo trovate anche ne La Biblioteca di Filippo (libri per bambini)

venerdì 17 maggio 2013

Il Venerdì del libro - L'ippocampo, un papà speciale



 
La figura della mamma ci bombarda continuamente da articoli, web, riviste, pubblicità, libri, blog, manifesti e chi più ne ha più ne metta, regalandoci un'ansia da prestazione galattica....
Fa piacere ogni tanto imbattersi anche nella figura del papà visto che, almeno sulla carta, dovrebbe essere "co-responsabile" della prole al 50% :-)
Eric Carle, autore straordinario (il mitico Piccolo Bruco Maisazio è una sua creatura) ci presenta un papà speciale, il signor Ippocampo, che ha una missione speciale anch'essa:


 
Nel suo viaggio a zonzo per il mare, fa un sacco di incontri interessanti (molto divertente l'idea del foglio di plastica trasparente che nasconde i vari personaggi, occultandoli all'occorrenza tra alghe e coralli, spingendo il bambino a scoprire chi si cela dietro)....

 
Tra i vari incontri che si susseguono, ecco alcuni padri con cui ha una cosa molto importante  in comune, anche se affrontata in modo differente...


 
Scoprite qual è !!!! :-)
 
 
 
"L'ippocampo, un papà speciale"
Eric Carle
Mondadori, 12€


Questo post partecipa al Venerdì del Libro di HomeMadeMamma
 
 
Lo trovate anche ne La Biblioteca di Filippo (libri per bambini)