EHI !!!

Ho una tonnellata di bavaglini...ma se ti va di regalarmene un altro, metti l'importo corrispondente qui, lo tramuteremo in ore di fisioterapia, protesi e/o attrezzature speciali:




UBI BANCA S.P.A. Filiale di Brescia – Via Trento 25

IBAN: IT05G0311111270000000014735


BIC: BCABIT21

INTESTATO A: Isabella Moreschi (mamma di Nina)

CAUSALE: Donazione per Nina

Non scordarti di mettere il tuo recapito o di mandarci una e-mail in modo da poterti ringraziare!


per informazioni: inviaggioconnina@gmail.com


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lunedì 25 aprile 2016

In viaggio con Nina...ai Caraibi!

 
Cari Amici di Nina,
il nostro caro amico Claudio Di Manao ne ha combinata un'altra delle sue...
Dopo aver regalato a Nina i diritti d'autore dell'ebook "Subacqueologia", ora alza il tiro:
da oggi, acquistando l'ebook di "Caraibi - racconti delle indie accidentali", parte dei ricavi verrà devoluta alla nostra simpatica Faccetta Buffa.
Diversamente da "Subacqueologia", "Caraibi" non parla di subacquea, è una serie di racconti calati in un'atmosfera che vi sarà difficile non amare perdutamente.
Quindi non avete scusanti, eh eh eh eh :-D
Sub, non sub...non potete perdervelo, è già alla terza edizione!
Ecco i siti su cui è possibile effettuare l'acquisto (ma se acquistate direttamente clikkando sulla copertina dell'ebook che trovate sulla homepage del blog, la percentuale per Nina sarà più alta ;-) ):
 



 

Qui il sito di Claudio che ne parla: Caraibi per Nina
 
 
GRAZIE :-)
 


 







venerdì 18 luglio 2014

Il venerdì del libro...fuori standard




Quando l'ho visto, per caso su uno scaffale in un negozio equo solidale, mi ci sono fondata sopra: potevo perdermi una storia che parla di due bambini sordi in attesa di impianto cocleare ( che probabilmente sarà il futuro di Nina)???
Certo che no.
La sera stessa, senza bimbe presenti, ho iniziato a sfogliarlo: dopo qualche pagina la commozione è stata troppa e non sono riuscita a continuare. 
Qualche sera dopo mi sono fatta forza e l'ho proposto come lettura della buonanotte.
Alle bambine è piaciuto soprattutto il fatto che i due piccoli protagonisti si trovino in ospedale, esperienza che purtroppo hanno provato entrambe recentemente. 
Per il resto il testo non ha avuto molta presa, se non per le cose negative.
Si tratta del racconto fatto in prima persona da due bambini, Marco di 5 anni ed Asha di 6, della loro sordità. 
Vengono presentati molti lati negativi, soprattutto riguardanti la famiglia: la non accettazione da parte dei genitori e dei parenti di questo handicap dei figli, le difficoltà scolastiche, i ricatti e sotterfugi attuati dai bambini per sopravvivere nel mondo "udente", la rabbia ed il disagio che pervade ogni vignetta.
Il racconto si interrompe bruscamente, senza proporre un lieto fine accompagnato dai disegni, ma si conclude con una specie di lunga relazione "tecnica" scritta, rivolta agli adulti credo, sulla vita di Marco ed Asha dopo l'intervento.
Ho intuito la sicuramente buona intenzione di chi ha pensato questo libro, ma sinceramente lo trovo un  racconto più adatto ai genitori (magari quelli che non hanno accettato la sordità dei figli e che dovrebbero far fronte al disagio che questa non accettazione avrà creato nei loro bambini) che non a dei piccoli lettori. 
Infatti le mie bimbe sono rimaste turbate e continuavano a chiedere come mai i genitori piangessero e fossero preoccupati, perché Asha dicesse bugie alle maestre, come mai Marco fosse sempre arrabbiato. 



A Nina poi è balenata subito l'idea di strapparsi le protesi acustiche come fa il protagonista quando non vuole ascoltare i genitori.



Abbiamo concluso la lettura con un senso di angoscia che non abbiamo mai provato nei confronti della sordità della Microba, soprattutto mi ha impensierito che la Piccola Hooligan mi chiedesse se anche noi abbiamo pianto come i genitori di Marco e se, come la mamma di Asha, pensiamo che Nina non imparerà un granché.


Il libro, invece di proporre la sordità in modo positivo ha, secondo me, posto l'accento solo sugli aspetti negativi, sollevando insicurezze, dubbi e sospetti nelle mie figlie, soprattutto la più grande: "ma non è che anche tu e papà piangete di nascosto?" Oppure: "se la mamma e il papà di Marco non lo vogliono perché è sordo, lo lasciano all'ospedale?" :-(
Insomma, più turbamento che sollievo per questa lettura della buonanotte che non credo riproporrò, anche se ha fornito lo spunto per parlare di integrazione, di accettazione, di come affrontare i piccoli grandi problemi in modo positivo e costruttivo.



Titolo: Marco e Asha vanno in ospedale! - Pensieri di bambini sordi
Autori: Marisa Bonomi - illustrazioni di Cristina Pietta
Editore:Sinnos editrice
Prezzo: € 12 incluso DVD del libro raccontato con la Lingua Italiana dei Segni (LIS)
 
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Qui i nostri Venerdì del Libro

venerdì 24 maggio 2013

Il Venerdì del Libro - Una casa per il paguro Bernardo


 
Oggi, per il Venerdì del Libro, vi presento un'altra delle nostre storie preferite che, come quella della scorsa settimana, va fuori dalle classifiche dei "soliti noti", pur essendo opera del famoso Eric Carle.
Il protagonista è, ancora una volta, un buffo abitante dei fondali marini: il paguro Bernardo.
Fortunatamente ci siamo imbattuti diverse volte in questo simpatico animaletto, coinvolgendo e facendo immedesimare ancora di più la Piccola Hooligan.

 
A Gennaio il paguro Bernardo si accorge che la sua conchiglia è diventata troppo piccola: parte alla ricerca di una nuova ma quando la trova, si accorge anche che è un po' spoglia.
Pensa quindi di trovare un modo per decorarla e renderla più accogliente.
Durante le sue peregrinazioni fa diversi incontri con altri animali marini che lo aiuteranno nell' intento di abbellire la sua conchiglia.

 
Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio....i mesi passano e la casetta di Bernardo diventa sempre più bella, fino a quando...
 
La storia da la possibilità di conoscere la sequenza dei mesi, inusuali abitanti del mare (ormai nostri vecchi amici) e veicola un messaggio altruistico molto interessante che faccio subito "nostro": durante il tuo viaggio, non è importante quel che ottieni, ma chi incontri.
Aggiungo anche che (forse) non è nemmeno importante la meta, ma il viaggio in sé.
 
Ed infatti il mese di Gennaio dell'anno dopo, vede il nostro paguro alle prese con....
:-) 
 
 
"Una casa per il paguro Bernardo"
Eric Carle
Mondadori, 13€


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venerdì 17 maggio 2013

Il Venerdì del libro - L'ippocampo, un papà speciale



 
La figura della mamma ci bombarda continuamente da articoli, web, riviste, pubblicità, libri, blog, manifesti e chi più ne ha più ne metta, regalandoci un'ansia da prestazione galattica....
Fa piacere ogni tanto imbattersi anche nella figura del papà visto che, almeno sulla carta, dovrebbe essere "co-responsabile" della prole al 50% :-)
Eric Carle, autore straordinario (il mitico Piccolo Bruco Maisazio è una sua creatura) ci presenta un papà speciale, il signor Ippocampo, che ha una missione speciale anch'essa:


 
Nel suo viaggio a zonzo per il mare, fa un sacco di incontri interessanti (molto divertente l'idea del foglio di plastica trasparente che nasconde i vari personaggi, occultandoli all'occorrenza tra alghe e coralli, spingendo il bambino a scoprire chi si cela dietro)....

 
Tra i vari incontri che si susseguono, ecco alcuni padri con cui ha una cosa molto importante  in comune, anche se affrontata in modo differente...


 
Scoprite qual è !!!! :-)
 
 
 
"L'ippocampo, un papà speciale"
Eric Carle
Mondadori, 12€


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venerdì 15 marzo 2013

Il Venerdì del Libro - Rosina Agnellina



 
La settimana scorsa, durante la mia oretta di alienazione totale immersa nei libri per bambini, ho scovato questo gioiellino e mi ci sono buttata che manco Zoff negli anni '80...
L'ho scorto con la coda nell'occhio e con un colpo di reni ho fatto un tuffo carpiato verso il ripiano dove giaceva sconsolato seminascosto da altri libri, l'ho nascosto sotto l'ascella e furtivamente mi sono avviata subito alla cassa. Dopo aver pagato (per regolarizzare la proprietà in caso ci fosse qualche altro pazzo alla ricerca di questa rarità) sono tornata sul luogo del delitto a cercare eventuali fratelli della stessa serie.
Purtroppo era l'unica copia...da un lato ero dispiaciuta ma dall'altro gongolavo soddisfatta, essendo anche in promozione a 3.90€ invece che 13.50€ :-)
"Rosina Agnellina" è un semplice librino adatto alla fascia di età 12-24 mesi, con una breve storiella in rima, robuste pagine cartonate, con 5 puzzle da 4 pezzi ma soprattutto illustrato da uno dei nostri disegnatori preferiti, Axel Scheffler.

 
Il tratto di Axel è veramente caratteristico, non si possono non amare subito i suoi personaggi un po' fumettosi e i suoi scenari particolareggiati. Ma non mi voglio dilungare troppo, dato che è famosissimo e sicuramente se frequentate gente alta meno di un metro conoscerete già Bastoncino, il Gruffalò, Zog, il Topo Brigante e tanti altri usciti dalla sua matita.
 
Il puzzle è "facilitato", ossia sotto i pezzi è riportato il disegno originale, in modo da costituire una sorta di "guida". Sinceramente avevo pensato di proporre il mio acquisto a Nina tra qualche tempo, invece la piccoletta ci ha preso subito gusto, capendo subito il meccanismo del gioco e completandolo velocemente :-)
 
 

 
"Rosina Agnellina"
Axel Scheffler
Emme edizioni, 13.50€


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venerdì 8 marzo 2013

Il Venerdì del Libro - é tempo di ..."libri da grandi"

Dallo scorso Natale la Piccola Hooligan ha iniziato a mostrare un po' di insofferenza verso la tipologia di albi illustrati per bambini che invadono casa nostra e di cui abbiamo parlato diverse volte.
All'inizio ho pensato che fosse un momento un po' così, dato che in questo periodo è molto volubile e quello che le piace oggi le fa schifo domani e viceversa.
Ho insistito e ho comprato altri libri. Anche perchè ne vado matta io, eh! ;-)
A quel punto, ancora più insoddisfatta, si è rivolta verso quei libretti della Disney che abbiamo sempre snobbato, quelli con le immagini tratte dai cartoni e TUTTA la storia dalla A alla Z, interminabile!
Un giorno, finalmente, ha espresso chiaramente il suo punto di vista:
"Mamma, basta libri per bambini piccoli. Voglio una storia lunga e meno figure, voglio leggere un libro per bambini grandi!"
Mi ha presa completamente in contropiede e così abbiamo iniziato a leggere un paio di libri che ci avevano regalato, illustrati da Tony Wolf, facenti parte di una collana chiamata "Le storie del bosco", Dami editore, € 8.50.


 
Da un giorno all'altro siamo passati da libri di grande formato in cui le illustrazioni la facevano da padrone e la storia era di poche righe, ad una tipologia del tutto diversa a partire dal formato.
Ora le dimensioni si sono notevolmente ridotte, fino ad assumere quelle di un libro "normale", le pagine sono aumentate di numero, così come la parte scritta.
Le immagini occupano meno spazio e ci sono perfino pagine completamente scritte senza nemmeno una figura.
Ero molto scettica su questo genere di lettura, non pensavo che la PH fosse veramente pronta per questo salto. Ma invece ha funzionato :-)
Ogni libro di questa collana presenta un tema (i vari abitanti leggendari o meno del bosco) e sviluppa la storia per episodi. Ogni sera ne leggiamo uno o due, a seconda dell'orario e del grado di stanchezza. Questo della "continuità" della stessa storia per qualche sera è stato l'aspetto più apprezzato dalla Piccola Hooligan.
Oltre a quelli che avevamo già, ne abbiamo acquistati un altro paio più che altro per pigrizia.
Non avendo avuto il tempo per studiare meglio la questione e vedere cosa offre il mercato per una fascia di età superiore (a detta di un paio di Libraie di fiducia, il target è quello della scuola elementare, dai 6 anni in su) ho preferito proseguire sullo stesso sentiero, in attesa di avere un momento libero per dedicarmi a questo nuovo settore.


 
"Le storie del bosco" sono sicuramente state un buon inizio, ma ho trovato che mancasse un "qualcosa" di indefinito che non ci ha soddisfatti al 100%.
Così sono riuscita a fare un salto-lampo in libreria a cercare qualcosa di più articolato ed ho trovato questo: "Odissea, i viaggi di Ulisse" sempre illustrato da Tony Wolf e pubblicato da Dami editore -€ 9.90 . Nella stessa collana troviamo altri grandi classici come "Piccole Donne", "I tre moschettieri" e via dicendo:

 
Ho letto qualche pagina e l'ho trovata abbastanza aderente alla versione di Omero, seppur semplificata per essere proposta ad un pubblico di bambini. Anche le illustrazioni sono fedeli al testo, con la particolarità che al posto degli esseri umani, Tony Wolf mette i suoi famosi animali:


 
Domani sera abbiamo in programma di iniziarlo: vi saprò dire se la avventure di Ulisse sapranno incuriosire la Piccola Hooligan come hanno appassionato me da piccola grazie ai racconti di mio padre :-)
 
Nella mia "toccata e fuga" a Brescia di ieri, sono riuscita a trovare una mezz'ora libera per alienarmi in totale relax in quel paradiso che è la Libreria dei Ragazzi, dove purtroppo non ho potuto sfogarmi come avrei voluto a causa della limitazione del bagaglio sull'aereo, però sono riuscita a farmi un'idea più precisa su dove andare ad attingere letture per i prossimi mesi.
Per iniziare ho preso questo piccolo volumetto di una collana rivolta ai piccoli lettori già "autonomi":


 
"Nocedicocco e la nave pirata" - Ingo Siegner - Einaudi ragazzi - € 6.90
 
Anche qui vedremo le reazioni della nostra esigente cavia; il tema dovrebbe piacerle, appassionata com'è di pirati e affini...

 
Se qualcuno di voi ha figli/nipoti/amici che hanno già effettuato questo passaggio, mi piacerebbe sapere quali sono state le prime letture o se avete qualche collana in particolare da segnalare, un consiglio da dare o un'indicazione sui libri che vi sono particolarmente piaciuti!
 
 
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venerdì 22 febbraio 2013

Il Venerdì del Libro - libri tattili cartonati 6 - 24 mesi

La scorsa settimana vi ho parlato dei libri tattili in stoffa 6-12 mesi.
Rimanendo in tema, lo step successivo nel percorso per creare dei piccoli lettori appassionati, passa quasi necessariamente attraverso l'uso (e abuso) di questa versatile tipologia di libro: quello tattile-cartonato.
Ossia un robusto libricino, generalmente di dimensioni ridotte per ben adattarsi alle manine dei bimbi, con poche pagine di cartone rigido.
All'interno si può trovare una carrellata di figure più o meno legate tra loro o articolate in piccole storielle, con l'introduzione anche delle prime semplici frasi che fanno capolino tra un disegno e l'altro.
La particolarità sta negli inserti di materiale diverso, utilizzati per stimolare la curiosità tattile e visiva del bambino. Sono molto diffusi: si trovano in qualsiasi libreria, specializzata o meno e li ho visti spesso anche nei grandi supermercati e perfino in qualche edicola.
L'età indicata per questo genere di "lettura"parte dai 6 mesi per i più precoci che stanno già seduti e riescono a "sfogliare", per arrivare, a seconda del tema trattato e della complessità delle figure, fino ai 40 anni 2 anni circa (oh, a me quelli di Tony Wolf mi piacciono un sacco, che ve devo dì?!)

Per esempio quelli della serie "Tocca & Senti" di Dami Editore, illustrati da Tony Wolf, sono divisi per tematica (Gli Animali della Fattoria, I cuccioli, I dinosauri, Gli animali del il mondo) e prevedono una filastrocca in rima a completamento della presentazione di ogni animale.
Ogni personaggio ha un piccolo inserto di materiale che ne sottolinea le caratteristiche (ruvido, liscio, peloso, squamato e via dicendo). Partendo dai 6 mesi, età nella quale il pupo sarà interessato solo a  scoprire la "pelosità" degli animaletti, si passa via via a livelli superiori (il nome dell'animale, il colore, il verso...) per arrivare alla filastrocca.
Quindi è un tipo di libro che generalmente ha una vita lunghisima perchè viene ripreso più volte nel corso dei mesi. Bisogna sparargli per liberarsene...
Prezzo 6€

 
Altri librini di questo genere possono presentare i colori, le forme, i primi oggetti con cui ha a che fare il bebè oppure anche piccole storie più o meno semplificate, sempre abbinati ad altri materiali, come ad esempio questi:


 
In alto: "Tocca e impara: i colori" - Lisciani Giochi
Al centro: "Il mio primo Carezzalibro" - Carezzalibri Usborne Prezzo 9 €
In basso: "Dov'è il mio cucciolo?" - Carezzalibri Usborne
 
Man mano che il bambino cresce, cambia anche il formato che diventa di grandi dimensioni, fermo restando le robuste pagine cartonate e gli elementi decorativi realizzati con materiali a contrasto.
Anche il livello di comunicazione varia e diventa un pochino più complesso. 
Questi due ad esempio, riescono ad intrattenere Nina per diverso tempo:
 
 
                                    
 
In alto: "Gli animali del mare da toccare"- Franco Cosimo Panini - Prezzo 13 €
In basso: "Tocca & senti - Cuccioli" Dami Editore - illustrazioni Matt Wolf  Prezzo 9.90€
 
I libri tattili che si rivolgono ai bambini più grandicelli, dai 18 mesi in su, oltre ad una narrazione più articolata, introducono anche finestrelle di cartone apribili o altri elementi scorrevoli, particolari "glitterati" e riflettenti, ma la base rimane sempre quella che abbiamo visto precedentemente.
Ecco alcuni esempi che girano da noi:
 
                                 
 
 
In alto: "Fatine"- Carezzalibri Usborne
Al centro: "L'angioletto di Natale"- Carezzalibri Usborne
In basso: "Hansel e Gretel - Fiabe da toccare" - Franco Cosimo Panini
 
Per questi ultimi tre libri (e per dei tremendi strumenti di tortura musicali che se vi becco...) ringrazio Lilli&Pietro&Alice che ce li hanno spediti da mooooolto lontano :-)
 
E voi? Siete passati attraverso questa fase? Avete avuto un libro"incubo" che è girato per mesi e mesi passando magari di figlio in figlio? I nostri non sono mai andati in pensione nonostante i 3 anni di differenza di età delle due nane.
Confesso che alcuni non ne posso più di vederli .....
 
 
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venerdì 15 febbraio 2013

Il Venerdì del Libro - libri tattili in stoffa 6 -12 mesi



 
 
Dato il successo del "Primo libro 0-6 mesi" di cui ho parlato venerdì scorso, oggi proseguo sul tema dei libri per i piccolissimi.
Lo step successivo per avvicinare i bambini alla lettura, generalmente prevede il passaggio attraverso il mondo dei libri cosiddetti "tattili": poche pagine in stoffa morbida, con disegni semplici e materiali diversi che stimolino la curiosità e i sensi.
La vista, con l'utilizzo di colori accesi, specchietti, figure singole non complesse, puntini, strisce e animaletti che si nascondono dietro scampoli colorati;
Il tatto, tramite le diverse texture e la sovrapposizione di elementi contrastanti (liscio/ruvido-stoffa/plastica...)
L'udito, con sonaglini nascosti e inserti "scrocchierellosi".
Il gusto, dato che l'esplorazione da parte del neonato prevede anche e soprattutto l'uso della bocca
L'età suggerita di solito è a partire dai 6 mesi fino ad 1 anno (poi passano direttamente all' iPad, eh eh eh) ma potete provare a proporli prima, attorno ai 3 mesi, non appena il pupo dimostra di saper afferrare (o arraffare?) gli oggetti.
 
Questo tipo di libri si trova veramente dappertutto (La Città del Sole, La Feltrinelli, Imaginarium, negozi di giocattoli o di abbigliamento per bambini) e hanno prezzi inferiori ai 15€.
Nell'immagine alcuni dei nostri morbidosi: in alto a sinistra "Crealibri", a destra  "EL"; sotto a sinistra "Babydream", a destra "GALT" (12.5€).
 
Se avete tempo, potete dilettarvi nel fai-da-te, usando anche materiale di riciclo.
L'unica accortezza è che tutto sia fissato adeguatamente in modo che non ci sia rischio di ingestione accidentale di piccoli pezzi e fare attenzione che non ci sia nulla di tossico dato che i piccolini adorano sbavare i loro libri tattili.
Per il resto potete sciogliere le briglie della vostra fantasia & creatività :-)
 
Ecco un paio di bellissimi libri che Nina ha ricevuto in regalo:quello "bricolage" dell' amica "de panza" Federica  e quello "fashion" di Zia Kitty.
 
 
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venerdì 1 febbraio 2013

Il Venerdí del libro : 5 libri sui coccodrilli

 
 
C'è stato un periodo in cui la Piccola Hooligan andava pazza per...le principesse? Noooo!
Le fatine? Noooo! Le Barbie? Macchè!
Per i ... coccodrilli.
 
Ho dovuto quindi procurarmi del materiale di lettura "specializzato".
Se qualcuno ha un nano infervorato sui coccodrilli, può trovare salvezza qui (come sempre cerco di non togliervi il gusto della lettura):


 
Achille è un piccolo coccodrillo vegetariano, che si mette in testa di voler mangiare un bambino, gettando nello sconforto i genitori che le provano di tutte per fargli cambiare idea, finchè un giorno...
 
Mangerei volentieri un bambino
Sylviane Donnio - Dorotheé de Monfreid
Babalibri
12 €


 
Fin da quando è uscito dall'uovo, Cornelio si è rivelato un coccodrillo molto anticonformista.
E per questo viene snobbato dai suoi compagni. Decide allora di andarsene all'avventura, facendo nuovi incontri ed accumulando esperienze che renderanno la vita sul fiume mooolto diversa.
Un classico, da leggere!
 
Cornelio
Leo Lionni
Babalibri
12 € 
 
Di Lionni trovate anche le recensioni di Guizzino  e Tico e le ali d'oro

 
Un altro simpatico coccodrillino alle prese con il divieto di mangiare bambini e... l'igiene quotidiana; la situazione inaspettatamente diventerà surreale, mettendo il piccolo rettile in gran pericolo.

Non dimenticare di lavarti i denti!
Philippe Corentin
Babalibri
13 €
 


Cosa succede a coccodrillo? E' felice, triste, prova freddo, sente caldo...
Si è innamorato! Ma le cose non sono così semplici...

Coccodrillo innamorato
Daniela Kulot
Zoolibri
13.50 €


 
Infine il racconto che abbiamo amato di più.
Un enorme coccodrillo dall'aspetto tremendo, armato di mille denti ma dall'animo sensibile e gentile, il cui sogno è quello di preparare torte, spingere l'altalena ed abitare in una casa vera.
Come fare per farsi adottare da una famiglia per poter giocare con i bambini?
 
Il coccodrillo gentile
Lucia Panzieri - Anton Gionata Ferrari
Il castoro
12.50 €
 
 
Festa di compleanno di un amichetto, angolo del "truccabimbi":
Animatrice:"Bambina, che trucco vuoi, Hello Kitty o farfalla?"
Piccola H.: "Coccodrillo"
Animatrice: "..."
 
 
 
 
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giovedì 31 gennaio 2013

20 buone ragioni per regalare un libro ad un bambino

 
In zona Cesarini, finalmente riesco ad avere un ritaglio di tempo per rispondere all'appello di   MammaMoglieDonna che vuole sapere quali sono le motivazioni che spingono a regalare un libro ad un bambino.
Ecco le mie:


Per ritagliarsi una pausa dalla routine quotidiana e regalarsi un momento magico
Per vivere mille avventure diverse
Per viaggiare in mille posti, reali o di fantasia, a seconda del ripiano della libreria
Per vestire i panni di  coccodrillo, principessa, antico romano, cavaliere, topolino, fata, guerriero Masai, bruco o tirannosauro anche se nell’armadio ci sono gli stessi vestiti di sempre
Per esplorare il mondo,  il passato ed il futuro semplicemente girando una pagina
Per far tornare bambini mamma e papà ;-)
Per conoscere, imparare, vivere situazioni ed emozioni diverse, superando anche le paure
Per incontrare amici nuovi o rivedere quelli vecchi ogni volta che si vuole
Per donare un regalo sicuramente originale, eterno e…salvaspazio!
Per regalare un gioco senza regole né numero di giocatori, che si può fare una volta sola o mille, per intero o solo un pezzettino, leggendo le parole o godendosi solo le illustrazioni, da 0 a 100 anni
Per far sopravvivere la fantasia
Per divertirsi !!!
Per dare un alibi alla mamma che in realtà compra questi libri per lei
Per confrontarsi con tematiche complesse nonostante l'età
Per godere della bellezza di certe illustrazioni che valgono più di mille parole
...
Uh? Non sono 20? Ufff, pignoliiiiiii !!! :-D
 
 
 
A noi piace  leggere insieme :-)
Qui trovate le mie recensioni per il  Venerdì del Libro

venerdì 25 gennaio 2013

Il Venerdì del Libro - Zigulì


E' tantissimo che vorrei parlare di questo libro che ho letto un anno fa.
Ma per farlo dovevo riprenderlo in mano e rileggerlo e, francamente, non ne avevo nessuna voglia.
Non perchè sia un brutto libro, anzi...
Ma perchè fa MALE.
Fa male odiare-amare-odiare-amare questo padre che si racconta, gettando nero su bianco le sue emozioni verso il figlio "fuori standard", senza ipocrisie, senza buonismo.
Fanno male queste emozioni, emozioni che non puoi non condividere, nemmeno quelle per cui, di primo acchito, prenderesti a schiaffi questo papà; ma poi lo "perdoni", perchè la vita con un figlio disabile è "dolce-amara" come la definisce lui.
Ci sono le battaglie burocratiche, c'è l'inciviltà della gente menefreghista, c'è la difficoltà evidente di gestire un bambino del genere da soli, ci sono gli sguardi delle persone, l'incazzatura ed il cinismo, ma c'è anche la non-rassegnazione, la voglia di riprendersi la propria vita, la voglia di combattere e condividere, gli occhi bellissimi di Moreno.
Sono pensieri scritti di getto, alla rinfusa, rimessi a posto in capitoletti di una pagina ed è per questo che sono anche godibili e veloci da leggere

E' un libro che ho avuto la forza di riprendere dopo aver letto, qualche giorno fa, un post su un blog nel quale si parlava di una situazione pesante in cui la madre di due disabili gravi dopo anni ha deciso di metterli in un istituto e di rifarsi una vita.
Ecco, io vorrei che le persone che hanno commentato con leggerezza il post allora, lo facciano di nuovo dopo aver letto "Zigulì", perchè non si può parlare di questi temi con superficialità.
Ed immergersi nel mondo di Massimiliano Verga è un modo per conoscere una realtà che non augureresti nemmeno al tuo peggior nemico.


Zigulì - la mia vita dolceamara con un figlio disabile
Massimiliano Verga
Mondadori
16.50€
 
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venerdì 11 gennaio 2013

Il Venerdí del Libro : La tigre e il gatto

 
Ve l'avevo già detto il mese scorso che mi è impossibile entrare in una libreria senza peccare.
E nonostante per Santa Lucia alle bimbe siano arrivati diversi libri, sono riuscita a cedere nuovamente.
Ma non è colpa mia, giuro!
Dovevo comprarne uno per la mia nipotina Principessa Bionda, sono entrata in un luogo di perdizione chiamato "La libreria dei ragazzi" (amici di Brescia, non perdetevela, è in via San Bartolomeno 15; ha proprio TUTTO, anche libri generalmente introvabili) e ZAAAC!
Appena aperto questo libro è diventato mio, ma giuro IO NON VOLEVO, no no no.
Ho opposto anche una certa resistenza, credetemi!
Vediamolo.
Innanzitutto è un libro con disegni straordinari, dal gusto un po' retro'; un misto tra l'orientaleggiante (l'autore è giapponese) e l'art nouveau. Gli animali, con le loro pose ed espressioni caratteristiche, sono perfetti ma il contorno nero li sdrammatizza e l'uso del kimono li immerge nella loro dimensione fiabesca.
Alle illustrazioni si abbina una favola arcaica, un'antica leggenda popolare cinese, che parla di forza di volontà, tradimento, astuzia e non solo. Ma come sempre non ve la racconto ed anche le immagini sono state scelte per non rovinarvi il piacere della lettura ;-)


la tigre

 il gatto
 
 
 
Se l'avete già letto, ditemi che ne pensate: mi piacerebbe sapere se siete "tigrofili" o "gattari" :-)
 
La tigre e il gatto
Eitaro Oshima
Babalibri
13.50€
 

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venerdì 21 dicembre 2012

Il Venerdì del Libro: I Fantastici Libri Volanti di Morris Lessmore

Io lo so che è più forte di me, che non resisto alla tentazione di entrarci e peccare, peccare peccare, lasciarmi travolgere dalla passione, li vedo che ammiccano sussurrando "scegli meeee..." e non ce la faccio ad andarmene a mani vuote.
Anche questa volta è stato così, nonostante non cercassi nulla in particolare.

Purtroppo o per fortuna, a me la libreria fa questo effetto :-)

Mi risucchia, ci passerei ore ore ore, mi rilassa e mi piace troppo curiosare tra le pagine alla ricerca di qualcosina di prelibato.
Oramai uno dei settori più battuti è quello della letteratura per l'infanzia dato che io non ho veramente più tempo per leggere come una volta, quando mi sparavo un paio di libri a settimana minimo, con punte di quasi un libro al giorno durante l'allattamento della Piccola Hooligan...
Oramai mi dedico solo alla scelta della lettura serale pre-nanna.
E mi piace farlo al meglio, proporre libri nuovi, che emozionino, che non siano banali...

Pochi giorni fa mi è caduto l'occhio su una copertina con disegni un po' retrò che ho amato da subito. Non ho resistito, ho iniziato a sfogliare questo libro, leggendomi tutta la storia e...piangendo.
Mi ha emozionato a tal punto che ho iniziato a piangere come una babbea tra gli scaffali di Feltrinelli, ovviamente deserta sotto Natale!
E quindi, nonostante i regali per Santa Lucia delle bambine fossero già incartati, ho DOVUTO portare a casa anche LUI, il libro più bello del mondo.
E incartarlo per me, pur di avere la scusa per leggerlo di nuovo.
E rileggerlo. E rileggerlo. E rileggerlo...perchè si sa, coi bambini è così!
Per giorni si rilegge all'infinito lo stesso libro. Poi basta, addio, avanti il prossimo.
Ero un po' sulle spine per la reazione della Piccola Hooligan, invece l'ha amato fin da subito ed ha voluto leggerlo due volte.
Io la prima volta che glielo ho letto ho ripianto di nuovo.
Emozionante, denso, struggente, profondo...non può non piacere a chi ama i libri e la lettura.

Nelle recensioni non mi va di raccontare per filo e per segno la trama, soprattutto dei cosiddetti "libri per bambini", dove il disegno è parte integrante del lavoro degli autori: non è per sciatteria mia o perchè non ho tempo. Mi sembra di sminuire questo lavoro, banalizzandolo e soprattutto non voglio rovinare l'aspettativa, l'emozione, la sorpresa a chi legge.
Vi propongo qualche immagine: se siete incuriositi, la prossima volta che andate in libreria, dateci un'occhiatina e correte alla cassa ! ;-)
La cosa curiosa è che questo libro è tratto da un'app per iPad e da un cortometraggio Premio Oscar 2012 che, a questo punto, vorrei taaaanto vedere!



 
 
 
I Fantastici Libri Volanti di Morris Lessmore
William Joyce
Rizzoli
15€
 

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Lo trovate anche ne La Biblioteca di Filippo

venerdì 14 dicembre 2012

Il Venerdì del Libro: Il Mondo Segreto di Babbo Natale

Nell'attesa di parlarvi del più bel libro del mondo che mi sono regalata per Santa Lucia, vi voglio segnalare un simpatico libro in tema col periodo natalizio.
Generalmente non sono molto amante dei pop-up (se non di quelli di alto livello di design) ma questo, oltre ad avere delle figure carine ed accattivanti, è fatto molto bene ed è divertente.

 
"Il Mondo Segreto di Babbo Natale" presenta gioiosamente questa figura barbuta, il suo laboratorio, i suoi aiutanti, con tanti piccoli particolari da scoprire tra le pieghe del cartoncino.
 
 
La storia l'avremo letta sì e no qualche volta, ma la Piccola Hooligan ha giocato tantissimo con gli scenari che si formano aprendo il libro, inserendoci a piacere i suoi personaggi preferiti: dinosauri, Hello Kitty, Little Pony e via dicendo...
Perchè chi l'ha detto che sotto la barbona bianca non si possa nascondere un Tyrannosaurus rex o che al posto del capo-renna non ci sia Rainbow Dash in persona ???
:-)

 

Il Mondo Segreto di Babbo Natale - pop up
Alan Snow & Maggie Bateson
Mondadori


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