EHI !!!

Ho una tonnellata di bavaglini...ma se ti va di regalarmene un altro, metti l'importo corrispondente qui, lo tramuteremo in ore di fisioterapia, protesi e/o attrezzature speciali:




UBI BANCA S.P.A. Filiale di Brescia – Via Trento 25

IBAN: IT05G0311111270000000014735


BIC: BCABIT21

INTESTATO A: Isabella Moreschi (mamma di Nina)

CAUSALE: Donazione per Nina

Non scordarti di mettere il tuo recapito o di mandarci una e-mail in modo da poterti ringraziare!


per informazioni: inviaggioconnina@gmail.com


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venerdì 5 febbraio 2016

In vista del Carnevale...

...ed aspettando la tanto agognata guarigione, si preparano i costumi per la festa di martedì, rigorosamente fai da te ;-)


..cartapesta...



...DAS...


...ed infine si colora! :-)

mercoledì 6 gennaio 2016

Sono arrivati i nuovi Carlosauri !!!


Il nostro amico Sauro ci ha mandato i nuovi Carlosauri de "Il Pianeta delle Idee" da sperimentare !!!

 
Ecco le mie ragazze alle prese con il classico Labirinto



 
e questa fantastica Torre, la Katasta Neolitica, protagonista di decine di sfide in cui attenzione, concentrazione, strategia e manualità fine vengono messe a dura prova...


 
...velocità e coordinazione  richieste anche per l'Anello di Gravità
 
MERAVIGLIOSI TUTTIIIIIII !!!! Per grandi e piccini :-)

domenica 3 gennaio 2016

Gita ai Musei Capitolini con Mamma Cult


 
Oggi ci siamo godute una gitarella ai Musei Capitolini, quasi deserti dopo le festività, ospiti dell'Associazione MammaCult di cui vi avevo già parlato tempo fa :-)

 
La nostra guida ha confezionato una visita guidata su misura per i bambini, coinvolgendoli nella scoperta dei tesori racchiusi in queste sale, molti dei quali li avevamo già incontrati sui libri ed anche in giro per Roma.
Abbiamo fatto una specie di caccia al tesoro e scoperto un sacco di curiosità divertenti...

 
Merendina finale e relax sulla terrazza con una vista panoramica mozzafiato, passeggiatina sul Campidoglio e all'Ara Coeli a vedere il mitico Bambinello e la giornata è stata archiviata con grande soddisfazione da parte delle mie gnome :-)

lunedì 2 novembre 2015

Viaggio nei fori


 
 
Dopo esserci goduti la meravigliosa esperienza al Foro di Augusto l'anno scorso, siamo riusciti a completare il nostro Viaggio nei Fori con la visita serale al Foro di Cesare, il meraviglioso spettacolo ideato da Piero Angela e Paco Lanciano.
Nina è rimasta completamente rapita dalle spiegazioni, dalle ricostruzioni e dai giochi di luce che hanno fatto rivivere questo luogo in modo così magico.
Alla fine di quest'ora a zonzo tra i ruderi, mi ha guardato e mi ha detto:"Lo rifacciamo?".
Ok, ci tocca attendere Aprile, però! .-)
Consigliatissimo per tutta la famiglia !!!!

venerdì 10 luglio 2015

La Villa romana di Desenzano del Garda

Oggi gita a Desenzano del Garda, a visitare la Villa Romana, ubicata nel pieno centro del paese,
con un bell' Antiquarium, un esauriente audiovisivo con la ricostruzione 3D degli ambienti, materiale didattico per le bimbe che si sono divertite a cercare i soggetti dei vari mosaici del II e III secolo d.C.



Accessibilità disabili ok: passaggi garantiti da pedane tranne nell'ultimo ambiente (quello termale) dove il sentiero presuppone l'aiuto di un'altra persona. Nina e la Piccola Hooligan hanno gradito molto l'intervallo culturale tra un bagno e l'altro, tant'è che le ho iscritte ad un laboratorio che si terrà nei prossimi giorni al Museo Archeologico Rambotti.


Prezzi irrisori: disabile con 104 ed accompagnatore gratis, bambini e ragazzi fino a 17 anni gratis. 
Il biglietto intero, abbordabilissimo con i suoi 4 €. Peccato che il dvd che ci hanno fatto vedere con le ricostruzioni e la storia della Villa non fosse in vendita: era molto interessante e non trattava solo della Villa di Desenzano ma di tutta l'area del Lago di Garda.




Oltre ai mosaici, anche sculture, affreschi, oggetti di vita quotidiana, monete ed altro rinvenuti durante gli scavi.
I mosaici, di età tardo antica, non sono di fattezze così raffinate come altri che abbiamo visto nelle nostre numerose visite, ma la Villa rimane comunque un posto gradevolissimo dove passare un'oretta alternativa.
Personale disponibile e gentile. 
Ultimo, ma per chi gira con bimbi piccoli al seguito, molto importante, bagni pulitissimi e curati :-)

sabato 16 maggio 2015

Galleria Borghese con MammaCult


 
Il passeggino è utilissimo per ammirare i meravigliosi soffitti !!!
 
Un altro sabato in giro per Musei per la Microba, nonostante una fastidiosa febbriciattola, che però non è stata sufficiente a fermarci.
Questa volta abbiamo partecipato ad una simpatica visita guidata organizzata da MammaCult alla Galleria Borghese, svolta con un occhio speciale verso i più piccoli, che si sono divertiti parecchio con una specie di caccia al tesoro alla ricerca delle opere tra le varie stanze.

 
Come sempre le bimbe sono state molto partecipi, mi emoziona molto vedere il loro entusiasmo di fronte alla bellezza delle nostre opere d'arte.
La Piccola Hooligan che mi chiede:"Mamma, se facciamo le brave, ci porti un'altra volta?" mi ha completamente sciolto.
Vedere questi piccoli semi, rimasti latenti, sbocciare all'improvviso ricordando e collegando altre esperienze è una bella conquista.
 
 
Nina completamente rapita al cospetto del Bernini :-)

 
a bocca aperta....
 
Unico neo della giornata, il constatare ancora una volta come i nostri musei non siano completamente fruibili alle persone "fuori standard" a causa di disservizi, inefficienze e barriere architettoniche assurde.
Fortunatamente ho potuto ovviare portandomi Nina in braccio per superare i punti critici, ma adulti in carrozzina non sono stati altrettanto fortunati :-(
Nel 2015...'nsomma!!!!

martedì 12 maggio 2015

Micro-orto 2015

la raccolta dei semi
 
 
Anche quest'anno il nostro Micro-orto è tornato alla grande.
Per ovviare al fatto che tutte le piante stagionali seminate l'anno scorso sono invece rigermogliate a sorpresa, ho dovuto ingegnarmi per dare alle bimbe qualcosina da fare nonostante l'aiuola sia praticamente già pronta.
In linea con il progetto dell'orto che entrambe stanno seguendo a scuola, hanno raccolto dei semini dalle piante che già erano presenti (cipollotto selvatico, ciclamini, nespole) ed abbiamo preparato i nostri semenzai utilizzando materiale di riciclo accantonato durante l'anno (vasetti in vetro e contenitori di polistirolo):

la preparazione dei semenzai

bimbe all'opera
 
Abbiamo seminato anche le lenticchie nere di Sicilia (comprate) per avere abbastanza "piantagioni" da seguire :-)

 
Ogni giorno, a turno, sia la Microba che la Piccola Hooligan hanno il compito di raccogliere le fragole mature dal Micro-orto e segnalare eventuali lumache, che quest'anno ci stanno graziando.
Ora dobbiamo solo aspettare...
:-)

martedì 10 febbraio 2015

Mai regalo poteva cadere più a fagiuolo, come si suol dire!


Piccolo disclaimer: questo post NON E' UNA MARCHETTA.
Nel mio blog non troverete MAI recensioni "ad arte" come ormai è facile trovare ovunque in rete.
Questo è un post di ringraziamento in primis, ma dato che i prodotti sono meravigliosi, voglio farveli conoscere! Adatti a tutti, grandi e piccini, "fuori standard" e non ;-)

Qualche giorno fa ho ricevuto una mail da un simpatico quanto gentilissimo signore, Sauro, che ha un'azienda, "I Carlosauri", che produce giocattoli in legno ed aveva piacere di fare un regalo a Nina.
Nel giro di poche ore mi è arrivato un pacco con ben 4 giochi meravigliosi!!!!

Innanzitutto sono in legno, prodotti in Italia: la qualità dei materiali è veramente eccezionale.
In più sono giochi educativi, pedagogici, mirano a stimolare fantasia, attenzione, senso dell'equilibrio, memoria, sviluppo della strategia...

Tra l'altro mai regalo poteva cadere più a fagiuolo, come si suol dire :-)
In questa settimana di influenza e bronchiti varie, con entrambe le nane chiuse in cas 24 ore su 24, ci siamo cimentate con tutti e 4 i giochi, molto divertenti ed adatti ad entrambe le fasce di età, sia per Nina di 3 anni e mezzo sia per la sorella 6 anni.
Le partite sono veloci e dunque le bimbe non fanno a tempo ad annoiarsi, anzi!
Vediamoli nel dettaglio:

Il preferito di Nina è l' Amaca Mesozoica: una specie di barchetta appesa a due fili su cui bisogna disporre a turno delle pedine cercando di mantenerla in equilibrio; perde chi fa ribaltare la cosiddetta amaca con tutte le pedine.



Alle prese con l'Amaca Mesozoica

Il preferito della Piccola Hooligan invece è il memo dei numeri.
10 pedine con i numeri da 1 a 10: a turno bisogna scoprirle cercando i numeri in sequenza.
Ad ogni errore bisogna ricoprirle e ricominciare da capo, a turno. E' il suo preferito perché vince sempre, un po' grazie ad un' ottima memoria ma un po' anche grazie ad un gran c... diciamolo pure! :-D





Un simpatico memo di numeri

Non poteva mancare il mitico rompicapo cinese Tangram, con il quale cimentarsi ad eseguire figure già codificate o sbizzarrirsi creandone di nuove utilizzando i 7 pezzi di legno colorato.

Simpaticissimo anche il Quadrisaurus: un gioco su una scacchiera che consiste nel cercare di creare un quadrato con 4 pedine (questo è piaciuto molto alla mamma)



Un grande classico: il Tangram ed il Quadrisaurus, bel gioco di scacchiera.

Eccoli tutti insieme:



Purtroppo ho fatto un grave errore: ho scoperto la loro pagina Facebook ed ora...li voglio tutti !!!!!!!
Data l'esperienza positivissima, sicuramente terremo presenti i Carlosauri per i prossimi regali :-)
Un GRAZIE di cuore al Sig. Sauro !!!

giovedì 18 dicembre 2014

Bambini nei Musei ?



La Microba mentre completa un cruciverbone in latino :-D


Chi segue la pagina Facebook di Nina sa che spesso e volentieri, malanni permettendo, nel weekend siamo impegnati in gite e visite guidate varie o semplicemente in giro per Roma.
Fin da bambina sono stata appassionata di Archeologia, ho sempre amato l'Arte in tutte le sue manifestazioni e mi sono laureata in Architettura.
Ricordo ancora uno dei libri che ho sfogliato, da piccolissima: un libro "da grandi", "Civiltà al Sole" di C.W.Ceram, su cui ho a lungo fantasticato, me lo ricordo a memoria.
Questo interesse ha sempre accompagnato la mia vita e quando mi sono trasferita a Roma, ho trovato giusto e doveroso imparare ad amare questa difficile città soprattutto attraverso le sue meravigliose testimonianze storiche. Una passione che nemmeno la nascita delle bimbe ha saputo sopire, tant'è che la Piccola Hooligan era già in gita alle cosiddette Grotte di Catullo a Sirmione ad 8 giorni di vita, a Cerveteri a poco più di un mese (ricordo un fantastico cambio pannolino all'interno di una tomba etrusca) e via via dicendo :-)
La nostra città d'adozione poi si presta in particolar modo ad avvicinare i bambini alle meraviglie del passato, ricca com'è di testimonianze praticamente ovunque; in aggiunta viviamo in una zona dove le vestigia romane abbondano e sono anche circondate da una natura spettacolare, il Parco Regionale dell'Appia Antica.
Ho sempre cercato però di "cavalcare" la fortuna di respirare questo profumo di antico così a portata di mano, sia con delle semplici passeggiate, sia partecipando alle visite guidate pensate apposta per i più piccoli che tante associazioni culturali propongono nel weekend.
Ma, mi chiederete, i bambini non si stufano?
Macchè: se la cultura viene proposta sotto forma di gioco e "tradotta" in modo accessibile a seconda dell'età, il divertimento è assicurato.
L'importante è che venga proposta come un gioco, una scoperta e non come un evento barboso ;-)
Osate! Provateci! I bambini sono molto più elastici di quanto noi adulti crediamo, vi sapranno stupire sicuramente.
Mal che vada, avrete "buttato" un pomeriggio...
La Piccola Hooligan, a volte pare annoiata, disinteressata...all'inizio avevo dei dubbi se proseguire o meno.
La conferma me l'ha data lei stessa, tirando fuori a sorpresa e non richiesti, dei dettagli delle visite, dei collegamenti con altri posti che avevamo visitato in altre occasioni... Insomma, anche quando sembra che non siano poi molto interessati, il seme della cultura, del bello, dell'arte, attecchisce lo stesso.
Negli ultimi mesi, grazie ad una di queste associazioni, Roma & Lazio per te, oltre ai siti archeologici, abbiamo iniziato a frequentare anche i bellissimi Musei di Roma, che hanno riscosso molto successo in tutta la famiglia e che andrebbero conosciuti e valorizzati di più.
Vabbè, questo post era per dire : genitori, zii, nonni, amici...buttatevi! Prima che i ruderi vengano asfaltati per farci un Outlet...i vostri bimbi un domani vi ringrazieranno ( e fa bene anche a voi vedere la città con un occhio diverso e con più calma) ;-)




sabato 22 novembre 2014

Lettere smerigliate Montessori fai-da-te

Questo lunghissimo mese di malattia della Microba mi ha consentito finalmente di darmi da fare su un progetto che stazionava nella mia mente da mesi, se non addirittura da anni ( eh, sì, a volte mi capita !!! argh...): le famigerate lettere smerigliate per imparare il corsivo, una delle basi del metodo Montessori.
Tempo fa avevo speso un sacco di tempo per cercarle già fatte sul web, ma sono effettivamente costosissime e quindi ho deciso di dare sfogo alla mia vena artistica cimentandomi nell'impresa.
Seguendo le istruzioni del sito Montessori in pratica, mi sono man mano procurata tutto gli "ingredienti":

 
Occorrente:

 
  • 26 tavolette di legno compensato o mdf, di spessore 3/4 millimetri (io ho usato compensato da 4 mm: più sottile il supporto si curva con il tempo e le lettere si staccano)
  • pittura acrilica rossa e blu
  • carta vetrata o smerigliata grana 150/220 (le mie lettere sono in grana 220)
  • colla vinilica
  • flatting trasparente per legno
  • matita, forbici, forbicino piccolo per i dettagli, scotch di carta, pennelli
  • una qualsiasi scatola a misura (io ne ho trovata una di tessuto non tessuto che generalmente si utilizza per gli armadi o i cassetti)  
Le 26 tavolette saranno così suddivise: 
  • 14 tavolette di cm 15 x 11 (5 rosse per le vocali e 9 blu per le consonanti "corte")
  • 12 tavolette di cm 15 x 25 (tutte blu per le consonanti "alte").
Spesa:
 
  • Tavolette in compensato 10€
  • Colori acrilici rosso e blu  circa 6 €
  • Flatting 3€
  • Carta vetrata 5€ (ho esagerato e ne ho presa un bel pò...)
  • Colla Vinavil circa 1€
Totale 25€ circa e taaaanta soddisfazione! :-)
 

 
Procedimento:
 
-scartavetrare bene le tavolette togliendo eventuali schegge ed imperfezioni e smussando lievemente i bordi più appuntiti
 

 


-"riquadrare" il retro delle tavolette con dei pezzi di scotch di carta: quando si pittura il fronte, può capitare che un po' di colore passi anche sull'altro lato...in questo modo evitiamo le gocciolature, bruttine da vedersi.


 
-Pitturare le tavolette: 5 piccole con il colore rosso, tutte le restanti con il colore blu.
lasciare asciugare bene e dare diverse mani di colore a seconda del tipo di legno utilizzato (minimo 2 mani, con qualche ora di asciugatura tra una passata e l'altra).
Per questa fase, utilizzare preferibilmente manodopera minorile  :-)
-Quando le tavolette sono perfettamente asciutte, passare una mano di flatting trasparente per legno (facoltativo, si trova dal ferramenta o in colorificio o nei negozi di hobby).
Io ho inserito questo passaggio perché le mie tavolette erano opache, ruvide e molto suscettibili a ditate e polvere. Con il flatting sono diventate lucide e meno sensibili allo sporco :-)


 



 

-Scaricare il file pdf delle lettere in corsivo e ritagliarle.
 


 


-Appoggiare ogni lettera al rovescio sul retro della carta smerigliata e fissarla con un pochino di colla o scotch bi-adesivo se non si ha la mano abbastanza ferma. 
-Ricalcare la sagoma con un pennarellino o una penna biro.
 
 


-Ritagliare le lettere aiutandosi con il forbicino curvo per i dettagli ed anche con una foratrice per le letterine con l'occhiello (ad es. la "o" e la "v") ed incollarle con la colla vinilica sulle tavolette, aiutandosi con un panno.
Le vocali sulle tavolette rosse, le consonanti sulle tavolette blu.
Ricordarsi di lasciare un pochino più di spazio verso sinistra, in modo che il bambino possa tenere ferma la tavoletta con la mano, mentre con l'altra segue il contorno della letterina.
-Lasciare asciugare le tavolette sotto un peso, in modo che le lettere siano ben stese.

 


 

-Togliere lo scotch di carta dal retro delle tavolette...

Et voilà! 

 


 

Pronte per le piccole belve !!! :-D

 

lunedì 27 ottobre 2014

Halloween : fantasmini decorativi facilissimi - tutorial

Poteva bastare la zucca di carta, nelle nostre decorazioni per Halloween (che stranamente quest'anno ci siamo messe a fare per tempo, non come al solito che si accavallano col periodo natalizio, ah ah ah ) ??'
Ma certo che no!
E quindi ecco anche il tutorial per i fantasmini low cost che più low cost di così...si sono lamentati anche i fantasmini stessi! :-)
Facilissimi, a prova di bimbo:

Occorrente:
Carta da cucina bianca non decorata
Spago o filo
forbici
Pennarellino sottile nero


Tempo: un paio di minuti, litigi sulla forma della bocca esclusi :-D


Con uno strappo di carta da cucina creare una pallina, posizionarla al centro di un altro strappo di carta e con il cordoncino "impiccare" il fantasmino bloccandogli la testa.
Lasciare un lembo del filo più lungo per poterlo appendere.
Decorare a piacere con il pennarellino (non troppo grosso in modo che l'inchiostro non "sbavi" data la porosità del materiale).





Ho impiegato di più a scrivere queste righe che non a fare i fantasmini, ah ah ah.

domenica 26 ottobre 2014

Halloween : zucca di carta facilissima - tutorial



Nonostante la mia compulsività sfiori dei livelli patologici :-D sono sempre in ritardo su tutto, vorrei delle giornate di 48 ore ed un aitante aiutante palestrato avere la possibilità di clonarmi o quantomeno il teletrasporto, se non proprio il dono dell'ubiquità ...
e, nonostante i nostri giorni assomiglino di più a degli schemi livello platino di Tetris (tutto incastrato al secondo) quando potrei riposarmi un po' riesco ad inguaiarmi da sola.
Maledetta linguaccia mia.
L'ho sentita distintamente proporre alle mie figlie di creare le decorazioni di Halloween, senza nemmeno avermi chiesto il consenso.
Ma tant'è.
Come al solito sprovvista dei fantastici materiali che si vedono sui blog mammeschi, ci siamo arrangiate con quello che avevamo in casa ed il risultato è stato questo, very low cost e facilissimo, ecco le nostre zucche di carta:

Occorrente:

Foglio o cartoncino A4 di colore arancione
Ritagli o foglio verde
Forbici
Vinavil o altra colla per carta
Squadra o righello
Filo o cordoncino
spillatrice o pinzatrice che dir si voglia
foratrice

Tempo: qualche minuto; se la divisione dei compiti non è chiara, anche una mezz'ora e la promessa del motorino a 15 anni :-D



Suddividere a strisce larghe 2 cm un foglio A4 arancione.
Ritagliare le strisce.
Posizionare 2 strisce a croce; aggiungere le altre due a x, in modo da ottenere un asterisco.
Fermarle al centro con un punto di spillatrice.






Forare tutti i bracci del nostro asterisco a pochi millimetri dal bordo






Prendere un ritaglio rettangolare (anche non perfetto) verde ed arrotolarlo su se stesso in modo asimmetrico, ossia, che un'estremità risulti più fine dell'altra. Fermare il lembo con un punto di colla. Abbiamo creato il picciolo della zucca, che verrà poi inserito nei fori.
Sempre con forbici e ritagli di carta verde, creare un paio di foglioline "ondeggianti".
Lasciare una delle due estremità della foglia di larghezza sufficiente per essere forata.  






Se volete una zucca da appendere, fissate un lato del filo o cordoncino, al centro dell'asterisco con un punto di spillatrice. Sovrapporre  uno ad uno i lati dell'asterisco facendo coincidere i fori e creando una specie di pallina..
Sovrapporre anche le due foglie, dare un punto di spillatrice sulla sommità in modo che la zucca, se appesa, mantenga la sua forma. Infilare il cordoncino nel foro superiore facendolo passare all'interno della zucca e poi nel picciolo.







Incastrare il picciolo nel foro sulla sommità della zucca.
Et voilà la zucca è pronta da appendere!!!












lunedì 22 settembre 2014

Di domeniche casalinghe (video)

Che si fa la domenica, chiuse in casa con un febbrone da cavallo?
Si apprende qualcosina con l'aiuto della Piccola Hooligan...
:-)


venerdì 24 gennaio 2014

Chi è Nina - vol.4


Leccando la pizza - Lago di Garda - Agosto 2013
 
 
Dopo 3 mesi, è ora di rivedere un po' chi è Nina.
I cambiamenti si susseguono giorno dopo giorno, sia fisici (è cresciuta in modo evidente) sia motori (cammina tutta stortignaccola ma in modo più sicuro) sia cognitivi.
Il carattere è tosto.
Ooooh sì, proprio tosto!
La signorina è già in piena adolescenza e vuole fare tutto da sola e (soprattutto!) di testa sua.
Si cerca sempre di lasciarla sperimentare il più possibile ma...che pazienza! ,-)
Ad esempio ora decide lei come vestirsi e le proposte della mamma sono quasi sempre cassate con uno sdegnoso "Quetto NO!" oppure "No 'i iace" (non mi piace).
Anvedi che puzzona.
Tra 10 anni, se queste sono le premesse, mi conviene iscrivermi alla Legione Straniera e darmi alla macchia.
Direi che siamo entrati di diritto nei mitici Terrible Two, ossia i fatidici "terribili due": quel simpatico periodo noto ai genitori, zii, nonni ed educatori di tutto il mondo come quello in cui il nano ti sbriciola le palle si autodetermina, dice sempre "NO" ed "E' MIO", non gli va mai bene niente (se gli dai pizza voleva pasta; se gli dai pasta, voleva pizza; se lo freghi proponendogli entrambi, di sicuro voleva gnocchi!) si mena con altri gnomi per il possesso di qualsiasi cosa, oggetti poi subito dimenticati alla fine della rissa.
Praticamente un cagacazzi professionista! ah ah ah !!!
Insomma, prevedo che nei prossimi mesi avremo il nostro bel da fare.
Finalmente la visione dello stesso cartone animato in loop continuo, come se fosse l'ultimo dvd rimasto sul Pianeta Terra, dura solo una settimana invece del mese intero a cui eravamo abituati (riuscendo a toccare livelli di doppiaggio ad occhi chiusi degni di un professionista..chi di voi non conosce almeno un cartone a memoria?).
Oltre ai grandi classici Disney (Aristogatti, Carica dei 101, Libro della Giungla, Robin Hood, La Spada nella Roccia...) sono riuscita ad introdurre anche le meraviglie di Hayao Miyazaki, accolte dalla Microba con grande entusiasmo.
I suoi preferiti? "Totoro" e "la Città Incantata".
Mentre il successo del primo era abbastanza scontato, mi ha stupita molto per la scelta del secondo, molto visionario e con un livello narrativo complesso.
Ma tant'è, 'sta gnoma ci stupisce sempre.
Accantonate per il momento Peppa Pig (Olè!!!) e Pimpa.
I gusti sono decisi e non si fa trascinare dalla sorella maggiore nella scelta (anzi! 'na guerra a volte!).
Per il resto si sta impegnando molto con il linguaggio, ripetendo le paroline che le vengono male (la maggior parte...però è buffo come, nonostante la parolina di per se non si capisca, riesca a rendere l'idea con l'intonazione della frase) e costruendo le prime frasi con soggetto+verbo+complemento oggetto.
Adora la musica ed i puzzle, soprattutto quelli digitali delle App del telefono di mamma.
Spesso è prepotente con la sorella, impedendole di fare qualcosa, tipo cantare o ballare, mettendosi a strillare come un'aquila fino a che l'altra non smette.
Riescono a fare dei duetti anche di mezz'ora su cose assurde tipo :
lei "Cantae NO" (cantare no) la sorella :"Cantare SI'" "cantae No" "Cantare SI'" "Cantae NO" "Cantare SI'" fino alla tramutazione della mamma in Erode con urlo di Tarzan annesso.
Fortunatamente rimane sempre affettuosa e dolcissima, nonostante sia una bella furbetta, ed anche abbastanza ubbidiente.
Conferma l'attitudine ad essere una bambina molto curiosa e vivace, soprattutto quando viene portata in giro: che sia cinema, teatro, museo , parco archeologico o qualche visita guidata, riesce ad interessarsi a ciò che le viene proposto senza sforzo e ciò rende gradevole portarla a spasso tra le meraviglie italiane.
E per ora questo è quanto!
:-)
 
Qui i volumi precedenti:
 
Vol.1  

giovedì 2 maggio 2013

Una mattina al nido con la Microba

Un paio di settimane fa l'Asilo Nido della Microba ha dato la possibilità a noi genitori di passare una mattinata con i nostri cuccioli.
E' stato molto bello vedere come interagiscono tra loro, come utilizzano i giochi, sentirli "cantare" le canzoncine mimandole con le manine... :-)
Abbiamo anche fatto "ricreazione" nello splendido giardino:


 
cavalcando uno dei mitici "cagnolini" (credo il giocattolo più gettonato in assoluto da vari anni a questa parte, oggetto di risse furibonde nonchè sogno segreto di intere generazioni di bambini)


 
andando fuori strada con la macchinina modello "Flinstones" (notare l'espressione fantozziana di Nina che si è accorta di aver sbagliato manovra...donna al volante...iniziamo bene!)


 
cimentandoci con successo con i giochi didattici montessoriani
 
Mancherebbe una foto, ma per la privacy dei protagonisti nun se pole!
Voci di corridoio false e tendenziose danno per certo che due nanetti sono stati visti baciarsi ripetutamente nascosti nella casetta in giardino...
Meno male che Papà Velcro era al lavoro, ih ih ih :-D
Piccola impunitaaaaaaa !!!!